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Scoprire di esistere, decidere di vivere

Ferdinando Montuschi, Silvia Attanasio Romanini, Antonella Fornaro

Scoprire di esistere, decidere di vivere

Le molte facce della ingiunzione "non esistere"

Forse la più pericolosa delle ingiunzioni genitoriali è quella che Berne denomina “non esistere”, qui descritta nella sua genesi e nelle sue poliedriche manifestazioni. Il volume analizza l’ingiunzione nei suoi tratti espressivi caratteristici, estende il problema al contesto sociale, per analizzare il “copione culturale” e le componenti del “genitore culturale” con le loro inevitabili influenze, e descrive la violenza del “non esistere” per giungere alla liberante prospettiva del “permesso” di esistere.

Printed Edition

24.00

Pages: 208

ISBN: 9788856806441

Edition: 1a ristampa 2011, 1a edizione 2009

Publisher code: 2000.1257

Availability: Esaurito

Forse la più pericolosa e devastante delle ingiunzioni genitoriali è quella che E. Berne denomina "non esistere". Qui viene descritta nella sua genesi e nelle sue poliedriche manifestazioni. La convinzione-sensazione di non aver diritto di esistere, particolarmente presente in alcune persone, risale ai primi anni di vita e può rimanere attiva anche in modo permanente se non viene opportunamente identificata e disattivata con interventi mirati.
La prima parte del lavoro è dedicata all'analisi della ingiunzione nei suoi tratti espressivi caratteristici, nei suoi subdoli percorsi sempre emergenti, nelle sue inaspettate e imprevedibili manifestazioni attraverso la presentazione di casi che, pur diversissimi tra loro, presentano il comune denominatore della difficoltà a vivere il diritto di esistere con continuità e pienezza. Il secondo contributo allarga il problema al contesto sociale per analizzare il "copione culturale" e le componenti del "genitore culturale" con le loro inevitabili influenze. Nel terzo contributo viene descritta la violenza del "non esistere" per giungere alla liberante prospettiva del "permesso" di esistere, secondo l'espressione dell'Analisi Transazionale.
L'intento è dunque di aiutare a svelare l'inganno di questa fonte interiore di sofferenza per mostrare come in tutte le situazioni, anche la più critica, esista sempre una decisione possibile, una nuova "opzione" che, proprio questa ingiunzione ha il potere di tenere nascosta.

Ferdinando Montuschi, già professore ordinario di Pedagogia Speciale nella Università di Roma Tre, psicologo e psicoterapeuta, è membro didatta e supervisore della International Transactional Analysis Association (I.T.A.A.). Altre sue pubblicazioni: Fare ed essere: il prezzo della gratuità nell'educazione, Cittadella, Assisi, 20022; L'aiuto fra solidarietà e inganni. Le parole per capire e per agire, Cittadella, Assisi, 2002; Competenza affettiva e apprendimento, La Scuola, Brescia, 20054; Costruire la famiglia. Vita di coppia, educazione dei figli con l'Analisi Transazionale, Cittadella, Assisi, 20062.
Silvia Attanasio Romanini, psicologa e psicoterapeuta, è membro didatta e supervisore della International Transactional Analysis Association (I.T.A.A.). Dirige, a Roma, una scuola di specializzazione riconosciuta dal Ministero P.I. per Psicoterapeuti e Counsellors. È direttore responsabile della rivista semestrale Rivista Italiana di Analisi Transazionale e Metodologie Psicoterapeutiche.
Antonella Fornaro, psicologa, psicoterapeuta, analista didatta e supervisore presso la Scuola di specializzazione in Psicoterapia "Seminari Romani di Analisi Transazionale", membro E.A.T.A. e I.T.A.A., è esperta in scienze criminologiche e psicopatologia forense.



Ferdinando Montuschi, Introduzione
Parte I. La convinzione nell'inseguire la felicità ignorando se stessi
Ferdinando Montuschi, L'inganno nell'inseguire la felicità ignorando se stessi
(L'istinto di sopravvivenza affievolito; L'assurdo piacere di farsi del male: Il vuoto che suggerisce la strada dell'alcool; La convinzione affettivamente radicata e l'ingiunzione "non esistere"; L'esistenza come moneta di scambio: la sfida; La ricerca delle origini: le ingiunzioni; Il sentire somatico del bambino; I rimedi apparenti: gli "ordini")
Ferdinando Montuschi, Le molte varianti dell'ingiunzione "non esistere". Il caso di Marco: dialoghi, problemi, relazioni di aiuto
(Il "non esistere" accompagnato dall'idea ambivalente del cambiamento; Il "non esistere" come equivalente di "non vivere". "Sono cattivo e per punizione sono destinato a rimanere solo"; "Non esisto" se non sono originale e diverso dai miei genitori; "Non esistere" per eliminare gli altri percepiti come "giudici"; Il "non esistere" dal significato di essere chiuso in trappola, condannato ad essere deriso, a non poter reagire e a non provare sentimenti propri; "Non esistere" come sentimento di confusione. Dalla lenza gettata sull'albero alla scoperta della solitudine; Non esisto perché sono come mio padre: passivo ed esplosivo. Ma voglio decidere di guardare le persone negli occhi; Il "non esistere" come incapacità di sentire e di vivere la "parità"; Dal "non esistere" alla decisione di nascere per la seconda volta; La scoraggiante rinascita dell'ingiunzione e la lunga strada del nuovo apprendimento)
Ferdinando Montuschi, Presentazione di altri casi
(Il "non esistere" come mostro prenatale: la "nascita" di Giovanna; Dal "non esistere" a "sentirsi" non esistenti. Il caso di Samantha; La fumatrice che non "poteva" smettere di fumare per rimanere in vita; Lo studente che non poteva studiare per garantirsi il diritto di vivere. Il difficile confine fra dovere e piacere; Il "non esistere" tra simbiosi e sfida. La giovane donna che riuscì a scoprire una inaspettata via d'uscita; Il "non esistere" come bisogno assoluto di approvazione; Lo sdoppiamento tra "fare" ed "essere": il caso di Maria; Il "non esistere" come attesa senza speranza e senza futuro: il caso di Alessandra)
Ferdinando Montuschi, Indicazioni conclusive. È sempre possibile rinascere. È sempre possibile decidere di esistere
(Ascoltare la propria sofferenza per differenziarsi da essa; La percezione del bivio esistenziale; La fantasia come ostacolo e come risorsa; verso un nuovo progetto di vita: dalla sopravvivenza all'esistenza; Uscire dagli inganni: dal fare all'essere; Un nuovo dialogo fra l'"io" del presente e l'"io" del passato; Un nuovo rapporto fra dovere e piacere: la scoperta dei sentimenti e dell'intimità)
Parte II
Silvia Attanasio Romanini, Scoprire di appartenere - bisogno di appartenere
(La dimensione sociale dell'esistere; Un esperimento illuminante; Il copione culturale; I nuovi maestri; L'apparato del copione culturale: ordini, contrordini, disordine; Sentiti libero di... (non appartenere); Appartenere; La rosa del principe; Scusami, devo scappare; Tempo e comunicazione; Miti e riti della comunicazione; Non essere troppo duro con te stesso; L'obbligatoria "virtù" del perdono; Tirati su, fai un piccolo sforzo; Voglio che tutto sia perfetto; Salviamo la bellezza, e la bellezza ci salverà?; Conclusioni)
Antonella Fornaro, La violenza del "non esistere"
(I segni del "non esistere"; Permesso di "esistere" e attaccamento; Il comportamento ricattatorio del "non esistere"; Maschere di "inesistenza": compulsioni e violenza; Lame di silenzio: dolore e violenza; Osservazioni conclusive)
Appendici
Antonella Fornaro, Il "non esistere" come mostro prenatale. Commenti e precisazioni al lavoro di Giovanna
Patrizia Ciccani, Storia di un cartello e di una scritta
Anna Rita Allegretti, I molteplici volti del "non esistere"
Indicazioni bibliografiche.

Contributors: Anna Rita Allegretti, Patrizia Ciccani

Serie: Varie

Subjects: Special Education - Theories and Techniques of Management and Development of Human Resources, Industrial and Organizational Psychology

Level: Scholarly Research

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