Libri di Cinema

La ricerca ha estratto dal catalogo 57 titoli

Il volume analizza la disseminazione mediale della produzione audiovisiva di David Lynch, regista eclettico e visionario. La riflessione prende in esame sia i suoi film, da Eraserhead a Inland Empire, sia serie televisive di culto come Twin Peaks, soffermandosi su aspetti specifici come l’identità, il ruolo del sonoro, la relazione con la pittura e le altre arti.

cod. 246.21

Annamaria Poli

Cinema e disabilità visive

L'esperienza filmica senza colore

Nella storia del cinema, le pellicole a colori e quelle in bianco e nero sono state usate per esprimere significati diversi. Oggi il colore ha assunto un ruolo tanto importante da essere protagonista anche quando è assente. Il gioco dei contrasti, la saturazione, la quantità e la qualità della luce divengono portanti nel racconto filmico e nella definizione del ritmo narrativo. Ma come si esprime questo racconto nell’esperienza di chi quei colori, quella luce, quei contrasti non riesce a percepire?

cod. 2000.1275

Vanni Codeluppi

I media siamo noi

La società trasformata dai mezzi di comunicazione

Una riflessione lucida e originale su come agiscono i media e sui loro principali effetti nella società.

cod. 246.6

Teatro e cinema: un amore non (sempre) corrisposto.

La storia, le testimonianze degli artisti, le Buone Pratiche

Ci sono artisti che si trovano a loro agio solo al cinema o solo a teatro. Ci sono invece registi e attori “anfibi”, che riescono a eccellere sia sulla scena sia sullo schermo. Questo volume dà la parola a questi artisti, per comprendere il loro atteggiamento e la loro progettualità, per rubare qualche segreto del mestiere e ricostruire meglio, anche dal punto di vista storico, il rapporto tra arti così vicine e così diverse.

cod. 31.2

Massimo Giuseppe Eusebio

Lo sguardo dello schermo.

Teorie del cinema e psicoanalisi

Il volume tratta il tema del rapporto tra cinema e psicoanalisi tenendo conto degli sviluppi interdisciplinari che ne hanno caratterizzato l’evoluzione, attraverso un percorso tematico che consente di cogliere assonanze tra differenti modelli di ricerca che si sono dovuti confrontare sia con le innovazioni tecnologiche del mezzo cinematografico, sia con i nuovi modi di accesso alla fruizione filmica.

cod. 1240.414

Pochi film hanno dato vita a così tante analisi e discussioni come Blade Runner. Se all’inizio non ebbe un grande successo, successivamente è diventato un vero e proprio film di culto: il miglior film di fantascienza di tutti i tempi! Oggi, con l’occasione del lancio del sequel Blade Runner 2049 si è pensato di ritornare al film originale e a ciò che negli anni ha saputo suscitare. Un modo per riflettere sul suo successo e comprendere le ragioni della sua influenza sulla cultura sociale.

cod. 246.15

Orson Welles

E' tutto vero.

Marziani, astronavi e beffe mediatiche

Che ruolo possono avere i media nel generare situazioni di panico, confusione, allarme? Questo libro riporta l’attenzione sulla più riuscita e importante beffa mediatica mai trasmessa, capace di suscitare un’ondata di panico potente presso moltissimi ascoltatori statunitensi. Oltre al testo integrale del programma di Welles, un saggio del curatore analizza l’impatto che il caso di questo programma ha avuto rispetto agli studi sui media.

cod. 246.10

Robert V. Kozinets

Il culto di Star Trek

Media, fan e netnografia

Riconosciuto unanimemente come l’inventore della netnografia e un’autorità nel campo dei social media, del marketing e dell’innovazione, Robert V. Kozinets ha indagato con una delle prime ricerche netnografiche mai condotte le complesse trame del fandom legato alla famosissima serie televisiva Star Trek, individuando uno dei più grandi fenomeni di consumo del nostro tempo.

cod. 246.11

Andrea Candela

Dal sogno degli alchimisti agli incubi di Frankenstein.

La scienza e il suo immaginario nei mass media

Uno studio sulle diverse forme di storytelling della scienza e della tecnologia nei mass media. Il testo si concentra prevalentemente sull’informazione giornalistica, cercando di cogliere le motivazioni socio-culturali che hanno indotto prima la carta stampata e poi i mezzi di comunicazione di massa ad avvalersi di un linguaggio sensazionalistico nel raccontare le avventure della scienza.

cod. 244.1.58

Raffaele Chiarulli

Social movies

Dal cinema digitale al cinema del sociale

Oltre alle grandi produzioni orientate a stupire il pubblico con tecnologie iperrealistiche di rappresentazioni irrealistiche, esistono degli esempi che hanno saputo “riciclare” le grandi opportunità tecnologiche in un dialogo intenso e coinvolgente tra espressione artistica e comunicazione sociale.

cod. 241.2.13