cod. 1520.497
La ricerca ha estratto dal catalogo 566 titoli
cod. 1520.497
Il volume si rivolge a quanti abbiano il desiderio di approfondire le caratteristiche del bullismo tradizionale, con uno sguardo attento al cyberbullying, o bullismo elettronico, che si manifesta attraverso l’aggressione informatica. Il testo cerca di valutarne differenze e analogie col bullismo tradizionale, e offre delle semplici indicazioni su come individuare e affrontare tale fenomeno.
cod. 1043.60
cod. 226.5
Sostenere un’effettiva implementazione dei principi dell’autonomia e della responsabilità nel sistema educativo italiano: questo lo scopo del volume, indirizzato a tutti coloro che, a vario titolo, svolgono un ruolo importante nel funzionamento del sistema scolastico e vogliono migliorare le performances di apprendimento degli studenti e i risultati che l’intero sistema potrebbe raggiungere mediante un’efficace modernizzazione delle politiche educative, delle culture e dei comportamenti organizzativi.
cod. 1520.716
cod. 1315.6
Pedagogia del lavoro e processi formativi. Indagine sulla Fiat-auto di Termoli
cod. 292.21
Prendendo spunto da una vasta letteratura nazionale e internazionale, il volume discute, secondo la lente della Sociologia dell’educazione, sul rapporto tra gli adolescenti e la legalità, alla luce dei processi di secolarizzazione e ‘de-normativizzazione’ della società. Il libro presenta i risultati di una ricerca quantitativa, svolta, tra il 2011 e il 2013, in cinque città italiane, su un campione di 3015 ragazzi e ragazze.
cod. 634.6
I risultati della prima indagine italiana sulle classi ad alta incidenza di alunni stranieri, ovvero quelle che secondo la C.M. 2/2010 del Miur non dovrebbero essere autorizzate, perché a forte rischio di divenire “ghetti educativi”. L’indagine di carattere sociologico, svolta in scuole secondarie della Lombardia, ha inteso individuare e mettere a punto indicatori significativi di integrazione nelle classi multietniche, riguardanti sia la dimensione istituzionale sia quella relazionale.
cod. 907.56
Sulla scia delle Raccomandazioni internazionali e delle Indicazioni nazionali per il curricolo rivolto alla fascia 0-6 anni, si sta assistendo a un deciso impulso verso l’introduzione dei linguaggi teatrali nei servizi di childcare, perché utili a sviluppare immaginazione, cooperazione, creatività e potenziare l’apprendimento spontaneo in ciascun bambino, al di là delle disparità di origine. Ma qual è il contributo effettivo che i linguaggi performativi danno nella direzione della qualità del servizio e del benessere infantile?
cod. 634.8
cod. 2000.1027