Il fantasma della comunità. Concetti politici e scienza sociale in Max Weber
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Studi, ricerche
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pp. 448,      1a edizione  2003   (Codice editore 499.15)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 41.00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846452412

Presentazione del volume

Il libro affronta dal punto di vista teorico-politico il tema della comunità nell'opera di Max Weber. Dagli scritti di storia antica a quelli politici, passando per la sociologia della religione e per le ricerche sui lavoratori agricoli prussiani, esso offre al lettore un panorama complessivo del pensiero weberiano, ricostruito attraverso una puntuale analisi dei testi.

L'Autore mostra come dalle opere di Weber emerga un importante paradigma comunitario: l'avvento destrutturante del capitalismo tra medioevo ed età moderna avvia un processo di graduale dissolvenza delle figure organiche del legame sociale. Sul nuovo terreno dei rapporti capitalistici di produzione e della monopolizzazione statuale della violenza la comunità non si dissolve, ma conosce una trasfigurazione teorico-politica in direzione della comunità di mercato, della comunità nazionale e della comunità democratica, che portano a compimento l'erosione della sua originaria compattezza e la sua trasformazione in una forma spettrale di legittimazione dei moderni assetti politici e sociali.

L'analisi delle opere di Weber permette quindi di comprendere come nelle fasi di passaggio dall'antichità al medioevo e dal medioevo alla modernità - dall' oikos tardo-antico alla città alla corporazione medievale alla setta puritana alla nazione alla democrazia plebiscitaria - la comunità funga da paradossale motore della razionalizzazione occidentale, accomunando gli individui all'interno delle forme disciplinanti della condotta di vita, il capitalismo e lo Stato, e surrogando la loro definitiva separazione dalla terra, dagli strumenti della produzione e da quelli dell'amministrazione.

Il grande sociologo è dunque in grado di riconoscere tanto il disincanto della modernità quanto di rilevare - e di utilizzare ideologicamente - l'effetto-impronta della sua assenza: il fantasma della comunità si rivela l'orizzonte intrascendibile di legittimazione dell'epoca moderna.

Furio Ferraresi è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Politica, Istituzioni e Storia dell'Università di Bologna. E' membro del comitato di direzione della rivista "Filosofia politica". Autore di numerosi saggi, ha collaborato all' Enciclopedia del pensiero politico (Laterza, 2000) ed è curatore di due raccolte di scritti di Lord Acton ( Libertà, democrazia, rivoluzione , La Rosa, 2000 e Storia e libertà , Laterza, 2001).

Indice


Terra, comunità, impresa: l'individuo tra antichità e medioevo
(Premessa; La formazione giuridica di Weber; La Storia delle società commerciali: 1889; Comunità domestica e impresa nelle opere successive; Diritto romano, diritto germanico e capitalismo moderno; La terra e il suo proprietario: la Storia agraria romana: 1891; La scomparsa del capitalismo e la fine del mondo antico; Villaggio e signoria fondiaria nei Rapporti agrari: 19093; La disputa tra primitivisti e modernisti; Conclusioni)
Dalla comunità di interessi alla nazione: lotta di classe e imperialismo tra Otto e Novecento
(Premessa; L'inchiesta del "Verein für Sozialpolitik": 1892; La ricerca weberiana sui lavoratori agricoli; L'impegno di Weber nel movimento evangelico-sociale; Capitalismo e questione borghese: la Prolusione del 1895; Capitalismo, Stato-nazione e imperialismo; I nuovi barbari; La comunità nazionale come categoria politica; Il carisma di guerra e la comunità dell'esercito; Conclusioni)
La città occidentale: il doppio volto della modernità politica
(Premessa; La città tra Oriente e Occidente; L'affrattellamento giurato della città occidentale; La città tra antichità e medioevo; La fine del ciclo storico delle città; Verso la monopolizzazione del potere; La città e l'antagonismo tra capitale e lavoro; La legittimità rivoluzionaria e lo Stato moderno; Il gruppo politico contro lo Stato: spettri del medioevo; Conclusioni)
La genealogia del razionalismo occidentale: la nascita dell'individuo borghese dallo spirito di setta
(Premessa; La conferenza di Saint-Louis: 1904; Russia e Prussia tra conservazione e modernità; Capitalismo e libertà moderna; Dall'Europa all'Occidente: il vuoto storico del capitalismo; La cultura del capitalismo: la sociologia della religione; Il giudaismo antico e la comunità del patto; La prima comunità cristiana; Protestantesimo e genesi del capitalismo; Capitalismo e violenza: un confronto con Sombart; La disciplina della setta puritana; Confucianesimo e taoismo come adattamento al mondo; La comunità oggettiva della forma; Il rifiuto mistico del mondo: induismo e buddhismo; Puritanesimo e religiosità asiatica; La comunità di mercato; L'onore di ceto dell'élite borghese: la borsa; Conclusioni)
Scienza e politica: la comunità democratica tra carisma e burocrazia
(Premessa; Lineamenti di storia del concetto di comunità; La critica dell'organicismo nella dottrina della scienza; La teoria dell'associazione nel Kategorienaufsatz: 1913; Orientamenti dell'agire: genealogia della legittimità; Comunità e società nei Concetti fondamentali: 1920; La sociologia del potere: comando e obbedienza; Carisma, tradizione e legalità nello Stato moderno; Parlamento e governo: selezione dei capi e partito; Socialismo e rivoluzione dei consigli; La democrazia plebiscitaria dei capi; Conclusioni)