Salute e sicurezza nel lavoro in Emilia-Romagna

Istituto per il Lavoro

Salute e sicurezza nel lavoro in Emilia-Romagna

Primo Rapporto Annuale dell'Istituto per il Lavoro su salute e sicurezza.

Edizione a stampa

36,50

Pagine: 400

ISBN: 9788846428943

Edizione: 1a edizione 2001

Codice editore: 748.5

Disponibilità: Nulla

Il Rapporto affronta il problema delle condizioni di lavoro e di qualità della vita lavorativa da una prospettiva non tradizionale e, soprattutto, non tecnicistica. Esso cerca di valutare le problematiche della salute e della sicurezza nel lavoro, nei suoi tanti e spesso contraddittori punti di criticità. Il "laboratorio" è la regione Emilia Romagna, analizzata all'interno di un contesto di confronto iterregionale ed europeo. L'obiettivo del rapporto è l'individuazione delle cause e delle "determinanti" di ciò che accade rispetto alla tutela della salute in ambiente di lavoro. La sua asserzione forte è che la "prevenzione" non può prescindere dalla qualità del lavoro e dalla visione "antropocentrica" dell'organizzazione del lavoro. Il messaggio che ne emerge è in sostanza il superamento della burocratizzazione nella gestione della sicurezza per investire sulla qualità del lavoro.

Attraverso tale approccio è dimostrabile che la prevenzione può diventare "valore aggiunto" aumentando la competitività dell'impresa.

Si tratta quindi di investire sulla risorsa umana all'interno di un contesto che pone al centro la "conoscenza", sia a livello istituzionale sia a livello privato, lungo un sentiero che presenta nuove ma imprescindibili complessità.

Anche il diritto di cittadinanza e di esercizio democratico giocano un ruolo chiave nelle argomentazioni degli autori, che invitano in modo pressante alla riflessione sui "sistemi aperti", i quali sembrano contraddistinguere sempre più le dinamiche organizzative. Da questo punto di vista questa ricerca è fortemente legata al Primo Rapporto Annuale dell'Istituto per il Lavoro "Sviluppo, lavoro, competitività in Emilia Romagna".

Nella ricerca non si ritroveranno tuttavia modalità operative utili all'applicazione delle regole dettate dal decreto legislativo 626/94 o di altre normative in materia di ambiente e sicurezza, bensì un invito a pensare ed attuare nuovi approcci, seguendo le dinamiche che affrontano l'innovazione a tutto campo (del lavoro, delle organizzazioni, del contesto sociale e di quello economico).

Con ciò non si infrange il diaframma scientifico dell'indagine, della ricerca e della proposta, anzi, si rivendica e si insegue una strada che invita al cambiamento di mentalità, per un nuovo approccio culturale con il lavoro, come stanno tentando di fare il Piano sanitario nazionale, quello regionale e gli indirizzi contenuti nella "Carta 200".


Introduzione. Il lavoro che cambia: equilibri e squilibri nell'organizzazione del lavoro e nella salute dei lavoratori
Parte I. La tutela della salute nei luoghi di lavoro
Sviluppo delle politiche di medicina del lavoro e normativa sanitaria nazionale e regionale
(Il primo Piano sanitario regionale (1981-1983); Il secondo Piano sanitario regionale (1990-1992); Periodo tra il secondo ed il terzo Piano sanitario regionale; Il Piano sanitario nazionale 1998-2000; Il terzo Piano sanitario regionale (1999-2001). Il patto di solidarietà per la salute in Emilia Romagna; Carta 2000)
Il lavoro e la salute: dai rischi alle opportunità
(Salute e lavoro; La prevenzione dei rischi e la promozione della salute)
Parte II. Nuovi scenari e prospettive future
Salute, sicurezza, organizzazione e qualità del lavoro
(Teorie socio-lavoriste, sicurezza e lavoro; Come cambia il lavoro; Ambiente di lavoro e nuove tecnologie: la definizione di un "rapporto"; Le prospettive; Un possibile percorso)
Lavori tradizionali in trasformazione, lavori emergenti: desideri di autonomia, flessibilità e nuove dipendenze. Quali profili di rischio, quale salute e quale sicurezza?
(Descrizione dei processi di cambiamento del lavoro a livello internazionale, in Ue e in Italia; I lavori tradizionali e il loro cambiamento; Organizzazione dal basso e pressioni sui lavoratori; Il cambiamento delle soggettività, coincidenze tra culture emergenti e flessibilizzazione ed autonomia. Il lavoro flessibilizzato in condizioni di dipendenza; Il lavoro nero, anomalia e "piaga" o tratto costitutivo della nuova competitività aziendale?; Il rapporto di lavoro autonomo e la gestione della sicurezza; Il ruolo della pubblica amministrazione; Il ruolo dei partner sociali; Il rapporto tra organismi paritetici e la pubblica amministrazione; La coesione sociale e l'azione degli enti di regolazione; L'iniziativa del Governo. "Carta 2000")
Modificazioni dei modelli e del concetto di salute
Parte III. Gli orientamenti della ricerca
Riflessioni sulle risultanze empiriche di alcune indagini sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
(Il decreto legislativo 626/94: verso una gestione partecipata della sicurezza?; Il fenomeno infortunistico: alcuni dati nazionali e indicazioni di lettura; Le risultanze empiriche di alcune indagini sulla sicurezza dei lavoratori)
Proposte metodologiche per la ricerca su salute e lavoro
(L'indagine: obiettivi e metodologia; Il punto di vista dei testimoni significativi; Le risultanze emerse dalle analisi di caso; La ricerca quantitativa)
Salute e sicurezza nelle piccole imprese in Europa: il significato e la sostenibilità della funzione d'interfaccia degli intermediari per la prevenzione della salute e sicurezza in Italia
(Lo stato dell'arte; Le piccole e medie imprese europee; L'Italia; L'Emilia Romagna; Incidenti e malattie in ambiente di lavoro; Salute e sicurezza del lavoro; Strategie di prevenzione europee e nazionali; Il ruolo degli intermediari per la prevenzione della salute e della sicurezza; Iniziative in materia di salute e sicurezza nelle piccole imprese; Prospettive future).
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Contributi:

Collana: Istituto per il lavoro

Argomenti: Economia del lavoro

Livello: Studi, ricerche

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