Una vita accanto alla sofferenza mentale

Gaetano Benedetti

A cura di: Claudia Bartocci

Una vita accanto alla sofferenza mentale

Seminari clinico-teorici (1973-1996)

Il testo raccoglie le trascrizioni dei Seminari di Gaetano Benedetti, una delle figure più prestigiose della psichiatria e della psicoterapia del XX secolo. I testi qui raccolti risultano di estremo interesse dal punto di vista della clinica, della teoria, della teoria della tecnica e come modello formativo per psicoterapeuti e psicoanalisti.

Edizione a stampa

43,50

Pagine: 384

ISBN: 9788856817492

Edizione: 1a edizione 2010

Codice editore: 1422.15

Disponibilità: Nulla

È nel fermento culturale degli anni Settanta che il "gruppo di giovani analisti pieni di entusiasmo e con spirito di iniziativa" (G. Medri) che poi fonderà la SPP (Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica) e l'ASP (Associazione di Studi Psicoanalitici), chiede a Benedetti e Cremerius di tenere dei Seminari mensili a carattere clinico-teorico. I Seminari sono stati regolarmente registrati, trascritti e conservati.
"È soprattutto nel lavoro di supervisione in gruppo o individuale che Benedetti è riuscito a comunicarci quel senso dell'ascolto che informa il suo insegnamento e la sua pratica psicoterapeutica. [...] Bisognerebbe leggere le trascrizioni dei seminari [...] per dare l'idea 'dell'ascolto circolare' [...] 'del laboratorio analitico' (S. Resnik); e, insieme il lento costruirsi di un indirizzo di scuola" (L. D'Alfonso).
Le trascrizioni dei Seminari che compongono questo testo, quell'atmosfera la rendono, in effetti, quasi palpabile. I contributi selezionati sembrano avere un certo valore "predittivo e prospettico", in particolare rispetto ad alcuni dibattiti tuttora centrali. Benedetti, conosciuto come grande teorico della schizofrenia, "che per lui è quella cornice di riferimento che fu per Freud l'isteria" (C. Elia), qui appare nella sua veste di clinico e supervisore. "Supervisore maieuta" (M. Peciccia), capace di "positivizzazione" anche con l'allievo; capace di ascolto al punto da modificare "il suo primo denso elaborato scritto in seguito alla discussione del gruppo" (P.M. Furlan).
Questi Seminari si presentano quindi di estremo interesse dal punto di vista della clinica, della teoria, della teoria della tecnica e come modello formativo per psicoterapeuti e psicoanalisti, formati e in formazione, e per tutti gli operatori che fanno del gruppo, dell'équipe e del lavoro comune un indispensabile strumento di riflessione e formazione continua. "Un modello formativo attualmente ripreso anche all'interno dell'IPA" (M. Conci).

Gaetano Benedetti, nato a Catania nel 1920, è una delle figure più prestigiose della psichiatria e della psicoterapia del XX secolo. Specializzato in psichiatria con Bleuler è tra i pionieri della presa in carico delle patologie psicotiche gravi, soprattutto della schizofrenia. Docente fin dal 1953 dell'Università di Basilea, negli anni Settanta ha contribuito con P. F. Galli alla creazione del "Centro Milanese". È autore di circa 600 pubblicazioni e di una ventina di volumi in vari ambiti della psichiatria.
Claudia Bartocci, psicoterapeuta e psicoanalista, socio ordinario ASP (Milano) e IFPS (New York), è docente della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale "Gaetano Benedetti". Autrice di numerose pubblicazioni, lavora a Verona privatamente e come responsabile del Centro Aba (Associazione Bulimia Anoressia).



Claudia Bartocci, Nota del curatore
Marco Conci, Introduzione
Parte I. L'isteria (1973-1986)
Guido Medri, Introduzione
Premessa (5.5.1973)
Diagnosi differenziale tra isteria, nevrosi narcisistica e pseudoisteria. Commento di G. Benedetti al caso Roberta (9.6.1973)
Analisi delle difese (S. Rusconi) e riferimento di ogni comunicazione del paziente al transfert. Commento di G. Benedetti al caso Orietta (16.2.1974)
La componente nevrotica della sindrome dell'arto fantasma. La corporeità, il Sé e l'arto fantasma. Commento di G. Benedetti al caso Ambra (4.5.1974)
Studio sull'isteria. Le principali caratteristiche psicodinamiche della nevrosi isterica (24.5.1974)
La psicosi isterica. Limiti nosologici e ponti che congiungono come i segmenti di un cerchio la psicopatologia che dalla nevrosi può sfumare verso la psicosi. Le piccole progressioni quantitative che possono trasformarsi in salti qualitativi (maggio/settembre 1974)
La "terza realtà" (il campo?) della psicoterapia. Commento di G. Benedetti al caso Daniela. "Enactment" come strumento indispensabile per affrontare le difese pre-verbali del paziente (20.10.1979)
"La cerbiatta dagli occhi enormi". Dissociazione del Super-io come modello della dissociazione dell'Io. Commento di G. Benedetti al caso Emma (29.1.1983)
Il "parricidio" e la comparsa del "Doppio" Commento di G. Benedetti al caso "dell'uomo trasparente" (ottobre 1986)
(Eugenia Omodei Zorini, Note catamnestiche; Riferimenti bibliografici)
Parte I. La sindrome borderline (1976-1989)
Lillia D'Alfonso, Introduzione
Lezione teorica sulla sindrome borderline (12.11.1976)
Il caso del soldato tedesco di Gaetano Benedetti (11.12.1976)
Fissazione simbolica e ricerca edipica. Commento di G. Benedetti al caso Luisa (1981-1984-1985)
La depressione dell'Es. Commento di G. Benedetti al caso Paola (12.5.1984)
Il carattere istintuale della fame oggettuale. Commento di G. Benedetti al caso Ulisse. Generatività delle proiezioni terapeutiche (1.4.1989)
(Mara Ghersi, Note catamnestiche; Riferimenti bibliografici)
Parte III. La schizofrenia (1973-1995)
Ciro Elia, Introduzione
La storia di Icaro. Una "psicosi di desiderio" Commento di G. Benedetti (18.12.1983)
Il terapeuta come "specchio raddrizzante". Commento di G. Benedetti al caso Elisa (1983)
Psicoterapia del delirio come modello della relazione con il paziente psicotico. Interpretazione o "risonanza"? Relazione di G. Benedetti (Bologna, dicembre 1985)
La psicoterapia come incontro con "la vittima nel paziente". Commento di G. Benedetti al caso Andrea (21.11.1978)
La scissione del controtransfert. Un delirio di espiazione. Commento di G. Benedetti al caso Sonia (26.6.1988)
Le immagini trasformatrici. Commento di G. Benedetti al caso Piero (24.1.1988)
Commento di G. Benedetti al caso Lina. Un delirio erotico. Caso presentato in occasione del settantesimo compleanno di G. Benedetti (23.6.1990)
La transitività del controtransfert. Commento di G. Benedetti al caso M. Grazia. Il sogno del dottore (25.3.1995)
La mia psicoterapia della schizofrenia. Le immagini positivizzanti. Commento di G. Benedetti al caso Renata (novembre 1991)
(Riferimenti bibliografici)
Parte IV. Narcisismo e psicosomatica. Il corpo specchio (1977-1992)
Pier Maria Furlan, Introduzione
Il filo rosso del narcisismo. Alcune riflessioni di G. Benedetti (1977)
L'arcaico bisogno psichico di "concreto": dal muto bisogno alla parola di desiderio. Commento di G. Benedetti al caso Elisa (17.12.1977)
La dimensione comunicativa del sintomo psicosomatico. Trasformazione della psicosomatosi in psiconevrosi. Commento di G. Benedetti al caso Ottavio (24.6.1978)
L'aspetto solare del narcisismo. Un caso di obesità. Commento di G. Benedetti (9.9.1978)
La dimensione psicotica nelle psicosomatosi. Il ruolo del controtransfert. Commento di G. Benedetti al caso Luigi (24.3.1979)
In-Felix il gatto. Commento di G. Benedetti. Gli aspetti pre-cognitivi del controtransfert (13.4.1987)
"Nel cosmo alla ricerca della vita". Commento di G. Benedetti al caso Pietro (21.12.1991)
Narcisismo distruttivo e psicosi latente. La gestione del controtransfert con pazienti estremamente aggressivi. Commento di G. Benedetti al caso Livia (28.3.1992)
(Riferimenti bibliografici)
Parte V. Libido e agredo. Depressione, mania e nevrosi ossessiva (1972-1992)
Ciro Elia, Introduzione
Le componenti genitali della nevrosi ossessiva. L'interpretazione che blocca l'acting out come equivalente della castrazione. Commento di G. Benedetti al caso Orfeo (24.6.1972)
Temporalizzazione e spazializzazione nella nevrosi ossessiva. Relazione di G. Benedetti (24.6.1978)
Il delirio in chiave psicoterapeutica come indispensabile "acting out dell'insight". Il doppio versante del sogno e del simbolo. Commento di G. Benedetti al caso Commento di G. Benedetti al caso Tino (10.2.1973)
Le antinomie depressive. Commento di G. Benedetti al caso Vittoria (1991-1992)
(Gabriella Pietra, Note catamnestiche; Riferimenti bibliografici)
Maurizio Peciccia, Postfazione
Claudia Bartocci, Note bio-bibliografiche
I relatori.

Contributi: Paolo Chiappero, Marco Conci, Lillia D'Alfonso, Ciro Elia, Pier Maria Furlan, Mara Ghersi, Guido Medri, Eugenia Omodei Zorini, Maurizio Peciccia, Gabriella Pietra, Giovanni Smerieri, Annamaria Zambelli Fabbrichesi

Collana: Gli sguardi

Argomenti: Psicopatologie e tecniche per l'intervento clinico - Psicoanalisi e psicologia dinamica

Livello: Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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