VIII Rapporto sulla tecnologia dell'informazione e della comunicazione in Italia
cod. 571.1.8
La ricerca ha estratto dal catalogo 272 titoli
VIII Rapporto sulla tecnologia dell'informazione e della comunicazione in Italia
cod. 571.1.8
cod. 62.41
cod. 1561.18
Le soluzioni adottate dagli artisti spesso riescono a innescare cambiamenti che s’insinuano nel sociale, dirottando gli sviluppi tecnologici. Le operazioni artistiche offrono spunti preziosi per affrontare criticamente le sfide della contemporaneità e attuare soluzioni praticabili dal basso. Il volume si rivolge a tutti gli studenti che affrontano lo studio dell’arte e dei media, ai professionisti della comunicazione (pubblicità, giornalismo, pubbliche relazioni per aziende), ma anche al lettore comune interessato alle problematiche del mondo contemporaneo, sempre più virtuale e connesso.
cod. 1097.1.16
Una guida per studenti, professionisti e formatori
Come stanno cambiando le professioni della comunicazione? Quali opportunità si aprono per i giovani e che errori devono evitare? Dopo una panoramica complessiva, quattro sezioni approfondiscono rispettivamente: la comunicazione di impresa e di prodotto; le professioni della vendita; la produzione e gestione di audiovisivi per la televisione e media digitali; l’editoria cartacea e radiofonica e l’organizzazione di eventi.
cod. 1060.286
cod. 495.165
cod. 495.183
Umberto Eco con allegria e ironia, Marc Augé con generosità e spirito d’osservazione, Georges Didi-Huberman con creatività e libertà ci offrono qui una riflessione sulla loro esperienza delle immagini. Le parole di tre grandi autori del nostro tempo per parlare di media e società. Per confrontare metodi e territori delle scienze umane e sociali nel costruire le pagine, e le figure, della contemporaneità.
cod. 246.8
cod. 1307.39
L'Aquila, la carta stampata, i "nuovi" rischi, le scienze sociali
Il volume indaga la rappresentazione/narrazione prodotta dalla “grande stampa” sul terremoto dell’Aquila e offre una lettura critica sulle dinamiche che caratterizzano i nuovi rischi e, nello specifico, gli eventi disastrosi. Il “terremoto di carta” ha messo in evidenza quali saperi esperti siano stati coinvolti nell’analisi dell’evento disastroso, ma anche il preoccupante ritardo culturale del nostro sistema-Paese nell’acquisire consapevolezza della dimensione sempre più complessa (non solo tecnica), multidimensionale e sistemica della prassi.
cod. 1520.678