Il sistema agro-alimentare dell'Emilia-Romagna

Rapporto 1994

Contributi
Lida Brigo, Gabriele Canali, Gianpietro Cavazza, Leonardo Garavini, Silvia Gatti, Angelo Gianni, Stefano Gonano, Maurizio Grillenzoni, Claudia Lanciotti, Maria Paola Lombardi, Davide Mambriani, Valtiero Mazzotti, Mario Montanari, Gaetana Petriccione, Renato Pieri, Claudio Ravaglia, Daniela Rubbini, Paolo Sckokai, Vincenzo Siniscalchi, Simona Spagnoli, Saverio Torcasio
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 288,   figg. 30,     1a edizione  1995   (Codice editore 450.18)

Il sistema agro-alimentare dell'Emilia-Romagna. Rapporto 1994
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 29,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820491741

Presentazione del volume

Il Rapporto '94 sul sistema agroalimentare dell'Emilia-Romagna rappresenta un importante contributo alla conoscenza di una delle principali componenti dell'economia regionale, uno strumento utile per le scelte degli operatori del settore nonché una guida per le politiche e gli interventi che si realizzano a livello locale. Partendo da questo obiettivo di carattere generale, il Rapporto ha aggiornato le analisi presentate negli anni precedenti, in particolare quelle relative all'evoluzione delle attività agricole e della loro redditività, alle performance dell'industria alimentare, alle dinamiche della distribuzione al dettaglio, dei consumi, e degli scambi commerciali con l'estero di prodotti agroalimentari.

Per la prima volta sono inoltre riportati e sinteticamente commentati i dati dell'ultimo censimento dell'industria che si riferiscono al settore alimentare regionale.

Completano il rapporto due indagini monografiche che riguardano altrettanti aspetti rilevanti del sistema agroalimentare emiliano-romagnolo: il commercio all'ingrosso di prodotti ortofrutticoli freschi e il riordino fondiario.

La struttura del rapporto, che inserisce il sistema produttivo regionale nel più ampio contesto internazionale e che analizza le dinamiche dell'intero sistema oltre che delle sue singole parti, permette di valutare la situazione del comparto emiliano-romagnolo e in particolare, le prospettive di sviluppo e le sfide che le imprese agroalimentari dovranno affrontare sui mercati nazionali e internazionali.

Oltre a riportare le informazioni sui mutamenti dello scenario economico internazionale, risulta pertanto importante valutarne l'impatto sulla realtà locale, ma soprattutto la capacità di reazione a tali sollecitazioni. In pratica, si tratta di verificare i vincoli che ostacolano lo sviluppo di strategie di medio-lungo periodo necessarie a migliorare strutturalmente la competitività del sistema agroalimentare locale.

II Rapporto '94 è il frutto, per il secondo anno consecutivo, della collaborazione tra l'Assessorato Regionale all'Agricoltura e l'Unioncamere, ed è stato realizzato con la collaborazione dell'lstituto di Economia Agroalimentare dell'Università Cattolica di Piacenza, diretto dal prof. Giovanni Galizzi, e dell'Osservatorio Agro-industriale della Regione, coordinato dai professori Franco Alvisi e Roberto Fanfani dell'Università di Bologna.

Indice

1. Aspetti dello scenario internazionale
1.1. La ripresa dell'economia mondiale
1.2. L'ineguaglianza si rafforza e si diffonde
1.3. Verso un nuovo modello di consumo?
1.4. Forti discordanze tra i prezzi agricoli
2. Gli effetti sull'economia nazionale e regionale
2.1. Lo scenario comunitario
2.1.1. La riforma della PAC e le misure strutturali
2.1.2. L'andamento congiunturale
2.2. Lo scenario nazionale
2.3. Lo scenario regionale
3. Le politiche per il settore agro - alimentare
3. 1. Le politiche comunitarie e nazionali
3.1.1. I prezzi agricoli e le misure connesse per il 1995/96
3.1.2. Le quote latte
3.2. Le politiche regionali
3.2.1. L'azione regionale nel 1994 e le tendenze per il 1995
3.2.2. L'applicazione delle politiche comunitarie
3.2.3. L'applicazione della PAC
3.2.4. Le politiche strutturali e di sviluppo rurale
3.2.4.1. Le misure di accompagnamento
3.2.4.2. La nuova programmazione dell'Obiettivo 5a
3.2.4.3. Il programma per lo sviluppo delle zone rurali: l'obiettivo Sb
4. Le nuove tendenze dei consumi alimentari
4.1. L'evoluzione dei consumi alimentari
4.2. Acquisti delle famiglie e modalità di
commercializzazione: il caso delle carni fresche
5. Gli scambi con l'estero
5.1. Il contributo della regione agli scambi agroalimentari e totali del Paese
5.2. I cambiamenti nella struttura dei flussi
5.2.1. Saldo e saldo normalizzato
5.2.2. Prezzi e quantità
5.2.3. Composizione merceologica
5.3. I partners commerciali
5.4. Il commercio orizzontale
5.5. Il commercio estero delle provincie
6. La distribuzione alimentare al dettaglio
6.1. Il quadro nazionale
6.1.1. La situazione strutturale
6.1.2. I risultati e le strategie delle imprese
6.2. La situazione regionale
6.2.1. L'articolazione territoriale del sistema distributivo
6.2.2. Le maggiori imprese operanti in regione
6.2.3. Il caso Coop
7. L'industria alimentare
7.1. La congiuntura
7.1.1. In Italia e nel mondo
7.1.2. In Emilia - Romagna
7.2. Gli accordi e le operazioni di acquisizione e fusione
7.3. L'industria alimentare emiliano - romagnola secondo l'ultimo censimento
7.3.1. L'industria delle carni e dei prodotti a base di carne
7.3.2. L'industria del pesce e dei prodotti a base di pesce
7.3.3. L'industria ortofrutticola
7.3.4. L'industria degli oli e dei grassi vegetali
7.3.5. L'industria lattiero - casearia
7.3.6. L'industria delle granaglie e dei prodotti amidacei
7.3.7. L'industria per la fabbricazione di altri prodotti alimentari
7.3.8. L'industria delle bevande
8. L'agricoltura
8.1. L'impiego dei fattori produttivi
8.1.1. Il mercato fondiario
8.1.2. La meccanizzazione agricola
8.1.2. 1. Le trattaci
8.1.2.2. Mietitrebbiatrici ed altre macchine agricole
8.1.3. L'impiego di fitofarmaci, fertilizzanti, sementi e mangimi
8.1.3.1. L'andamento dei consumi
8.1.3.2. Le tendenze del sistema distributivo
8.1.4. Il lavoro
8.1.4.1. L'occupazione in agricoltura
8.1.4.2. L'occupazione nel settore agro - industriale
8.2. Il credito
8.2.1. Il processo di miglioramento della struttura aziendale
8.2.2. La domanda di credito speciale
8.2.3. Le finalità
8.2.4. L'analisi a livello provinciale
8.2.5. I tassi di interesse
8.3. Le produzioni vegetali
8.3.1. Gli ortofrutticoli
8.3.2. La vite e il vino
8.3.3. I cereali
8.3.4. Le piante industriali
8.4. Le produzioni zootecniche
8.4.1. I bovini e la carne bovina
8.4.2. I suini e la carne suina
8.4.3. Gli avicoli e le uova
8.4.4. Il latte e i prodotti derivati
8.5. La redditività del settore agricolo
8.5.1. L'andamento della PLV
8.5.2. Stima dei principali aggregati economici dell'agricoltura emiliano - romagnola
9. E commercio all'ingrosso degli ortofrutticoli freschi
9.1. Le nuove tendenze della domanda
9.2. Le esigenze della distribuzione moderna
9.3. La certificazione della qualità in Emilia-Romagna
9.4. Le strategie di approvvigionamento
9.5. Le strategie di commercializzazione
9.6. Le strategie di promozione e valorizzazione
9.7. L'informazione alle imprese
9.8. I mercati ortofrutticoli all'ingrosso
9.9. Le prospettive per il futuro
10. Il riordino fondiario in Emilia-Romagna
10.1. La frammentazione fondiaria in Emilia-Romagna
10.1.1. La suddivisione fondiaria
10.1.2. La superficie territoriale e la superficie agricola utilizzata
10.1.3. Numero e caratteristiche delle aziende
10.1.4. Le aziende con successori
10.2. Le normative di intervento
10.2.1. L'insieme delle normative e degli studi
10.2.2. I risultati ottenuti