L'architettura piccola

Per una definizione dell'ambiente italiano

Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 168,   figg. 16,     1a edizione  2004   (Codice editore 286.2.1)

L'architettura piccola. Per una definizione dell'ambiente italiano
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846456496

Presentazione del volume

Nella cultura italiana esiste un parametro dimensionale ridotto, una unità di misura piccola e fortemente consolidata infatti, ripensando al nostro passato rari sono stati gli strappi dimensionali e i salti di scala: l’architettura italiana è stata sempre conformata unitamente al suo ambiente e le svolte decisive nella sua evoluzione non sono mai state incarnate da fabbriche colossali, ma da opere in cui prevale una razionale “modestia” di misura. Partendo da tali premesse si propone una rilettura dell’architettura italiana dal medioevo al contemporaneo in un costante confronto con la vicenda europea al fine di verificare quanto la dimensione contenuta delle fabbriche, il progettare “in piccolo”, possa considerarsi effettivamente una invariante della nostra tradizione costruttiva e conseguentemente un suo aspetto specifico e caratterizzante.

Riproporre oggi una lettura dell’architettura italiana in termini di “dimensione” significa individuare nuovi indirizzi di riflessione critica e storiografica, ma anche nuovi parametri operativi per una progettazione architettonica che abbia precisi caratteri di riconoscibilità nella speranza che l’architettura italiana possa tornare, come in un passato ormai troppo lontano, ad offrire validi contributi alla cultura architettonica europea.

Alessandra de Martini (Napoli 1966), architetto, dottore di ricerca in storia e critica dell’architettura, svolge attualmente attività di ricerca post-dottorato presso l’Università Federico II di Napoli. Nell’anno accademico 2001-02 è stata docente a contratto presso la Facoltà di Architettura di Napoli per l’insegnamento di Storia dell’architettura contemporanea. Collabora dal 1995 alla rivista Op. cit. di selezione della critica d’arte contemporanea. Fra le sue pubblicazioni si segnalano: “Seicento” e “Settecento”, in Topocronologia dell’architettura europea dal XV al XX secolo , a cura di Renato De Fusco (1999); Storiografia dell’architettura napoletana dall’Umanesimo all’Illuminismo (2002).

Indice


Introduzione
Il “piccolo” negli appunti di viaggio
La “misurata grandiosità” del Medioevo
La “riduzione” rinascimentale
Piccoli spettacoli barocchi
Ottocento: isola di Brobdignac
Dal floreale al mediterraneo
La “patina della modestia” degli anni Cinquanta
Fallimentari macrostrutture
Dalla Tendenza al “costruire nel costruito”
Architettura “piccola” e urbanistica “a mosaico”