Dipendenze: tra scienza e società
Autori:

Alfio Lucchini

Dipendenze: tra scienza e società

Un dialogo impossibile?

Il volume illustra i fenomeni di consumo e dipendenza e le relative risposte della società, della politica, delle legislazioni a una realtà sempre più strutturale e polimorfa. Centrale è il concetto di “dipendenza come malattia” riletto alla luce dei progressi delle neuroscienze. Il testo ripercorre l’evoluzione dei Servizi pubblici e del privato sociale in Italia, dal Novecento a oggi, e dei problemi incontrati dai cittadini nell’accesso alle cure. In quest’ottica vuole sottolineare le ragioni che impediscono di riconoscere le dipendenze patologiche come una “normale malattia” e l’intervento dei servizi di assistenza e cura come parte della sanità pubblica territoriale. Il libro offre analisi, report, norme, richiami alle leggi costitutive dello Stato, utili alla riflessione non solo degli stakeholder ma anche dei cittadini.

Pagine: 276

ISBN: 9788835174196

Edizione: 1a edizione 2026

Codice editore: 231.3.13

Disponibilità: Buona

Evidenze scientifiche e vissuto sociale delle dipendenze non si incontrano.
Il volume illustra i fenomeni di consumo e dipendenza con una ampia rassegna storica, culturale e legislativa. L’evoluzione dei fenomeni di consumo e le relative risposte della società, della politica, delle legislazioni a una realtà sempre più strutturale e polimorfa sono il percorso privilegiato dell’opera. Centrale è il concetto di “dipendenza come malattia” riletto alla luce dei progressi delle neuroscienze. Viene ripercorsa l’evoluzione dei Servizi pubblici e del privato sociale in Italia dal Novecento a oggi e dei problemi incontrati dai cittadini nell’accesso alle cure. In quest’ottica il testo, attraverso conoscenze ed evidenze scientifiche, intende sottolineare le ragioni che impediscono di riconoscere le dipendenze patologiche come una “normale malattia” e l’intervento dei servizi di assistenza e cura come parte della sanità pubblica territoriale.
Il ruolo dello stigma, nella politica, nella legislazione, nella società, tra gli operatori sanitari e sociali, è l’altro filo conduttore della narrazione.
Il rapporto tra scienza, politica e società deve essere ricostruito, in modo che le persone in situazioni di dipendenza non siano emarginate. Ma la riduzione del gap tra scienza e politica non può essere raggiunta senza una diversa consapevolezza della società e una corretta lettura storico-evolutiva.
Il volume vuole invitare tutti a una assunzione di responsabilità, perché alle persone con patologia da dipendenza venga garantita la piena cittadinanza, con diritti e doveri.
Il testo – prodotto dopo la VII Conferenza nazionale sulle Dipendenze – è ricco di analisi, report, norme, richiami alle leggi costitutive dello Stato, utili alla riflessione non solo degli stakeholder ma anche dei cittadini.

Alfio Lucchini, psichiatra, specialista in psicologia, psicoterapeuta, direttore del Centro studi e ricerche Consumi e Dipendenze – CeRCo, esperto del comitato di indirizzo e coordinamento dell’area dipendenze di Regione Lombardia. Già dirigente del SSN, promotore della Scuola superiore di formazione FeDerSerD “Rita Levi Montalcini” e past president di FeDerSerD. Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Pavia, l’Università di Milano-Bicocca, l’Università Cattolica di Milano, attualmente insegna presso la Scuola di specializzazione in psicoterapia dell’adolescente e del giovane adulto dell’Istituto Minotauro di Milano. Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche e 52 volumi, tra cui per i nostri tipi: L’evoluzione dell’intervento nelle dipendenze in Italia (2023); Consumi e dipendenze in adolescenti e giovani adulti (2024).

Roberta Balestra, Prefazione

Presentazione

Consumi dannosi e dipendenze nella storia: fenomeni strutturali della società e risposte normative

  • Prima dell’era scientifica
  • Dal XVIII secolo
  • Il caso Sigmund Freud
  • Gli ultimi 150 anni
  • Il tempo della patologia e della proibizione
  • Il caso italiano

Conoscenza e pratica clinica

  • Saperi, cultura e contaminazioni
  • Alcune considerazioni sui giovani nel terzo millennio
  • Dipendenze e modelli diagnostici
  • Suggestioni concettuali e operative

Scienza, società, politica: il ruolo dello stigma

  • La patologia
  • I pazienti e i loro terapeuti
  • Il contesto di vita reale
  • Gli intellettuali tra ruolo e competenza
  • L’incredibile caso dei farmaci per le dipendenze patologiche: una stigmatizzazione che dura da sessanta anni

L’unità fa la forza?

  • Associazionismo e servizio pubblico per le dipendenze in Italia
  • L’eterno dilemma delle radici, delle professioni e delle discipline
  • L’intervento del privato “sociale” per le dipendenze in Italia

Cosa significa protagonismo? Stigma e società

  • Stigma, politica, servizi e ruolo dei professionisti

Alcune sfide

  • Il mito della complessità e della differenziazione, e le priorità delle istituzioni
  • Priorità della scienza e ruolo delle istituzioni
  • Il caso del protocollo FeDerSerD-Conams: il ruolo di stigma, narcisismo e burocrazie per depotenziare strumenti operativi essenziali

Ma cosa non decolla?

  • La Costituzione e i diritti di cittadinanza
  • Il protagonismo degli utenti
  • Comunicazione scientifica, informazione e verità
  • Una faccia dello stigma e della ascientificità: negare percorsi formativi specialistici nelle Dipendenze
  • Tra speranza e illusione: una medicina e una psicologia nella società
  • Pensare alle strategie

Bibliografia

Contributi: Roberta Balestra

Collana: Clinica delle dipendenze e dei comportamenti di abuso

Argomenti: SerT, CT, istituzioni: aspetti organizzativi e motivazionali

Livello: Studi, ricerche

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