La cartografia e i sistemi informativi per il governo del territorio

Contributi
Franco Fiorelli, Renzo Grimaldi
Livello
Dati
pp. 600,   figg. 60,     4a edizione  1992   (Codice editore 625.7)

La cartografia e i sistemi informativi per il governo del territorio
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 64,50
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820425678

Presentazione del volume

Le Regioni e i Comuni sono stati chiamati a svolgere sempre più numerosi e complessi ruoli nel campo della gestione del territorio; e a questi compiti si è sempre più legata la necessità di dotarsi di strumenti conoscitivi utili ad attuare il controllo dei processi decisionali e della efficacia degli interventi, In questo ambito si inseriscono anche i nuovi compiti di produzione cartografica (nel panorama assai articolato, ma confuso, del settore quale si è venuta creando in attesa di una riforma complessiva degli organi cartografici) e il crescente interesse verso l'acquisizione operativa di sistemi informativi da parte degli enti locali e di quanti operano a livello politico, amministrativo e tecnico nell'ambito della pianificazione territoriale e urbana.

A questa crescente richiesta di compiti gravosi non sempre ha corrisposto un'adeguata dotazione di risorse tecniche e strutturali, mentre le Regioni si trovano nelle condizioni d'esercitare poteri molto penetranti e incisivi e di non facile applicazione ma anzi di natura assai complessa.

Coi termine "complesso' non si vuole qui fare riferimento solo agli aspetti normativi o legislativi e più in generale politici; si vuole far riferimento alla complessità propria del "territorio" e della sua attività di governo. Il "territorio" è infatti definito, nell'impostazione metodologica e culturale a cui si fa riferimento, un sistema reale che ha natura unitaria ma composta da elementi eterogenei che coesistono in un certo spazio: il territorio è dunque un sistema complesso, e non può che essere complesso un sistema informativo che vuole essere la sua rappresentazione e il cui

fine è essere strumento di governo.

Le più diverse discipline e campi d'attività intercorrono nella definizione e realizzazione dei sistemi informativi territoriali e la specializzazione mono-disciplinare, così diffusa nella cultura moderna, non offre da sola un valido aiuto e supporto a dare le più opportune risposte.

Per questo si è chiesto di collaborare insieme ad esperti di diverse discipline: essi sono stati invitati a produrre un unico testo che offrisse in modo integrato al lettore, o meglio utilizzatore del libro, gli aspetti generali e l'impostazione complessiva dei messaggi principali e nello stesso tempo indicazioni metodologiche precise e suggerimenti, riferimenti, consigli puntuali.

Con questa testo lo lasm intende dunque fornire ad un vasto campo di utenti - a ciascuno per il proprio livello di interesse - un contributo tecnico e scientifico attinente alla cartografia di base e tematica in connessione alla costruzione dei sistemi informativi (intesi come strumenti di analisi e di decisione) sviluppando, da un lato le peculiarità di un sistema informativo territoriale (Sit) comprendente i dati e le tecniche e procedure di acquisizione, registrazione ed elaborazione dei dati, dall'altro gli aspetti tecnici e gestionali di conseguenti sistemi di elaborazione automatica di dati, compreso l'approccio all'uso dell'informatica.

Indice

Presentazione
Spazio e tempo nei sistemi informativi territoriali, saggio introduttivo di Franco Fiorelli
1. Sistemi informativi territoriali e progresso tecnico
1.1. Nuove esigenze e nuove possibilità
1.2. Concezione territoriale e coscienza sociale
2. Significati evolutivi dello spazio economico e geografico
2.1. Interpretazioni dello spazio economico
2.2. Interpretazioni dello spazio geografico
2.3. Fenomeni economici e realtà fisiche
3. Informazioni territoriali e implicazioni cartografiche
3.1. Configurazioni sistematiche degli elementi territoriali
3.2. Situazioni geografiche e sperimentazioni cartografiche
4. Informazioni territoriali e tensioni istituzionali
4.1. Fonti informative e mondo amministrativo
4.2. Autonomie costituzionali e governo locale
5. Funzioni informative degli enti pubblici territoriali
5.1. Istanze cartografiche a diversi livelli territoriali
5.2. Coordinamento interregionale delle attività cartografiche
6. Strumenti informativi e partecipazione sociale
6.1. Fluidità sociale e oggettività cartografica
6.2. Cartografia e comunicazione nell'epoca contemporanea
7. Riferimenti per i sistemi informativi meridionali
7.1. Modificazioni storiche delle strutture economiche
7.2. Dinamiche territoriali e indirizzi programmatici
7.3. Ruolo dei sistemi informativi territoriali
Aspetti generali e metodologici
1. Premessa
2. Il territorio come sistema reale
2.1. Definizioni
2.2. Complessità del sistema reale
2.3. Sistema reale ed azione di governo
2.4. Strumenti di analisi e di decisione: il sistema informativo
2.5. Sistema reale e strumenti di descrizione e decisione
3. Problemi specifici del livello regionale
3.1. Competenze delle Regioni e sistema informativo
3.2. La dialettica dei livelli di governo del territorio
3.3. Livelli di dettaglio e coerenza interna dei sistemi informativi
3.4. Obiettivi generali dell'attività di governo del territorio
3.5. Ipotesi di organizzazione dei contenuti del Sit
4. Struttura e organizzazione del Sit
4.1. Dal «dato» all'«informazione»
4.2. L'oggetto del Sii: il territorio
4.3. Il contenuto del Sit: i dati
4.4. L'organizzazione e gli strumenti
5. La programmazione del Sit
Parte I - La cartografia
1. La cartografia di base: evoluzioni, tecniche, funzioni
1. Evoluzione della situazione cartografica
2. Il concetto di «cartografia di base»
3. Carta disegnata e fotocarta
4. Influenza del rapporto di scala sulla precisione e sul grado di dettaglio di una carta di base
5. Carte «costruite» e carte «derivate»
6. Le funzioni della cartografia di base
7. La riproducibilità della cartografia
2. Il rilevamento dei dati per la cartografia di base
1. Riprese da aereo
2. L'aeroplano e il suo equipaggio
3. Riprese fotografiche
3.1. La camera fotogrammetrica
3.2. I fotogrammi prodotti da una camera fotogrammetrica
3.3. Le onde elettromagnetiche dello spettro della luce visibile, dell'infrarosso vicino e dell'infrarosso termico
3.4. Le pellicole fotografiche
3.5. Le condizioni metereologiche e le riprese da aereo
3.6. Procedure burocratiche connesse con le riprese aeree fotografiche
3. Impostazione del problema cartografico
1. Premessa
2. Il passaggio dalla superficie fisica della Terra ad una sua rappresentazione in un piano
3. I vertici trigonometrici
4. La carta di Gauss
5. Le funzioni dei vertici trigonometrici
6. I vertici catastali
7. Il reperimento dei vertici trigonometrici e catastali
8. Precisione delle coordinate dei vertici trigonometrici
9. L'inquadramento dell'altimetria delle carte di base
4. La costruzione di cartografia di base con il metodo topografico
1. Rilevamenti a terra per la costruzione di cartografia di base
2. Le fasi del rilevamento topografico
3. La funzione della rete di inquadramento
4. La precisione di una carta di base
5. Metodo di produzione di cartografia numerica mediante rilievo topografico
5.1. Definizione
5.2. Strumentazione
5.3. I due approcci metodologici fondamentali
5.4. Metodo digimetrico
5.5. Metodo a codifica differita
5. La costruzione di cartografia dì base con metodi fotogrammetrici
1. Carta fotogrammetrica disegnata e fotocarta
2. Fotogrammetria aerea e fotogrammetria terrestre
3. Il principio della costruzione di cartografia mediante la fotogrammetria aerea
4. La costruzione di una carta fotogrammetrica
4.1. La ripresa aerea di fotogrammi
4.2. La restituzione fotogrammetrica
4.2.1. Il principio tecnico della restituzione
4.2.2. Strumenti restitutori
4.2.3. Formazione dei modelli stereoscopici
4.2.4. La restituzione dei fotogrammi
4.3. Determinazione degli elementi d'orientamento per i modelli stereoscopici
4.4. La ricognizione sul terreno
4.5. Il disegno e le riduzioni di scala
4.6. L'elaborato finale
4.7. Produzione di cartografia numerica
5. La costruzione delle fotocarte
5.1. Differenza tra carta fotogrammetrica e fotocarta
5.2. Il mosaico semplice
5.3. Il mosaico controllato
5.4. L'ortofotocarta
5.4.1. Principio tecnico
5.4.2. Strumenti on-line e off-line
5.4.3. Riproduzione dell'ortofotocarta
6. La scala e la tipologia della cartografia regionale nei riguardi del sistema informativo territoriale
1. Premessa
2. La scelta della scala della carta tecnica regionale (Ctr)
3. La tipologia della carta tecnica regionale (Ctr)
Parte Il - Il sistema informativo territoriale
1. Dai dati alle informazioni: il Sit come strumento di conoscenza e di decisione
1. Dati e informazioni nel processo decisionale
2. Modi di espressione delle variabili e operazioni possibili su di esse
3. Modi di organizzazione dei dati:
3.1. Tabelle oggetti-caratteri
3.2. Tabelle di frequenza
3.3. Matrici dei flussi
4. Natura delle relazioni fra variabili
5. Metodi per indagare le relazioni fra variabili
6. Criteri per la suddivisione in classi di un insieme di oggetti
7. Un metodo per misurare la «somiglianza» fra due mappe
8. La misura della correlazione fra variabili nella scala nominale
9. La correlazione di rango fra variabili nella scala ordinale
10. La misura della correlazione fra variabili espresse da valori numerici
11. Considerazioni sul trattamento delle relazioni spaziali:
11.1. Distanza e accessibilità
11.2. Adiacenza e confini
11.3. Monte-valle, sottovento-sopravento, ombre portate
2. La cartografia tematica
1. La finalità della cartografia tematica
1.1. La rilevazione di «altri aspetti» della superficie terrestre
1.2. Lo studio dello «spazio geografico»
1.3. La variabilità degli aspetti spaziali
1.4. Le zone omogenee
1.5. I parametri di qualificazione
2. L'acquisizione delle informazioni
2.1. Acquisizione da fonti primarie
2.1.1. Indagini dirette
2.1.2. Telerilevamento
2.1.3. Fonti amministrative
2.2. Acquisizione da fonti secondarie
2.2.1. Atti amministrativi e archivi gestionali
2.2.2. Pubblicazioni statistiche
2.2.3. Catasto
2.2.4. Bibliografia
2.2.5. Cartografia
2.3. Mezzi e tecniche di telerilevamento
2.3.1. Fotografie aeree
2.3.2. Riprese elettroniche da aereo (scanner)
2.3.3. Riprese elettroniche da satellite (scanner e tv)
2.3.3.1. Stato dell'arte
2.3.3.2. Impieghi
2.3.3.3. Prospettive future
2.4. Modalità d'acquisizione e tipo d'informazione
3. Rappresentazione cartografica delle informazioni
3.1. Le regole della rappresentazione grafica
3.2. L'impianto della c