Approcci geo-storici e governo del territorio. Vol. 2. Scenari nazionali e internazionali
Autori e curatori
Contributi
Michael Beismann, Donatella Carboni, Laura Cassi, Michele Castelnovi, Federica Letizia Cavallo, Claudio Cerreti, Stefania Cerutti, Roberta Cevasco, Margherita Ciervo, Simonetta Conti, Annalisa D'Ascenzo, Isabelle Dumont, Andrea Favretto, Federico Ferretti, Anna Guarducci, Cary Hendrickson, Sandra Leonardi, Roland Loffler, Maria Mancini, Giorgio Mangani, Gabriela Osaci-Costache, Gian Valeriano Pintus, Anna Maria Pioletti, Cinzia Podda, Paola Pressenda, Matteo Proto, Massimo Quaini, Leonardo Rombai, Luisa Rossi, Valeria Santini, Emilia Sarno, Giuseppe Scanu, Rosy Scarlata, Silvia Siniscalchi, Laura Stanganini, Ernst Steinicke, Elisa Tizzoni, Vladimiro Valerio, Amedeo Vitale, Judith Walder
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 528,      1a edizione  2014   (Codice editore 1387.50.2)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 46.00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788820419561

In breve
Una serie di contributi, uniti dalla comune tematica geo-storica applicata al governo del territorio, considerata sotto diversi aspetti e orientamenti metodologici, su scala nazionale e internazionale.
Utili Link
Corriere del Trentino Battisti e l'idea di geografia (di Gabriele Brugnara)… Vedi...
Presentazione del volume

Questo volume raccoglie una serie di contributi, uniti dalla comune tematica geo-storica applicata al governo del territorio, considerata sotto diversi aspetti e orientamenti metodologici, su scala nazionale e internazionale.
La prima sezione riunisce alcuni saggi dedicati all'ambito montano, ossia alle aree alpine, appenniniche e insulari, concepite nella loro profondità storico-sociale (Pressenda, Steinicke, Valerio, Rombai, Conti) e nelle moderne forme di sfruttamento (Cerutti, Carboni-Pintus) e rappresentazione (Dumont).
Nella seconda si è voluto trattare la questione idrologica con alcuni studi di caso sull'azione antropica orientata al controllo e allo sfruttamento dei bacini idrici (Cavallo, Leonardi, Proto, Sarno), sulle politiche ecologiche (Pioletti), sull'evoluzione diacronica di alcuni specifici corsi d'acqua, con differenti approcci metodologici, quali l'uso del telerilevamento (Favretto), della cartografia catastale (Santini), delle fonti d'archivio (Guarducci, Tizzoni).
La terza è dedicata agli scenari internazionali di ieri e di oggi: vi sono raccolti saggi sulle rappresentazioni cartografiche europee della Cina del XVII (Castelnovi) e del Giappone del XVI sec. (D'Ascenzo), sulla ricostruzione dei flussi economici nell'Atlantico del XVI sec. (Scarlata), sulla tecnologia GIS per lo studio diacronico del territorio rumeno dal Settecento ad oggi (Osachi Costache), per finire con l'analisi dei recenti mutamenti socio-economici e territoriali del nord-est etiope (Mancini), della catena andina settentrionale (Ciervo), dell'ex Germania dell'Est (Stanganini).
La quarta, infine, apre l'obiettivo sul dialogo multidisciplinare che la ricerca geo-storica risece ad attivare, a partire dall'incontro con l'archeologia di versante (Cevasco) e con l'analisi toponomastica (Cassi) e dal 'racconto' geografico inscritto nella rappresentazione cinematografica (Vitale). La sezione comprende anche contributi di natura 'storiografica' e metodologica, con approfondimenti sui protagonisti della cartografia storica (Ferretti, Quaini), sull'evoluzione delle tecniche di rappresentazione grafica (Rossi), sul basilare ruolo della cartografia storica nell'istruzione delle coscienze (Mangani), nella ricostruzione del paesaggio (Scanu-Podda), nella storia della percezione del territorio (Siniscalchi), giungendo, in conclusione, a una considerazione sull'urgente tema 'sostenibilità e turismo' (Hendrickson).

Indice
Claudio Cerreti, Presentazione
Elena Dai Prà, Geografie "operative" e "visione" geo-storica
Parte I. A monte e a valle. Strutture, rappresentazioni e simboli di paesaggi, dalle alte terre al piano
Paola Pressenda, Pratiche alpinistiche e rappresentazioni cartografiche: tradizione e innovazione nelle carte topografiche del Monte Bianco tra XVIII e XIX secolo
Ernst Steinicke, Roland Löffler, Michael Beismann, Judith Walder, From out-migration to in-migration. Impacts on autochthonous Linguistic Minorities in the Italian Alps
Leonardo Rombai, Tra Appennino e Maremma. Beni comuni e usi civici nella Toscana lorenese, con le permanenze attuali
Simonetta Conti, La montagna come confine: le secolari dispute tra Stato Pontificio e Regno di Napoli in alcuni documenti cartografici tra XV e XIX secolo
Vladimiro Valerio, La rappresentazione della montagna nel XIX secolo tra scinza e imitazione della natura
Donatella Carboni, Gian Valeriano Pintus, Le trasformazioni culturali, sociali ed economiche della montagna corsa attraverso lo studio della micro-regione del Niolu
Stefania Cerutti, Il ruolo dell'albergo diffuso nello sviluppo turistico dei territori montani: l'esperienza italiana tra tradizione e innovazione
Parte II. Acque e forme del territorio. Paesaggi, politiche, proposte
Federica Letizia Cavallo, Acque e bonifica moderna in Italia. Tra macchine idrauliche e ibridi territoriali
Anna Guarducci, Acque termali di Toscana nella cartografia e iconografia storica
Valeria Santini, Toponomastica applicata all'idrografia nelle mappe catastali dell'Isola d'Elba
Andrea Favretto, Alcune riflessioni sull'uso del telerilevamento nell'analisi diacronica del territorio: l'esempio del fiume Quieto (Mirna) nella penisola istriana
Sandra Leonardi, Il fiume Melfa nella Valle di Canneto: da sorgente prodigiosa a fonte energetica
Matteo Proto, Idrovia Padana: l'utopia di una moderna rete di trasporti fluviali nell'Italia contemporanea
Emilia Sarno, Dal ponte alla diga del Liscione: attività umane e comunicazioni nel basso Biferno
Elisa Tizzoni, La Magra: quando il fiume scorre nella storia. Dalla cultura del fiume al turismo culturale fluviale
Anna Maria Pioletti, Memoria e trasformazioni del paesaggio: alcune riflessioni sulla Valle d'Aosta
Parte III. Parlare d'altrove. Il discorso geografico e il paesaggio degli altri
Maria Mancini, Forme di integrazione territoriale tra le alte e basse terre dell'Etiopia nord-orientale
Michele Castelnovi, Monti e fiumi della Cina secondo Martino Martini
Annalisa D'Ascenzo, Gli europei e l'altrove orientale. Primi contatti e rappresentazioni del Paese del Sol levante nell'opera di un geografo e cartografo del tardo Cinquecento
Isabelle Dumont, Gli affichistes, pianificatori della montagna. Lettura geostorica delle rappresentazioni sociali della montagna da fine XIX a inizio XXI secolo
Rosy Scarlatta, Per una geografia dei flussi commerciali tra Siviglia e l'isola di Hispaniola: l'analisi dell'almojarifazgo di Santo Domingo (1522-1548)
Margherita Ciervo, Comunità andine e organizzazione territoriale: elementi di continuità e discontinuità
Gabriela Osaci-Costache, Il fiume Arges tra i monti Fagaras e l'altopiano Getico (Romania). Analisi cartografica diacronica in ambiente GIS open source
Laura Stanganini, Lusazia 2010: a vent'anni dalla Riunificazione un paesaggio cambia volto
Parte IV. Paesaggi e parole. Dentro la storia del discorso geografico
Roberta Cevasco, Archeologia dei versanti montani: l'uso di fonti multiple nella ricerca geografica
Laura Cassi, Fotografie e ritratti d'ambiente nei nomi di luogo
Federico Ferretti, Patrick Geddes e la sezione di valle: una geostoria dei bacini fluviali
Amedeo Vitale, Là dove scende il cinema
Luisa Rossi, Verso le isoipse
Massimo Quaini, Un grande laboratorio geografico: la montagna alpina fra Sette e Ottocento. Il ruolo della topografia militare
Giorgio Mangani, Le Marche giardino. La testualizzazione del paesaggio e il suo impiego nell'istruzione delle coscienze
Silvia Siniscalchi, Monti e acque tra passato e presente: il linguaggio cartografico come "epifenomeno" delle concezioni e percezioni del territorio attraverso alcune carte d'archivio
Giuseppe Scanu, Cinzia Podda, Gestione del territorio, cartografia storica, paesaggi del passato
Cary Hendrickson, Sustainability and Tourism Discourse: A Review of the UNESCO World Heritage Patrimony.