I cani dentro e fuori la stanza di psicoterapia

Titolo Rivista: PSICOBIETTIVO
Autori/Curatori: Francesco Bruni
Anno di pubblicazione: 2012 Fascicolo: 3 Lingua: Italiano
Numero pagine: 22 P. 71-92 Dimensione file: 3192 KB
DOI: 10.3280/PSOB2012-003006
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La relazione con i cani nella quotidianità e durante la psicoterapia è esaminata a partire dalla considerazione che essi sono nostri compagni di vita. Questo discorso tiene conto delle ricerche psicologiche sul mondo non umano, sulla teoria dell’attaccamento e dei processi di comunicazione e relazione. Per analizzare la partecipazione del cane alla psicoterapia vengono discussi i metodi analogici, l’integrazione fra processi primari e secondari e la funzione "come se" che ci riporta al gioco. In tal senso vengono illustrati diversi casi clinici che evidenziano la funzione svolta dal cane come "oggetto terapeutico" o "oggetto flottante". In quanto l’incontro con il cane, fa vibrare le nostre emozioni, ci riporta al linguaggio analogico, ci introduce al "gioco" e a procedure che sono metafore delle relazioni e contribuiscono al cambiamento in psicoterapia.

Francesco Bruni, I cani dentro e fuori la stanza di psicoterapia in "PSICOBIETTIVO" 3/2012, pp 71-92, DOI: 10.3280/PSOB2012-003006