cod. 565.5
La ricerca ha estratto dal catalogo 126 titoli
cod. 565.5
Il volume vuole gettare luce su alcuni aspetti poco tematizzati del lavoro di cura, che altrimenti resterebbero impigliati tra le pieghe dell’esperienza. A queste dimensioni “indicibili” della cura sono dedicati i vari contributi del libro, che si snoda come un percorso di formazione e di auto-formazione, con lo scopo di fornire ai professionisti e ai loro formatori strumenti di lavoro per la cura di sé e per lo sviluppo delle competenze emotive e riflessive.
cod. 1930.1.4
Questa prima traduzione italiana di Diventare Adulti, Diventare cristiani affronta il tema della fede adulta e delle sue fasi, con particolare attenzione alla “vocazione” personale, considerata come nucleo identitario del Sé. La scrittura piana e colloquiale mira a far riflettere persone e comunità che desiderano comprendere, sollecitare e sostenere le vocazioni concrete, proprie e altrui.
cod. 1061.1
Il gioco non è solo uno strumento per facilitare la memorizzazione, per svagarsi dopo un lavoro, per riempire spazi tra un’occupazione e l’altra, ma può essere molto di più: un modo di essere, un grande «simbolo del mondo», una qualità del vivere comune. Nel testo emerge il legame tra la dimensione ludica e una stagione poetica della vita che non si esaurisce nell’infanzia... Il libro traghetta il gioco da una dimensione poetica a una politica, proponendo un’utopia concreta, dove il gioco diviene un progetto di speranza, sempre vibrante di cominciamento, sogno e rivoluzione.
cod. 449.31
Il volume intende mettere in luce il tema del valore nell’ambito del lavoro educativo per permettere al sapere pedagogico di acquisire una legittimità, una visibilità e un’attenzione politica che, a tutt’oggi, stenta ad affermarsi. Un testo per ricercatori, professionisti dell’educazione (coordinatori, dirigenti, consulenti, supervisori) e tutti coloro che, dallo specifico osservatorio della propria pratica professionale, si occupano di valutazione sia a livello formale che informale.
cod. 1154.8
Italia e America Latina vantano una lunga tradizione di scambi culturali. Rispetto a tale rapporto, un ruolo particolare è stato esercitato dall’opera di Antonio Gramsci. Dalla seconda metà del Novecento, infatti, l’influenza culturale, politica e pedagogica del pensatore sardo è stata altamente significativa sia in Italia sia in America Latina. E in entrambi questi contesti geoculturali sono fioriti molti studi, accompagnati da collaborazioni internazionali. Questo libro mira a promuovere un dialogo internazionale sul pensiero pedagogico gramsciano, stimolando la discussione tra le attuali interpretazioni educative italiane e latinoamericane.
cod. 1154.25
Una pratica sapiente tra specifico pedagogico e connessione dei saperi
Una riflessione sulla consulenza pedagogica, una professionalità in grado di leggere la realtà educativa in modo specifico ma connesso agli altri saperi. Un testo per studenti dei corsi di laurea in scienze dell’educazione, della formazione e della pedagogia, del servizio sociale e della comunicazione, per professionisti dell’educazione, della cura, delle relazioni d’aiuto e della formazione, per dirigenti e quadri di enti e organizzazioni educative, formatori professionali e aziendali e per tutte le figure educative e formative che in modo esplicito o informale svolgono ruoli educativi, specialmente di secondo livello.
cod. 1108.1.33
Attraverso l’analisi dell’evoluzione del concetto di amicizia in Occidente, dall’Antichità ai giorni nostri, l’approfondimento sulle funzioni che ricopre nelle varie fasi dell’esistenza e l’esplorazione del suo polimorfismo semantico e fenomenologico ‒ oggi più che mai in trasformazione, anche in risposta agli eventi pandemici e alla pervasività dei mezzi di comunicazione virtuale ‒, il volume si propone di restituire la complessità e la ricchezza della dimensione amicale, sollecitando un suo necessario riposizionamento anche all’interno del dibattito pedagogico.
cod. 1154.19
Le arti dell’educare esplora l’ambito dei saperi e delle pratiche sorte dalla tensione generativa tra linguaggi artistici e saperi pedagogici. Il volume è il frutto della rielaborazione del primo convegno che PEPAlab (Performing, Expressive & Participate Arts), laboratorio di ricerca del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, ha organizzato per inaugurare uno spazio pubblico di confronto, dialogo e ibridazione culturale tra le arti e l’educazione.
cod. 449.26
L’esperienza estetica è la matrice di ogni comprensione del mondo. Sin dalla primissima infanzia l’educazione contribuisce a liberare e raffinare la nostra peculiare sensibilità immaginativa e riflessiva o, al contrario, a disciplinarla secondo modalità precostituite. Questo volume – rivolto a studenti, professionisti e ricercatori del campo – vuole contribuire all’esplorazione di questo nesso essenziale tra estetica e formazione a partire da un tema classico e, nondimeno, problematico: quello della bellezza.
cod. 449.27