El Pais, le ragioni di una svolta

Giancarlo Salemi

El Pais, le ragioni di una svolta

Analisi storico-politica del primo quotidiano spagnolo dal 1976 ad oggi

Edizione a stampa

23,00

Pagine: 160

ISBN: 9788846415936

Edizione: 1a edizione 1999

Codice editore: 171.26

Disponibilità: Discreta

450 mila copie vendute ogni giorno, oltre due milioni di lettori, 129 uffici di corrispondenza e la versione on line tra le più frequentate nel mondo. Questi i numeri con cui si presenta oggi El Paìs . Un giornale autorevole, rigoroso, europeo, che in pochi anni da strumento della transizione democratica è diventato espressione dell' establishment spagnolo. Quali le ragioni di questo successo? Attorno a questa domanda ruota l'opera dell'autore che ne analizza l'evoluzione dal 1976 fino ai nostri giorni.

Così si scopre che El Paìs è stato il giornale che, meglio di ogni altro, si è identificato con i sentimenti degli spagnoli, soprattutto nei momenti più drammatici, come il colpo di stato militare del 1981. Un giornale che è riuscito a formare al proprio interno un gruppo di redattori che hanno condiviso il medesimo progetto culturale: avere davanti a sé una sfida, le sorti del proprio Paese, e di volerla vincere. E ancora, aver rappresentato e dato voce alla parte laica della società, ai liberali, socialisti, comunisti, radicali che erano stati esiliati dal regime franchista. Nel libro si evidenziano anche le fasi storiche meno chiare, come l'appoggio diretto al Partito Socialista, l'esplosione dei casi di corruzione e del terrorismo di stato.

Viene analizzata la svolta grafica, il linguaggio, lo stile degli articoli, l'identikit del lettore; così come si mette in luce l'importanza delle regole interne con l'istituzione dello Statuto della redazione, la creazione del Garante in difesa dei lettori e la stesura di un "libro de Estilo", vero e proprio manuale di scrittura giornalistica.

L'opera, attraverso il racconto dettagliato della storia di El Paìs , finisce inoltre per fornire una fotografia della Spagna contemporanea, con la fine della dittatura del generale Franco, l'avvento dei governi di centro di Adolfo Suàrez, la lunga parentesi socialista di Felipe Gonzàlez, fino alla vittoria della destra popolare di Josè Maria Aznar.

Giancarlo Salemi si è laureato in Scienze della Comunicazione alla LUMSA di Roma. È stato allievo dell'Istituto Carlo De Martino per la Formazione al Giornalismo di Milano. Giornalista professionista, ha lavorato nelle redazioni della Gazzetta del Sud , TeleLombardia , TG4 ed Il Giornale . Collaboratore di Liberal e di Media 2000 , attualmente è corrispondente da Roma del settimanale politico spagnolo Tribuna de Actualidad .


Parte I. El Pais, ieri
La stampa sotto il regime del generale Franco
Il passaggio alla democrazia: la transizione
Non c'è futuro, c'è El Paìs
Un uomo solo al comando: Juan Luis Cebriàn
Le quattro vite del giornale
Da Navarro a Suàrez: la politica di El Paìs
Il duello azionario e lo statuto della redazione
Il nuovo dna spagnolo: la Costituzione
A quota 1000 con l'ingresso dei videoterminali
Il D-day della paura: il 23 febbraio 1981
Felipe Gonzàlez, il volto nuovo del socialismo
Terrorismo di Stato, lo scandalo Gal
"El Pais & El Psoe": un'amicizia pericolosa
Intervista: Joaquìn Estefania Moreira
Parte II. El Pais, oggi
Da Madrid alla provincia
El Pais Digital, ovvero Internet: il futuro
Una piacevole anomalia: il lettore bifronte
Il formato, la grafica, il linguaggio: viaggio nel cuore di El Pais
Arriva El Mundo, il rivale degli anni Novanta
1992: l'acquisto di Antena 3 e l'inizio della guerra di carta
1997: il fronte della battaglia si sposta sul palcoscenico della Televisione Digitale
Oltre El Paìs, tutti i tentacoli del Gruppo Prisa
L'agonia di Gonzàlez, il trionfo di Aznar
Intervista: Jesùs Ceberio

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