Psicopatologia narrativo-relazionale
Autori:

Silvio Ciappi

Psicopatologia narrativo-relazionale

Manuale per la pratica clinica, l'intervento terapeutico e la valutazione criminologica

La vita non è quella che viviamo ma anche quella che siamo capaci di narrarci. Ma come “possiamo leggerci”? Come possiamo leggere il sintomo o l’atto violento? La domanda da porsi non è solo: chi sono? Ma piuttosto: come posso comprendermi? Uno dei compiti della psicopatologia narrativo-relazionale è facilitare questa capacità di lettura.

Pagine: 426

ISBN: 9788835187516

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 1240.1.94

La vita non è quella che viviamo ma anche quella che siamo capaci di narrarci. Ma come “possiamo leggerci”? Come possiamo leggere il sintomo o l’atto violento? La domanda da porsi non è solo: chi sono? Ma piuttosto: come posso comprendermi?
Uno dei compiti della psicopatologia narrativo-relazionale è facilitare questa capacità di lettura.
Poco esiste nel campo della psicopatologia narrativa e questo libro ne fornisce i contorni teorici ma anche le possibilità applicative in ambito psichiatrico, psicologico, criminologico ed educativo. Nel libro vengono delineate alcune “trame” individuali che ci permettono di mettere a fuoco una possibile tipologia dell’esperienza umana dalla quale possono derivare sintomatologie, atti violenti e gravi disturbi psicopatologici.
L’importanza del libro risiede nella facilità di individuazione della trama del paziente che permette al clinico un lavoro terapeutico efficace ed adeguato alle necessità della persona.
L’approccio narrativo-relazionale fa parte di quella narrative-based medicine per cui lo scopo dell’intervento terapeutico non è solo quello di curare, non è quello di infilare delle nozioni dentro la testa della gente, quanto quello di mettere in condizione il paziente di leggere la propria storia, i propri sintomi, e di dare un significato alle proprie memorie. Il terapeuta narrativo-relazionale riesce a far sì che la persona si narri la sua storia, consentendole una comprensione del suo male di vivere e delle sue narrazioni patogene.
Il volume, che ha un’impronta sia teorica che pratica, è corredato da una serie di indicazioni sulle domande da formulare, sull’impostazione del colloquio clinico e sulle modalità attraverso le quali pianificare un intervento terapeutico e trattamentale efficace.

Silvio Ciappi è psicoterapeuta e criminologo clinico, psicopatologo clinico e forense, docente di Psicologia presso la Facoltà di Psicologia IUSVE di Verona, didatta e supervisore presso scuole di specializzazione in psicoterapia, consulente criminologo per enti e tribunali. Considerato uno dei fondatori dell’approccio narrativo in psicopatologia è anche uno dei principali studiosi della criminalità violenta. Ha svolto operazioni peritali sui più importanti casi di cronaca giudiziaria in Italia. È autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche e di oltre trenta libri, alcuni dei quali tradotti internazionalmente. Tra i suoi ultimi lavori: Odio. L’altra parte del dolore (Giunti, 2023), Compendio di criminologia (NelDiritto, 2020), Il Branco. Storie di giovani, di violenza e di noia (Giunti, 2025), Lettera a un giovane criminologo (Giunti, 2025).

Introduzione. Per fare un umano ne occorrono almeno due

Ringraziamenti

Parte I. La teoria

La psicopatologia come narrazione. Scrivere e ri-scrivere storie

  • Una mente nomade
  • Addentrarsi nell’umano
  • Al di là della presenza: le cose, le parole, il silenzio
  • Una lezione leopardiana: gli “interminati spazi”
  • Medesimezza, ipseità e alterità
  • Ragione, verità e follia
  • Il discorso narratologico
  • Il corpo che parla
  • Il come e il perché delle cose
  • La coscienza in divenire
  • Soggetti e oggetti in relazione
  • Oggetto, presenza e desiderio
  • Una teoria della mente
  • Esperienza e comprensione
  • Parlare a se stessi: il monologo interiore
  • Memoria episodica, implicita e memoria semantica
  • L’emozione incarnata

Psicopatologia narrativo-relazionale: alcune premesse teoriche di fondo

  • La costruzione del campo ontologico
  • Il linguaggio nascosto dell’inconscio: la conoscenza implicita del mondo
  • La sofferenza è non riconoscersi più.
  • Il bisogno di essere trovati: una psicopatologia “ontologica”
  • Co-esistere: dall’individuo alla famiglia

Parte II. Costruzione dell’identità e approccio narrativo-relazionale

Costruzione dell’identità e narrazione della trama in psicopatologia

  • Le dimensioni dell’identità
  • Identità e appartenenza
  • Il Sé come trama
  • Il simbolo nascosto: fenomenologia del sintomo
  • Riuscire a narrarsi la vita
  • Perdere la capacità di raccontarsi: la trama inaccessibile

Parte III. Le trame narrabili

La trama narrabile: dimensioni e modalità

  • Modalità della trama: “overt” e “covert”
  • Modalità emotiva della trama: “inward” e “outward”
  • L’autoinganno

Tipologie di trama narrabile

  • La trama depressiva
  • La trama fobica
  • La trama ossessiva
  • La trama somatica

Parte IV. Le trame inaccessibili

Trame inaccessibili: trauma, attaccamento ed esperienza psicotica

  • Eccesso di sensorialità e dimensione traumatica
  • Costretti a ripetersi: la storia come malattia
  • Osservare per difendersi: attaccamento disorganizzato e trauma relazionale
  • Il cervello verticale: la dimensione biologica del trauma
  • Soffrire e far soffrire: la disperazione violenta borderline
  • Dissociazione, disregolazione emotiva e visione periferica
  • Dimensione psicotica e salienza aberrante
  • Storie già segnate: trauma complesso e disgregazione dell’esperienza
  • La deriva violenta del trauma
  • Difendersi dal trauma: sistemi motivazionali e strategie controllanti

Parte V. L’approccio narrativo-relazionale

L’approccio narrativo-relazionale

  • Il mondo che guarda il mondo: il terapeuta narrativo-relazionale
  • Noi siamo un dialogo: dall’homo natura all’homo cultura
  • Strategie di cambiamento
  • Perché cambiare?
  • Io sono l’altro: la riscrittura riparativa
  • De te fabula narratur: la narrazione della vita nascosta
  • Tecniche di cambiamento
  • L’inversione narrativa: dal sintomo al senso
  • Alcune tecniche di base per il terapeuta narrativo-relazionale
  • La narrazione relazionale implicita
  • Modalità d’incontro con l’altro
  • Un’etica della sincerità e della gentilezza

Tecniche narrativo-relazionali

  • Tecniche di colloquio clinico: la leggibilità del quotidiano
  • La costruzione dell’alleanza terapeutica
  • Il trattamento dei disturbi gravi di personalità: alcune linee guida
  • Credenze patogene e Control-Mastery Theory

Conclusioni. Riuscire a narrarsi e riprendere il cammino

Appendice I. Schema delle trame individuali e stili narrativi

Appendice II. Le domande

Appendice III. Credenze patogene secondo la Control-Mastery Theory

Bibliografia

Collana: Serie di psicologia

Argomenti: Psicopatologie e tecniche per l'intervento clinico - Psicologia e psicoterapia della famiglia e della coppia, sistemica e relazionale

Livello: Textbook, strumenti didattici - Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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