Aree metropolitane in Italia
Contributi
Stefania Caiazzo, Sandra Camicia, Marco Cremaschi, Alessandro Dal Piaz, Bruno Gabrielli, Antonella Galassi, Roberto Gallimbeni, Roberto Gambino, Giuseppe Gario, Giovanni Laino, Luciano Minotti, Camillo Nucci, Attilia Peano, Paolo Rigamonti, Giuliano Rivoira, Alberico Zeppetella
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 640,   figg. 100,     1a edizione  1994   (Codice editore 1640.4.11)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 59.00
Disponibilità: Limitata


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Codice ISBN: 9788820488970

Presentazione del volume

Il fenomeno metropolitano in Italia venne affrontato già verso la fine degli anni sessanta, quando studi e analisi sfociarono nella prima e unica proposta di pianificazione estesa all'intero territorio nazionale.

Quella proposta, conosciuta come «Progetto '80», indicava le prospettive di sviluppo, gli scenari tendenziali, gli obiettivi da perseguire attraverso politiche territoriali che avrebbero dovuto contrastare la tendenza, che allora sembrava dominante e incontenibile, verso una grande concentrazione di attività e popolazione in poche grandi aree urbane del Paese.

Come noto, non solo gli obiettivi del «Progetto '80» non vennero perseguiti, ma d'altra parte non si manifestarono nemmeno le tendenze paventate da quegli studi.

Altri infatti, sono stati i fenomeni verificatisi sulla struttura urbana del Paese: anziché le tradizionali aree forti, negli anni settanta si sono sviluppati con intensità e ritmi inaspettati ambiti territoriali diversi, specie nelle regioni dove la rete urbana minore ha saputo offrire le migliori opportunità a forme di sviluppo diffuso. Nel corso degli anni ottanta la trasformazione del sistema urbano assume andamenti ancora più articolati.

Questo libro si propone di analizzare e interpretare i principali caratteri del fenomeno metropolitano in Italia, per mettere in luce, a molti anni di distanza dal «Progetto '80», quali siano state le principali modifiche avvenute, quali le tendenze in atto, quali le prospettive di cambiamento per gli anni novanta.

Lo studio approfondisce soprattutto i casi delle cinque principali aree metropolitane monocentriche, anche se particolare attenzione è dedicato ci sistemo metropolitano policentrico del Veneto.

Indice

Prefazione
Introduzione, di Alex Fubini
SEZIONE PRIMA
Parte prima: Il quadro
1. Reti urbane e sistemi metropolitani, di Roberto Gambino
1. Sistemi metropolitani e assetto territoriale negli ultimi vent'anni
2. Reti urbane e processi di cambiamento
3. Politiche in atto e problemi emergenti
2. Caratteri strutturali delle cinque grandi aree metropolitane, di Riccardo Gallimbeni, Giuliano Rivolra e Alberico Zeppetella
1 . Premessa
1.1. Aree metropolitane e sistema urbano
1.2. Il ciclo di vita delle aree metropolitane
1.3. Le grandi aree metropolitane (Gam)
1.4. Contenuto dello studio
2. Alcune caratteristiche strutturali delle Gam
3. Popolazione
3.1. Dinamica demografica
3.2. Dinamica naturale e migratoria
3.3. Tassi di attività
4. Abitazioni
5. Attività produttive
5.1. Settori considerati
5.2. Indici di specializzazione
5.2.1. Le specializzazioni delle Gam
5.2.2. La distribuzione delle attività all'interno delle Gam
5.3. La dinamica
5.3.1. Gam e regioni
5.3.2. Centri e corone
3. Fenomeni, tendenze, problemi e prospettive delle grandi aree metropolitane, di Alex Fubini
1. Premessa
2. La riorganizzazione degli spazi metropolitani
2.1. Dinamiche immobiliari
2.2. Periferie, vuoti urbani, centri storici
2.3. Il consumo di suolo nel sistema urbano
3. Caratteri degli interventi in corso
4. Nuove figure di operatori
5. Alcune tendenze di cambiamento
6. I problemi di fondo
6.1. La caduta di profilo delle regioni
6.2. L'inesistenza di politiche centrali per le Gam
7. Forme di governo, coordinamento delle politiche, soggetti istituzionali
7.1. Quali prospettive si aprono per le politiche
7.2. Quali possibili modi di governo metropolitano
4. Importanza della dimensione organizzativa, di Giuseppe Gario
1. I fenomeni di discontinuità e di disomogeneità
2. Pluralità di soggetti e frammentazione degli interessi
3. La dimensione organizzativa delle maggiori iniziative di trasformazione urbana
Parte seconda: Alcuni profili
5. La centralità dell'area metropolitana milanese in una regione di città, di Giuseppe Gario
1. La costruzione dell'area metropolitana milanese
1.1. Gli anni del «miracolo economico»
1.2. Gli anni della congestione
1.3. Gli anni della mutazione
2. La ristrutturazione industriale degli anni settanta
2.1. La multinazionalizzazione della grande impresa
2.2. La ristrutturazione della medio-grande impresa
2.3. Il decollo della medio-piccola impresa
3. Ristrutturazione e territorio: il dilagare dell'industria
3.1. Un nuovo e più complesso rapporto tra industria territorio
3.2. Chi decide che cosa
3.3. La lezione dei sistemi produttivi locali
3.4. Autotonicità dei nuovi imprenditori e fattori localizzativi all'interno dell'area milanese
3.5. Specializzazione o interdipendenza?
4. Lo sviluppo diffusivo dell'economia dei servizi
4.1. Economia dei servizi e territorio
4.2. La perdurante centralità di Milano
5. Una regione di città
5.1. La fine di una tendenza demografica secolare
5.2. La tecnologia, realtà e rappresentazione
6. Un passo indietro per capire, un passo avanti per congetturare
6.1. Le reti di mobilità fisica: una scelta di cent'anni fa
6.2. Le reti energetiche: una scelta di cinquant'anni fa
6.3. Le reti d'affari: un dilemma attuale
6.4. Una tecnologia per le reti d'affari: Lombardia Cablata
7. Le politiche
7.1. I dati di fatto
7.2. Norma, organizzazione, strategia
7.3. La qualità interurbana del traffico urbano
7.4. La compressione dello spazio: il Tgv
7.5. La compressione del tempo: le telecomunicazioni
7.6. Mobilità telematica e mobilità fisica
7.7. L'ambiente come luogo di sopravvivenza
7.8. L' ambiente come luogo di convivenza
7.9. Osservazioni conclusive
6. Le trasformazioni dell'area metropolitana genovese fra modernità e conservazione, di Paolo Rigamonti
1 . Introduzione
1.1. Premessa
1.2. Anomalia dell'Area Metropolitana Genovese
1.3. Il dibattito sulle politiche territoriali
2. Definizione dell'oggetto dell'analisi: l'area metropolitana genovese
2.1. Struttura produttiva e articolazione interna dell'Area Centrale Ligure
2.2. Flussi di traffico e relazioni pendolari
2.3. Dinamiche demografiche e tipologie abitative
2.4. Note sull'articolazione interna del territorio comunale di Genova
a. Struttura della rete commerciale genovese
b. Stratificazione sociale del capoluogo
2.5. Due modelli di assetto metropolitano a confronto: Genova e Milano
3. L'evoluzione della nozione di «area metropolitana genovese» nel dibattito politico e nei documenti programmatici
3. 1. La proposta llres
3.2. La «Relazione di Sintesi» degli studi per la revisione del PRG di Genova
3.3. Lo Schema di Piano Territoriale della Regione Liguria
3.4. Il nuovo PRG di Genova
3.5. Il Piano Territoriale di Coordinamento degli insediamenti produttivi per l'Area Centrale Ligure
4. Evoluzione recente e prospettive dell'economia
4. 1. Il comparto marittimo-portuale
4.2. U occupazione industriale
4.3. Il turismo
5. Trasformazioni in atto e prospettive della politica urbanistica
5. 1. Le trasformazioni in atto
5.2. Le trasformazioni annunciate
a. Riconversioni nel distretto industriale storico del Ponente e Della Valpolcevera
b. Riorganizzazione del fronte a mare tra la Stazione Marittima e il Molo Vecchio
c. Mobilità e parcheggi
5.3. Quali prospettive?
7. L'area metropolitana dell'area romana: dinamiche e rappresentazioni degli anni '80, di Marco Cremaschi
1. Il ruolo della «centralità»
2. Definizione e sviluppo dell'area metropolitana
3. I processi di trasformazione
3.1. Dispersione urbana o decentramento territoriale
3.2. Settori tradizionali e emergenti della struttura produttiva
3.3. La crescita della mobilità
3.4. Terziario e funzioni centrali: i vincoli alle politiche di decentramento e le direttrici dell'espansione spontanea
4. Dilemmi della riorganizzazione territoriale
4. 1. I nodi delle politiche territoriale
4.2. I limiti del disegno attuale
4.3. Rappresentazioni politiche e processi territoriali
5. Centralità, polarizzazione, differenziazione
Nota sulle indicazioni bibliografiche
8. Peculiarità dell'area metropolitana napoletana, di Giovanni Laino
1. Il caleidoscopio e la riproposizione dell'interpretazione dualistica
2. Il disagio urbano e alcuni caratteri della formazione
sociale
2.1. Il disagio abitativo
2.2. Le condizioni del mercato del lavoro
2.3. La diffusa inefficacia dei servizi
2.4. L' irregolarità
2.5. La segmentazione sociale fra prossimità e fratture
2.6. L'adattività
3 . La struttura territoriale
4. L'alveare delle iniziative, l'episodicità delle politiche ed il processo di piano
4. 1. Il trattamento del disagio abitativo
4.2. Lo sviluppo della viabilità e dei trasporti
4.3. Il trattamento del disagio ambientale
4.4. Il riuso, la riorganizzazione di aree e gli interventi a scala extra locale
4.5. Alcuni caratteri del processo di piano
9. Il sistema metropolitano veneto, di Sandra Camicia
1 . Le rappresentazioni del fenomeno metropolitano veneto nella ricerca e nella pianificazione
2. La struttura insediativa e territoriale del sistema metropolitano veneto
2.1. L'attuale configurazione dell'armatura urbana e
la struttura insediativa industriale
3. Forme e processi di urbanizzazione. Le trasformazioni dell'area centrale veneta nell'ultimo trentennio
3.1. Dall'immediato dopoguerra agli ann