L'atomica.

Scienza, cultura, politica

Contributi
Dario Antiseri, Giovanni Battimelli, Marilena Gala, Renato Moro, Leopoldo Nuti, Thomas Powers, Giordana Pulcini, Marcello Quattromini
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 256,      1a edizione  2014   (Codice editore 896.3)

L'atomica. Scienza, cultura, politica
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Codice ISBN: 9788891705020
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In breve

Il dibattito sul nucleare oggi deve esaminare non solo funzione e limiti della scienza, ma soprattutto trovare un punto di contatto tra la scienza e quei campi della conoscenza che approfondiscono sia l’indagine delle motivazioni storiche, politiche e culturali dei conflitti, sia la loro imprescindibile connessione col discorso etico.

Presentazione del volume

È di non molti anni fa il successo di Copenaghen, la pièce teatrale del drammaturgo inglese Michael Frayn sulla visita, nel settembre del 1941, di Werner Heisenberg a Niels Bohr, forse prossimi alla formula della bomba atomica. Il testo è astratto e concettuale, il linguaggio molto tecnico, incerto il contenuto stesso dell'incontro, eppure lo spettacolo di Frayn ha un'enorme risonanza internazionale. Che cosa significa, oggi, ripercorrere quegli inizi, apparentemente così lontani? E a quali scenari, presenti e futuri, ha dato il via l'atomica?
Il volume è in prima istanza un contributo a questa riflessione. Certamente le ricerche degli ultimi decenni hanno messo a punto approfonditi strumenti di analisi sullo sviluppo nucleare. Ma il tema continua a essere studiato in una comunità per lo più strettamente scientifica.
La società odierna, da parte sua, manifesta un interesse sempre più marcato per i problemi posti dall'applicazione delle conoscenze tecnologiche, come del resto dimostrano quotidianamente anche gli organi di stampa. Il nostro dovere, come studiosi, è allora di esplorare i nessi, compositi e talvolta ignoti, della questione atomica sul piano dell'intersecazione - culturale, sociale e politica - di esperienze che non devono restare isolate. Ed è questo che il dibattito sul nucleare oggi può fare: esaminare non solo funzione e limiti della scienza, ma soprattutto trovare un punto di contatto tra la scienza e quei campi della conoscenza che approfondiscono sia l'indagine delle motivazioni storiche, politiche e culturali dei conflitti, sia la loro imprescindibile connessione col discorso etico. All'interno di un'unica cornice, dunque, ma nella libertà scientifica di percorsi culturali diversi, i contributi presenti in questo volume prendono le mosse da un'ipotesi comune: che cioè l'impiego bellico della bomba, per il suo carattere inedito, ha segnato un mutamento profondo nella nostra storia. Lo ha fatto nelle motivazioni e nelle modalità della guerra, nelle relazioni internazionali, ma anche nelle scelte etiche e nei meccanismi psichici profondi che, insieme al rischio di una possibile catastrofe nucleare, affrontano la difficoltà stessa di concettualizzare un evento di inaudita portata, il disagio, come ha scritto Hermann Kahn, di pensare l'impensabile.

Emilia Fiandra insegna Lingua cultura e istituzioni dei paesi di lingua tedesca presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi Roma Tre. È autrice di studi sull'Ottocento tedesco, su naturalismo ed espressionismo, sulla letteratura del Muro. Ha pubblicato volumi sul romanticismo, su Adalbert Stifter, sulla letteratura di adulterio.
Leopoldo Nuti insegna Storia delle relazioni internazionali presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi Roma Tre. Si è occupato di storia delle relazioni tra l'Italia e gli Stati Uniti dopo la seconda guerra mondiale, di politica estera italiana e di storia delle armi nucleari. Dal 2006 è direttore del Centro interuniversitario Machiavelli per gli studi sulla guerra fredda e dal 2010 è co-direttore del Nuclear Proliferation International History Project.

Indice

Emilia Fiandra, Leopoldo Nuti, Introduzione - L'atomica oggi
Parte I. Atomica, scienza e cultura
Dario Antiseri, Ricerca scientifica e valori etici
Emilia Fiandra, Scenari atomici. Il tema del nucleare nel teatro tedesco
Giovanni Battimelli,
I fisici italiani di fronte all'atomica
Marcello Quattromini, L'uomo di Vitruvio e la guerra
Parte II. Atomica, storia e politica
Renato Moro, I movimenti antinucleari dagli anni Quaranta agli anni Sessanta
Leopoldo Nuti, Le origini dell'era nucleare: una riflessione
Marilena Gala, Il controllo degli armamenti e l'equilibrio di potenza durante la guerra fredda
Giordana Pulcini,
Il fallimento del controllo degli armamenti strategici e la politica interna degli Stati Uniti negli anni Settanta
Thomas Powers, Appendice. "Was it Right?". Moral Choice and the Building of the Bomb
Indice dei nomi.