Grandi progetti di sviluppo e risposte locali. L'irrigazione nella Valle del Senegal
Autori e curatori
Contributi
Pierpaolo Faggi
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 208,      1a edizione  2012   (Codice editore 1387.41)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 29.00
Disponibilità: Buona




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788820404253
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 20.50
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856876444
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve
Attraverso l’analisi dell’evoluzione dei progetti d’irrigazione nella Valle del Senegal dall’indipendenza (1960) a oggi, il testo si interroga sull’impatto della macchina del grande progetto sulle dinamiche sociali, ambientali, politiche, economiche dei territori su cui sono state proiettate le maglie dei nuovi “ordini territoriali”.
Presentazione del volume

Come sono stati pensati e costruiti i territori dello sviluppo? Quale considerazione hanno avuto le dinamiche sociali, ambientali, politiche, economiche dei territori su cui sono state proiettate le maglie dei nuovi "ordini territoriali"? Come hanno reagito, o almeno tentato di reagire, gli attori locali di fronte all'incedere della macchina del grande progetto?
Questi alcuni dei nodi affrontati nell'analisi dell'evoluzione dei progetti d'irrigazione nella Valle del Senegal a partire dall'indipendenza (1960) sino ad oggi. Due sono i punti di accesso selezionati: il primo è inevitabile, la Saed, potente tecnostruttura che da quasi cinquant'anni è incaricata dallo Stato di guidare e sorvegliare lo sviluppo dell'agricoltura irrigata sulla riva senegalese del fiume. Il secondo punto di accesso è invece meno scontato: si tratta del ruolo delle organizzazioni contadine, inizialmente solo ausiliare rispetto ai grandi progetti, poi più attive e propositive, seppur sempre in un contesto difficile se non dichiaratamente ostile.

Daria Quatrida è dottore di ricerca in Uomo e Ambiente presso l'Università degli Studi di Padova. Presso l'ateneo patavino insegna Geografia sociale, nei corsi di Laurea in Cooperazione allo sviluppo e in Servizio sociale, e Processi di costruzione del territorio e analisi delle relazioni sul territorio nel corso di Laurea in Scienze dell'educazione e della formazione. Fa parte del gruppo di ricerca padovano su territorializzazione idraulica e sviluppo del territorio in Africa sahelianosudanese coordinato da P. Faggi. Ha svolto ricerche in Senegal, Mali e Sudan sulle dinamiche territoriali innescate dalla diffusione dei perimetri irrigui e sui movimenti di auto-organizzazione dei contadini.

Indice


Pierpaolo Faggi, Presentazione
Introduzione
Ringraziamenti
Acronimi
Parte I. I territori dello sviluppo, le risposte locali
Il grande progetto, l'invenzione del territorio moderno e la capacità di reazione dei territori locali
(Volontà di trasformazione, fallimenti, nuovi itinerari: il progetto irriguo e il territorio nell'Africa saheliana; La territorializzazione idraulica: le logiche e i percorsi dei grandi progetti; Dal progetto al territorio; Il potere delle trasgressioni: i margini di risposta degli attori deboli)
Attori, strategie e dinamiche territoriali nella Valle del fiume Senegal
(Il percorso di una ricerca; L'area di studio; La regione del fiume: un territorio complesso e ad alta resilienza)
Parte II. La Saed: una grande struttura di gestione e il "suo" territorio
Il dispotismo della Saed e il nuovo "ordine idraulico": verso la costruzione di un territorio inedito
(L'utopia sviluppista e l'avvio della grande trasformazione idraulica. L'era Senghor; L'Omvs e le dighe di Diama e Manantali: il sogno di una Valle ricoperta di perimetri; La Saed si impianta nel delta: i grandi perimetri e la meccanizzazione ad oltranza; La Saed si estende fino a Bakel: i piccoli perimetri di villaggio e la gestione paysanne)
L'aggiustamento strutturale e il cambio di rotta. La Saed è in crisi
(Il "disimpegno" dello Stato e l'ottimismo dell'après-barrages. L'era Diouf; La Saed si avvia all'aggiustamento: i perimetri intermedi e la responsabilizzazione dei contadini; Dall'onnipotenza alla crisi: il ritiro della Saed e il boom dei perimetri privati; L'abbandono della filosofia produttivista e la strategia del compromesso: il Pdrg; La "crisi del riso" e l'ultimatum dei bailleurs de fonds)
La Saed oggi: "plus ça change, plus c'est la même chose"
(Il post-aggiustamento e la svolta liberale. L'era Wade; La rinascita della Saed tra irrigazione e gestione del territorio; L'agricoltura irrigua nella Valle: stato dell'arte e progetti di sviluppo; La Valle tra crisi alimentare e crisi economico-finanziaria: il granaio a riso del Paese o un polo produttivo off-shore?)
Parte III. Le risposte locali allo sviluppo: le organizzazioni contadine
Gli attori locali e le trasgressioni: progetto e territorio a confronto
(La Saed e gli "altri": altri attori, altri territori; Le risposte dei paysans al désengagement; Dagli anni '90 ad oggi. La costruzione di un movimento contadino nazionale: la lotta per la terra e per l'agricoltura familiare)
Conclusioni
Carte
Riferimenti bibliografici.