cod. 1510.3
La ricerca ha estratto dal catalogo 657 titoli
cod. 1510.3
Sulla base di un attento studio bibliografico e di documenti inediti, il volume offre una nuova prospettiva al dramma vissuto dalle popolazioni sudtirolesi alla fine degli anni Trenta, quando agli abitanti di lingua tedesca fu posto l’obbligo di scegliere tra rimanere italiani, rinunciando al germanesimo, oppure trasferirsi in Germania abbandonando per sempre la propria terra.
cod. 1581.11
L’inedita tematizzazione del complesso rapporto tra politica e amicizia, nel periodo compreso tra l’Unità d’Italia e il primo conflitto mondiale. L’analisi del ruolo che le relazioni amicali assumono nella politica di gruppi, associazioni, movimenti e partiti consente di far emergere solidarietà, alleanze, e talvolta dissensi e competizioni tra i protagonisti della vita pubblica del tempo.
cod. 1573.383
Il vicentino Agostino Vivorio e le reti sociali dei saperi (1743-1822)
Questo volume ricostruisce la biografia di Agostino Vivorio attraverso il suo epistolario e le sue memorie autobiografiche. Specchio del più generale passaggio vissuto dagli eruditi veneti, il caso dell’abate Vivorio, agostiniano poi sfratato, diventa l’occasione per esplorare continuità e rotture nel rapporto tra saperi e poteri alla caduta della Repubblica di Venezia.
cod. 1792.291
Gerarchia, schiavitù, potere nell'antropologia di Antico Regime (Haiti 1685-1805)
cod. 1573.238
Padroni e schiavi nelle istituzioni politiche di Antico Regime (1685-1848)
Nelle lontane isole dei Caraibi si gioca, nel Settecento, una partita senza esclusione di colpi per mantenere la schiavitù o abolirla in nome dei diritti dell’uomo e della libertà universale. Durante la Rivoluzione Francese, queste terre diverranno il teatro per la più grande rivolta di schiavi della storia. Le vicende, che il volume ricostruisce, vogliono essere un atto dovuto ai milioni di esseri umani che, ancora oggi, sono costretti al lavoro forzato e privati di quella libertà naturale di cui troppo spesso dimentichiamo l’immenso valore.
cod. 1573.460
Una consolidata tradizione storiografica ha teso a rappresentare le città del passato come irrimediabilmente sporche e le abitudini sanitarie dei suoi abitanti quantomeno rudimentali. In tempi recenti, soprattutto a partire dall’area anglosassone si è affermata una revisione critica di questi presupposti, cercando di portare in luce, attraverso lo studio diretto delle fonti, le pratiche di igiene urbana nelle città dell’età moderna. Roma rappresenta per il caso italiano un interessante banco di prova, per verificare come le società affrontassero la questione della pulizia urbana. Dalla trattazione emerge un quadro molto movimentato e certamente non appiattito sull’idea di una città sporca.
cod. 1578.24
La Philanthropic Society costituisce il primo abbozzo di uno spazio dedicato all’accoglienza, al confinamento e alla rieducazione dei minori ritenuti socialmente pericolosi. L’associazione riuscì a mettere in moto una rete tentacolare di notabili, giudici, magistrati e semplici benefattori della più diversa estrazione sociale, lasciando un’impronta indelebile nel dibattito britannico sette-ottocentesco. I moderni riformatori erano di là da venire, ma una strada importante cominciava già a essere tracciata.
cod. 1573.473
Amministrazione pubblica e decurionato a Lodi tra Spagna e Austria (secoli XVI-XVIII)
Attraverso un profondo scavo tra le carte degli archivi locali e di quelli del capoluogo lombardo, l’Autore ricostruisce lo scenario dell’amministrazione pubblica lodigiana, sia nei rapporti, conflittuali ma anche solidali, tra il ceto decurionale che governa città e contado, sia nelle relazioni con Milano e con le più lontane capitali delle dominazioni che, in età moderna, si sono succedute sul territorio del Ducato, da Madrid a Vienna.
cod. 1573.455
Gli italiani nel sud-est della Francia tra Ottocento e Novecento
Tra la fine dell’Ottocento e la Prima guerra mondiale gran parte degli italiani emigrati nel sud est della Francia fu vittima di discriminazione e violenza da parte dei lavoratori francesi. Il volume racconta un capitolo drammatico dell’emigrazione in Francia, ricostruendo, sulla base di documentazione in gran parte inedita, alcuni episodi di questa “epopea”. Il testo permette di conoscere aspetti dell’esperienza migratoria “dall’interno”, attraverso le autobiografie di due emigranti italiani in Francia.
cod. 303.30