La scala e il tempio

Metodi e strumenti per costruire Comunità con le Tecnologie

Autori e curatori
Contributi
Gianluca Braga, Alessandra Carenzio, Emilio Ghittoni, Sara Lo Jacono, Michele Marangi, Giuseppe Masengo, Eleonora Mazzotti, Isnaba Joana Miranda, Rosaria Pace, Gianna Pasquero, Stefano Pasta, Marco Rondonotti, Andrea Veronelli
Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 218,      1a edizione  2021   (Codice editore 1096.6)
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La scala e il tempio Metodi e strumenti per costruire Comunità con le Tecnologie
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In breve

Il volume avanza l’ipotesi che le tecnologie oggi possano essere uno strumento chiave per costruire le comunità, i legami, le relazioni, i valori. Un libro per educatori, insegnanti e operatori della prevenzione, ai quali si propone come spunto per una riflessione su una nuova prospettiva di ricerca e di intervento.

Presentazione del volume

L'immagine della scala e del tempio fa riferimento a un passo di Cittadelle, di Antoine de Saint-Exupéry, che Adriano Olivetti riprende e colloca a esergo del suo saggio Il cammino della comunità del 1953. Lo scrittore francese scrive, in quel passo: "È urgente che la scala permetta l'accesso al tempio, altrimenti esso rimarrà deserto". Olivetti lo riprende perché ritiene che il ruolo della scala siano la protesta e la testimonianza, in un tempo in cui "riconosciamo francamente una mancanza di idee, una carenza di uomini, una crisi di partiti".
Mi piace pensare che la situazione sia oggi la stessa denunciata da Olivetti (probabilmente peggiore!) e che oggi come allora il "tempio" - la comunità, il legame, la relazione, i valori - abbia bisogno di una "scala" che conduca lì le persone perché non resti vuoto. La nostra ipotesi è che la scala possa essere la tecnologia pensata come tecnologia di comunità.
Il libro si rivolge a educatori, insegnanti e operatori della prevenzione a cui si propone come avvio di una riflessione su una nuova prospettiva di ricerca e di intervento.

Pier Cesare Rivoltella insegna Didattica e Tecnologie dell'istruzione all'Università Cattolica di Milano, dove ha fondato e dirige il CREMIT (Centro di Ricerca sull'Educazione ai Media, all'Innovazione e alla Tecnologia). Presidente della SIREM (Società Italiana di Ricerca sull'Educazione Mediale) è membro della Commissione Scuola dell'Accademia dei Lincei. Autore di oltre 400 lavori scientifici, si occupa nella sua ricerca di didattica e nuovi alfabeti.

Indice

Pier Cesare Rivoltella, Introduzione. Tecnologia e relazione. Presupposti per una nuova cultura della prevenzione
Sezione I. Sfondi
Michele Marangi, Pier Cesare Rivoltella, Marco Rondonotti, Società, innovazione, comunità
(Società; Innovazione; Comunità)
Stefano Pasta, Pier Cesare Rivoltella, Forme della comunità
(Comunità e territorio; Comunità e organizzazioni: scuola e azienda; Web Communities)
Alessandra Carenzio, Michele Marangi, Isnaba Miranda, Andrea Veronelli, Corpo, tecnologia, comunità
(La pluralità del dispositivo; Re-engineering: ristrutturare e rimediare per comprendere; Il corpo; La parola; L'immagine)
Sezione II. Metodo
Emilio Ghittoni, Il ciclo di vita di un progetto di Tecnologie di Comunità
(Il percorso metodologico; Fasi del processo ed elementi distintivi)
Matteo Mancini, Eleonora Mazzotti, Valentino Merlo, Rosaria Pace, Emilio Ghittoni, Accesso e contatto (Fase I - Pianificazione)
(Ripensare in movimento; Descrizione delle attività, tecniche e strumenti; Attori e ruoli; L'ascolto di una Comunità; Il ruolo del Tutor di Comunità; La tecnologia)
Matteo Mancini, Eleonora Mazzotti, Valentino Merlo, Rosaria Pace, Emilio Ghittoni, Ingresso ed esplorazione (Fase II - Progettazione)
(Da strumenti ad azioni; Descrizione delle attività tecniche e strumenti; Attori e ruoli; Sguardi di sviluppo comunitari; Il tutor come attivatore di empowerment; La tecnologia)
Matteo Mancini, Eleonora Mazzotti, Valentino Merlo, Rosaria Pace, Emilio Ghittoni, Sviluppo e partecipazione (Fase III - Realizzazione, test e rilascio)
(Social Bugging; Descrizione delle attività tecniche e strumenti; Attori e ruoli; Comunità tra le mani; Il Tutor di Comunità come enzima nel sociale; La tecnologia)
Valentino Merlo, Rosaria Pace, Emilio Ghittoni, Condivisione e restituzione (Fase IV - Valutazione)
(Narrare i progetti; Narrare per condividere; Narrare in modo aperto, narrare per risignificare; Descrizione delle attività tecniche e strumenti; La funzione del Tutor di Comunità; La tecnologia)
Gianluca Braga, Risultati di attivazione del processo. La valutazione
(Partecipazione alla funzione valutativa; Forme e qualità della partecipazione alla comunità (digitale); Metodi e strumenti, luoghi e tempi; Per concludere...?)
Sezione III. Tecniche e strumenti
Emilio Ghittoni, Marco Rondonotti, Accompagnamento
(L'accompagnamento educativo; L'accompagnamento in ambito socio-sanitario)
Isnaba Miranda, Gianna Pasquero, Andrea Veronelli, Narrazione
(Il Dispositivo Narrativo; Narrazione ed educazione; Narrazione e promozione alla salute; Il Dispositivo Narrativo in ambito Performativo/Socio-Culturale)
Michele Marangi, Giuseppe Masengo, Linguaggi
(Linguaggi e codici; Tre dimensioni formative; Tre esperienze)
Isnaba Miranda, Gianna Pasquero, Andrea Veronelli, Attivazione comunitaria
(Attivazione comunitaria; Educare all'appartenenza; Promuovere la salute; Appartenenza e lavoro socio-culturale)
Alessandra Carenzio, Sara Lo Jacono, Contratto
(Il contratto pedagogico: origine del termine; Scuola, famiglia, comunità. I luoghi della contrattazione; Esempi e buone pratiche)
Pier Cesare Rivoltella, Conclusione
Bibliografia
Gli Autori.