Al servizio della Nazione

L'accesso degli stranieri agli impieghi pubblici

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Studi, ricerche
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pp. 144,      1a edizione  2019   (Codice editore 1590.1.8)

Al servizio della Nazione L'accesso degli stranieri agli impieghi pubblici
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In breve

In un’epoca in cui i confini statali tendono a divenire porosi e le amministrazioni nazionali competono tra di loro, è ancora attuale il requisito della cittadinanza per l’accesso al pubblico impiego, e in particolare alla dirigenza?

Presentazione del volume

I direttori di alcuni dei più importanti musei pubblici del mondo non sono cittadini del Paese che li ospita. In Italia, la riforma del 2016 con cui è stato aperto il reclutamento dei direttori dei più importanti musei e siti archeologici ai cittadini stranieri è stata oggetto di accese critiche e di una dura battaglia giudiziaria.
Come, quando e perché è stato introdotto il requisito del possesso della cittadinanza per accedere alla funzione pubblica? Il principio della libera circolazione dei lavoratori stabilito dall'Unione europea in che misura consente agli Stati membri di mantenere la riserva di posti a favore dei propri cittadini? Come si è adattato l'ordinamento italiano? Quali sono le reazioni negli altri Paesi?
In un'epoca in cui i confini statali tendono a divenire porosi e le amministrazioni nazionali competono tra di loro, è ancora attuale il requisito della cittadinanza per l'accesso al pubblico impiego e in particolare alla dirigenza?

Matteo Gnes
è professore di Diritto amministrativo presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Urbino Carlo Bo. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Law presso lo European University Institute di Firenze (2000) ed è stato Fulbright Visiting Professor (Distinguished Lecturer Chair) presso la Georgetown University di Washington D.C. (Stati Uniti) (2007). È Co-Direttore del Master in Scienze amministrative ed innovazione nella pubblica amministrazione delle Università di Urbino Carlo Bo e di Macerata. È autore di tre studi monografici (La scelta del diritto. Concorrenza tra ordinamenti, arbitraggi, diritto comune europeo, 2004; I privilegi dello Stato debitore, 2012; La decertificazione. Dalle certificazioni amministrative alle dichiarazioni sostitutive, 2014) e di oltre centocinquanta pubblicazioni in materia di diritto amministrativo, diritto pubblico e diritto dell'Unione europea.

Indice

Introduzione: l'apertura della funzione pubblica agli stranieri
Il requisito della cittadinanza per l'accesso alla funzione pubblica
(Cittadini e stranieri ed accesso alla funzione pubblica; L'esercizio di funzioni pubbliche da parte di stranieri nel Medioevo; La nascita del legame tra cittadini e Stato per lo svolgimento delle funzioni pubbliche; La riserva di cittadinanza nell'ordinamento italiano prerepubblicano; I principi stabiliti nella Costituzione italiana; La disciplina legislativa vigente)
L'ordinamento dell'Unione europea e la riserva di cittadinanza per l'accesso agli impieghi pubblici
(L'eccezione alla libera circolazione in materia di accesso ai pubblici impieghi; L'evoluzione della giurisprudenza europea; L'adeguamento della normativa italiana; L'ampliamento normativo a determinate categorie di cittadini extracomunitari al servizio della nazione)
Il superamento dei limiti illegittimi stabiliti dall'ordinamento italiano
(L'eccessiva ampiezza delle deroghe stabilite dall'ordinamento italiano; L'accesso al vertice di un ente pubblico: il caso del presidente di un'autorità portuale; L'accesso alla dirigenza: il caso dei direttori dei musei statali; L'accesso ai ruoli ministeriali riservati: il caso degli assistenti giudiziari)
L'accesso dei cittadini dei Paesi terzi alla funzione pubblica
(L'accesso degli stranieri extra-comunitari alla funzione pubblica italiana tra preclusioni e limitate aperture; Il quadro normativo; Le eccezioni legislative al requisito della cittadinanza; L'applicazione giurisprudenziale)
Il requisito di cittadinanza per l'accesso alla funzione pubblica italiana: diritto o riserva?
(Per una (ri)lettura del quadro costituzionale; Il superamento della tesi della riserva a favore dei cittadini italiani; L'estensibilità agli stranieri del diritto di voto; L'applicazione dei principi di uguaglianza e di ragionevolezza agli stranieri)
Uno sguardo oltre: la riserva di cittadinanza in Francia, Regno Unito e Stati Uniti
(Riserva di cittadinanza ed apertura degli ordinamenti; Il requisito della cittadinanza in Francia; Il requisito della cittadinanza nel Regno Unito; Il requisito di cittadinanza negli Stati Uniti)
Conclusioni: il progressivo superamento del requisito della cittadinanza.