Le nostre spedizioni verranno sospese per la pausa estiva dal 27 luglio al 21 agosto (inclusi). Buone vacanze!
Il Pci e il movimento dei paesi non allineati 1955-1975

Marco Galeazzi

Il Pci e il movimento dei paesi non allineati 1955-1975

Il volume analizza, per la prima volta, il rapporto tra i comunisti italiani e il movimento dei paesi non allineati. Le ricerche negli archivi del Pci, del Pcf e della ex Jugoslavia hanno consentito di ricostruire, attraverso una ricchissima documentazione inedita, un quadro d’insieme dal quale si coglie il valore di un’esperienza che ha per molti versi anticipato le sfide della globalizzazione.

Edizione a stampa

35,00

Pagine: 288

ISBN: 9788856839449

Edizione: 1a edizione 2011

Codice editore: 1581.7

Disponibilità: Discreta

Pagine: 288

ISBN: 9788856868036

Edizione:1a edizione 2011

Codice editore: 1581.7

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

L'analisi del rapporto tra i comunisti italiani e il movimento dei paesi non allineati viene affrontata per la prima volta, con questo libro.
La Conferenza afro-asiatica di Bandung, momento cruciale della decolonizzazione, sollecitò l'interesse di Togliatti, anche se la sua proposta di policentrismo cedette il passo alla stabilizzazione bipolare, che vedeva nel Terzo Mondo un alleato naturale dell'Urss.
Nel corso degli anni Sessanta Togliatti intuì la novità costituita dall'esistenza di un mondo interdipendente, nel quale il movimento operaio europeo avrebbe potuto esercitare un ruolo di primo piano a favore dell'autodeterminazione dei popoli. I suoi eredi, pur non rinnegando il rapporto con il Pcus, svolsero nei confronti dei non allineati un'intensa attività internazionalista, che avrebbe ispirato la visione mondiale di Berlinguer, fondata sul superamento del bipolarismo e sul rapporto Nord-Sud.
Le ricerche negli archivi del Pci, del Pcf e della ex Jugoslavia hanno consentito di ricostruire, attraverso una ricchissima documentazione inedita, un quadro d'insieme dal quale si coglie il valore di un'esperienza che, sebbene conclusa con la fine della Guerra fredda, ha per molti versi anticipato le sfide della globalizzazione.

Marco Galeazzi , insegnante e studioso del comunismo europeo, collabora con la Fondazione Istituto Gramsci. Ha pubblicato numerosi saggi su riviste e in opere collettanee italiane e straniere. Tra i suoi lavori: Roma-Belgrado. Gli anni della Guerra fredda , a cura di, Longo 1995 e Togliatti e Tito. Tra identità nazionale e internazionalismo , Carocci 2005.



Antonio Varsori, Prefazione
Introduzione
Tra internazionalismo proletario e non allineamento (1955-1961)
(Alle origini del non allineamento; Eurocentrismo, policentrismo, Afro-asiatismo; Alla ricerca di una politica internazionale; La sale guerre; Il dialogo tra Pci e Pcc; L'indipendenza algerina)
La frontiera: dalla Conferenza di Belgrado al Memoriale di Yalta (1961-1964)
(Una fase nuova del rapporto con Tito; Un nuovo protagonista: Cuba; Contrasti tra i non allineati; Rinnovamento organizzativo e diplomazia del Pci; Algeri Belgrado L'Avana; L'eredità di Togliatti)
Da Yalta a Praga. Nuovi compiti e nuove prospettive (1964-1969)
(Una lenta transizione; Guerre e colpi di Stato nel Terzo Mondo; Rinnovamento e continuità: due anime a congresso: Vietnam, Cuba e Medio Oriente; Isolamento e ricerca di un nuovo internazionalismo)
Dal Terzo Mondo all'Europa (1969-1975)
(Dopo la Conferenza di Mosca: strategia e tattica; del PCI all'appuntamento del nuovo decennio; Nuovi scenari: Mediterraneo e Medio Oriente nell'azione del Pci; L'autonomia alla prova della seconda decolonizzazione; Col Vietnam; Quali prospettive del non allineamento? Algeria, Egitto, Jugoslavia; Nel "cortile di casa"; Dal Cile all'Europa)
Epilogo
Conclusioni
Bibliografia
Indice dei nomi.

Contributi: Antonio Varsori

Collana: Storia internazionale dell’età contemporanea

Argomenti: Storia politica e diplomatica

Livello: Studi, ricerche

Potrebbero interessarti anche