Accademia Carrara.

Cristian Valsecchi

Accademia Carrara.

Storia economica e istituzionale

I passaggi più significativi della storia dell’Accademia Carrara di Bergamo, a partire dalla sua fondazione nel 1796, disposta con lascito testamentario del conte Giacomo Carrara, fino agli anni Novanta, quando alla Pinacoteca di Arte Antica e all’Accademia di Belle Arti si è aggiunta la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea.

Edizione a stampa

13,00

Pagine: 104

ISBN: 9788856802092

Edizione: 1a edizione 2008

Codice editore: 365.664

Disponibilità: Discreta

Pagine: 104

ISBN: 9788846494795

Edizione:1a edizione 2008

Codice editore: 365.664

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

L'Accademia Carrara di Bergamo e il suo patrimonio artistico, creato nel corso di oltre due secoli di attività, sono stati oggetto di numerosi studi. Tuttavia anche le vicende economiche ed istituzionali dell'Accademia, caratterizzate da continue evoluzioni ed involuzioni che ne hanno profondamente condizionato l'esistenza, possono costituire un interessante oggetto di indagine.
Il volume propone i passaggi più significativi della storia di questa istituzione a partire dalla sua fondazione nel 1796, disposta con lascito testamentario del conte Giacomo Carrara, fino agli anni Novanta, quando alla Pinacoteca di Arte Antica e all'Accademia di Belle Arti si è aggiunta la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, chiamata a interpretare in chiave attuale l'eredità intellettuale del nobile fondatore, sempre pronto a raccogliere con intraprendenza le istanze di una cultura artistica in continuo mutamento.
Il percorso economico della Carrara è stato particolarmente travagliato. Dopo un periodo di ricchezza e prosperità, garantito dal considerevole patrimonio immobiliare e mobiliare che il Conte aveva legato alla sua creatura, investimenti poco fortunati alternati a periodi di congiuntura negativa ne hanno progressivamente depauperato le esistenze iniziali, fino a pregiudicare la sopravvivenza dell'istituzione bergamasca. Decisivo si è rivelato quindi l'intervento del Comune di Bergamo che nel 1958 ha acquisito la proprietà dell'Accademia Carrara. Tuttavia questioni mai risolte sul piano dell'ingegneria istituzionale non hanno consentito il pieno sviluppo di una realtà culturale che ad oggi, per la sua peculiare struttura, si potrebbe potenzialmente configurare come una presenza di prim'ordine sulla scena artistica internazionale.

Cristian Valsecchi, consulente in management museale e in economia applicata alla cultura, è professore a contratto di Economia dei beni e delle attività culturali presso l'Università degli Studi di Bergamo. È membro del CeSTIT. È attualmente segretario generale di Amaci, Associazione dei musei d'arte contemporanea italiani, di cui ha curato la costituzione, e project manager del Mart, Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.



Introduzione
Il Testamento Carrara (1795): Fondazione ed ordinamento
L'Ottocento: Vicende istituzionali
L'Ottocento: Profilo economico-finanziario
Il primo Novecento (1900-1958): Crisi
1958: La svolta istituzionale
1959-1972: Ordinamento della Pinacoteca
Intorno al 1980: Conflitti
Dopo il 1958: La Scuola di Pittura
1991: La Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea
Appendice 1 - I Testamento Carrara (1757)
Appendice 2 - II Testamento Carrara (1795)
Appendice 3 - Regolamento per la gestione comunale dell'Accademia Carrara
Bibliografia.

Collana: Economia - Ricerche

Argomenti: Storia del pensiero economico

Livello: Studi, ricerche

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