Titolo Rivista ITALIA CONTEMPORANEA
Autori/Curatori Giulio Fugazzotto
Anno di pubblicazione 2023 Fascicolo 2023/303
Lingua Italiano Numero pagine 98 P. 241-338 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/ic303-oa1
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Questo articolo tenta di analizzare alcuni quesiti storiografici concernenti il rapporto tra comunismo italiano e colonialismo, sollevati dalla presenza di una sezione del Partito Comunista Italiano (Pci) sorta a Mogadiscio nel 1942. Innanzitutto, si contestualizza la nascita di questa sezione nella Somalia occupata dalle forze britanniche, focalizzandosi sui rapporti con l’amministrazione militare e con la comunità italiana. Ci si sofferma poi sull’attività dei comunisti di Mogadiscio e sui rapporti con il Pci, rispetto a cui la sezione sembrerebbe essere sorta in sostanziale autonomia. Se ciò conferma una notevole circolazione di idee e pratiche del movimento comunista al di là dei network della Terza internazionale, allo stesso tempo risulta un elemento atipico nel contesto politico di questi anni. L’articolo identifica poi il reclutamento di militanti attuato nei campi di prigionia inglesi da parte della sezione come una peculiare declinazione del “partito nuovo” togliattiano. Infine, ci si sofferma sull’atteggiamento paternalista e colonialista alla base dell’esclusione dei somali dall’orizzonte politico della sezione.
Parole chiave:; Partito Comunista Italiano, Partito Nuovo, Somalia, Colonialismo italiano, Mogadiscio, Terza internazionale
Giulio Fugazzotto, Il Partito Comunista Italiano in Somalia tra retaggi coloniali e funzione pedagogica di massa in "ITALIA CONTEMPORANEA" 303/2023, pp 241-338, DOI: 10.3280/ic303-oa1