Istituzioni bilaterali e contrattazione collettiva

Il settore edile (1945-1988)

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 248,      1a edizione  1989   (Codice editore 45.4)

Istituzioni bilaterali e contrattazione collettiva. Il settore edile (1945-1988)
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 35,00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820433574

Presentazione del volume

In questi ultimi anni il dibattito sulle relazioni industriali in Italia si è progressivamente concentrato sul basso grado di istituzionalizzazione del nostro sistema e sulla necessità di introdurre nuove "regole del gioco" per assicurare una evoluzione più stabile ed equilibrata delle stesse relazioni industriali.

Il volume propone di offrire un contributo all'approfondimento di questo dibattito esaminando il ruolo "regolativo" svolto dalle istituzioni bilaterali (o commissioni paritetiche, o miste) nella evoluzione della contrattazione collettiva. L'analisi è condotta su due piani: il primo, più generale, storico-comparato; il secondo, centrato sullo studio di un "caso", quello dell'edilizia, settore costituito in prevalenza di piccole e piccolissime imprese e, quindi, normalmente identificato con l'equazione decentramento-assenza di regole.

Lo studio evidenzia due aspetti: in primo luogo, la presenza di un consistente apparato di clausole obbligatorie, e in particolare istituzionali, nei contratti collettivi della categoria; in secondo luogo, il ruolo determinante svolto da queste clausole per la stabilizzazione delle relazioni sindacali e della contrattazione collettiva come metodo di ricomposizione e di governo del mercato (produttivo e del lavoro) nel settore edile.

Emerge, così, un quadro di riferimento per il dibattito sulle "nuove regole" nel quale la formalizzazione delle procedure e la creazione di istituzioni bilaterali rappresentano un sintomo e, al tempo stesso, un elemento qualificante dell'evoluzione dell'intero sistema di relazioni industriali nel nostro paese.

Lauralba Bellardi è ricercatrice presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma "La Sapienza". E'autrice di vari saggi in materia di relazioni industriali e di contrattazione collettiva pubblicati su riviste specializzate.

Indice

• Istituzioni bilaterali e contrattazione collettiva
* Il concetto di istituzionalizzazione
* Le clausole procedurali nella contrattazione collettiva in Italia: gli anni '50 e '60 e il prevalente orientamento normativo dei contratti collettivi
* Istituzioni bilaterali e contrattazione collettiva: una analisi comparata
* Istituzioni bilaterali e formalizzazione delle procedure
* Istituzioni bilaterali e contrattazione collettiva nel settore edile
* Istituzionalizzazione delle relazioni industriali e concertazione sociale: alcune ipotesi conclusive
• Le caratteristiche produttive e del mercato del lavoro nel settore edile
* La struttura del sistema produttivo e l'evoluzione dell'organizzazione del lavoro: gli anni '50 e le conseguenze dell'introduzione del cemento armato
* La struttura del mercato del lavoro: espansione dell'occupazione e fluidità dell'offerta di lavoro dal dopoguerra alla metà degli anni '60
* Strutture produttive, mercato del lavoro e decentramento produttivo: un'ipotesi interpretativa basata sul ruolo delle relazioni industriali
* Brevi note sul rapporto tra struttura produttiva, mercato del lavoro e contrattazione collettiva nel settore delle costruzioni
• Gli agenti della contrattazione collettiva nel settore edile
* Le organizzazioni imprenditoriali
* I sindacati
• La struttura della contrattazione collettiva nell'evoluzione della disciplina prevista dal contratto nazionale di categoria
* Ruolo, sfera di applicazione e durata dei contratti nazionali di categoria
* La disciplina nazionale sulle competenze della contrattazione provinciale: dal dopoguerra ai primi anni '60
* L'evoluzione della disciplina nazionale sui "rapporti" sindacali nelle unità produttive
• L'evoluzione di fatto della struttura della contrattazione collettiva nell'edilizia ed il ruolo delle istituzioni bilaterali
* Ruolo e contenuti della contrattazione provinciale: la prevalenza della funzione di applicazione e di adeguamento della normativa nazionale dal 1946 ai primi anni '60
* Il decennio 1963/73 e la funzione integrativa della contrattazione provinciale
* Gli ultimi quindici anni e l'affermazione delle tendenze alla specializzazione della contrattazione provinciale in materia di istituzioni bilaterali e di mercato del lavoro
* L'evoluzione dei contenuti della contrattazione di cantiere e di impresa: il prevalente ruolo di amministrazione e di gestione della disciplina contrattuale definita ai livelli superiori
• Le istituzioni bilaterali nella contrattazione collettiva della edilizia: le casse e le scuole edili
* Le casse edili - Origini, evoluzione e funzionamento
* La tipologia degli interventi: le prestazioni di carattere individuale e collettivo
* Gli enti scuola-scuole edili - Origini, funzionamento e finanziamento
* La tipologia degli interventi sul mercato del lavoro
* Problemi e prospettive