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Valeria Piccone

La "giustizia composita" nel sistema ordinamentale integrato

CITTADINANZA EUROPEA (LA)

Fascicolo: 2 / 2023

The Author tackles the issue of the protection of rights in the inter-legal field starting from the essential interconnection of judicial systems according to a horizon that is not only legal, but also linguistic, which leads legislators, citizens and judges to unity. The thesis that is addressed is that only a shared, collaborative approach, as opposed to a hierarchical vision of the jurisdiction, can be considered fruitful in any hypothesis of access to justice.

Valeria Pastore

Si fa presto a dire partecipazione. Una riflessione su attori, finalità, tecniche e strumenti

RIVISTA TRIMESTRALE DI SCIENZA DELL’AMMINISTRAZIONE

Fascicolo: 4 / 2010

Negli ultimi anni assistiamo ad una crescente domanda di partecipazione nei processi decisionali pubblici, coerentemente con gli ideali democratici ma anche con la mancanza di legittimazione delle istituzioni e della classe politica. In questo articolo, dopo un’introduzione sulla vaghezza del concetto di partecipazione, si propongono alcune riflessioni sulle relazioni tra istituzioni, cittadini e partecipazione, tenendo in considerazione anche alcune delle sottostanti teorie del processo decisionale ed esplorando l’idea che la partecipazione sia un tipo di opportuna attività di "lusso" nella giusta situazione. Si suggerisce di considerare lo scopo, gli attori, il contesto dove la partecipazione sarà implementata e solamente dopo queste analisi scegliere le techiche e gli strumenti di indagine più adeguati. A questo fine, sono recensiti più di duecento mecanismi di coinvolgimento pubblico, la cui metà sono comparati con riferimento a due aspetti: lo scopo principale della partecipazione ed il tipo di coinvolgimento degli stakeholders e dei cittadini. Lo scopo generale è di sottolineare il bisogno della Pubblica Amministrazione e soprattutto dei metodologi di conoscere e di saper scegliere nell’ampia varietà di procedure di coinvolgimento pubblico, in modo che i processi partecipativi possano essere più efficienti ed efficaci ed aggiungere valore alle decisioni.

Valeria Paola Babini, Luisa Lama

Una donna nuova

Il femminismo scientifico di Maria Montessori

cod. 1573.270

Valeria Paganizza

Insects and waste reduction: legal limits for substrates, species and purposes

AGRICOLTURA ISTITUZIONI MERCATI

Fascicolo: 1 / 2017

Expo 2015 brought to the global attention some strategies that could contribute to ensuring a sustainable food production for a population that is constantly growing. The use of insects as food is one of the ideas which gained major consideration; nevertheless feed will probably be the sector where insects as protein alternative could most efficiently prove their potential. Moreover some species showed the ability to quickly digest organic leftovers and waste while transforming them into compost for agronomic purposes and to be split to obtain biomaterials to be used in several sectors. Abstractly insects farming could be the hypothetical phase of a circular economy closed circle, both for farms and industries working, for instance, in the vegetable processing. Concretely, however, the full implementation of such techniques is still facing legal obstacles, as for substrates and farmable spe-cies. After an overview of the state-of-the-art on possible uses of insects with circular economy purposes and of their environmental, social and economical benefits, the paper will focus on the legal limits that hinder their feasibility. The solutions that the article will offer could however be implemented only through a de iure condendo legislative intervention.

Valeria Paganizza

Fukushima, One Year Later

AGRICOLTURA ISTITUZIONI MERCATI

Fascicolo: 2-3 / 2012

This paper is intended as a continuation and completion of the article - Fukushima, RASFF ed ECURIE - condizioni speciali per l’importazione di alimenti e mangimi provenienti dal Giappone dopo l’11 marzo 2011/35, about the measures adopted by the European Commission after the Fukushima nuclear accident. During this one year following the disaster the European Union has adopted many regulations to deal with the emergency, recently the Implementing Regulation (EU) 284/2012. This act repeals the previous provisions. It also offers new food for thought. This paper gives an overview of regulations adopted by the EU Commission, with focus on the new act, the reasons that made it necessary, and the possible development of further measures. Finally, the relationship between the EU and Japan will be discussed in more detail, in order to understand the historical process that led the former to demonstrate the utmost confidence possible in the latter

Valeria P. Babini

"On revient toujours à ses premiers amours". Alfred Binet e il feticismo

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 4 / 2016

Noto come l’inventore nel 1905, insieme a Theodore Simon, del primo test d’intelligenza (il test Binet-Simon), Alfred Binet (1857-1911) viene qui presentato come un ispiratore di Sigmund Freud. Nello scritto del 1887 Il feticismo in amore, infatti, lo psicologo francese non solo descrive per primo quel comportamento sessuale, ma ne propone anche una spiegazione ambientalistica che, del tutto in controtendenza con la psichiatria a lui contemporanea, non poteva non attirare l’attenzione di Freud. Si indica poi nel "metodo patologico" di tradizione francese, abbracciato in campo psicologico da Binet, e prima di lui dagli alienisti francesi di prima generazione nonché da Théodule Ribot e Jean-Martin Charcot, l’indirizzo epistemologico entro cui si rese possibile l’incontro tra il pensiero di Binet e quello di Freud.

Valeria P. Babini

Una lunga storia alle spalle

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 2 / 2015

Il saggio ricostruisce la nascita e il decollo della Rivista Sperimentale di Freniatria, rintracciandone la fisionomia e i tratti più caratterizzanti.

Valeria P. Babini

Psichiatria italiana in tre "movimenti"

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 4 / 2009

Italian psychiatry in three "movements" - Valeria P. Babini’s book Liberi tutti. Italia e psichiatria nel Novecento [Free Everybody. Italy and Psychiatry in the XX Century] (Bologna: Il Mulino, 2009) are pre-published. In the first one ("Miss Helen") the important role of Morselli for Italian psychiatry in the 1930s is exemplified with the description of a case of dissociative disorder that he treated following Jaspers’ e Minkowski’s phenomenological approach. In the second one ("Regarding the The Snake Pit") the debate on mental asylums of the late 1940s is reconstructed, with the reactions to a well known movie that stirred up the interest of journalists and psychiatrists. The third one ("Revisited themes, pioneers, vanguards") focuses on a pivotal period of Italian psychiatry when in the late 1950s new approaches appeared (such as art therapy) and some young psychiatrists migrated to France, Switzerland, Germany, England, and USA in order to learn new therapeutic techniques.

Valeria Nuzzo, Valerio Speziale

Il diritto del lavoro e la frantumazione dei confini dell’impresa

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 164 / 2022

Il saggio approfondisce il confronto tra giuslavoristi e sociologi del lavoro sui con-fini dell’impresa, sottolineando come l’assetto e la conformazione dell’impresa sia uno dei temi rimasti lungamente estraneo a tale dialogo. I cambiamenti organizza-tivi degli anni ’90 inducono entrambi i settori a una riflessione, ma essi procedono per lo più paralleli, con richiami e citazioni reciproche estremamente rare ed episo-diche, in gran parte limitate al rinvio a una differente prospettiva di indagine. Solo negli ultimi anni tale confronto diventa più rilevante, quando si accentuano i fe-nomeni di outsourcing e si determina, con essi, una fuga dalla regolamentazione che vi si applica, grazie alla possibilità di organizzare la produzione sfruttando i differenziali regolativi e salariali esistenti fra le diverse aziende, fra i diversi settori industriali e anche fra diversi Paesi. Il saggio guarda, dunque, alle differenziazioni e alle asimmetrie che si sono prodotte sfruttando i confini e i differenziali ad essi associati, indagando sui diversi strumenti giuridici utilizzati, dall’appalto alle reti di impresa fino alle catene globali del valore.

Valeria Nuzzo

Il giustificato motivo oggettivo dopo le sentenze della Corte costituzionale

GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI

Fascicolo: 177-178 / 2023

L’Autrice si interroga sulle conseguenze sanzionatorie del licenziamento illegittimo per gmo dopo il duplice intervento della Corte costituzionale, che ha comportato un ampliamento dell’area della tutela reintegratoria a scapito di quella meramente indennitaria, ma anche una reazione da parte della dottrina tesa a restringere i ritrovati spazi della sanzione forte. In parti-colare, esamina il possibile attacco al repêchage quale elemento da espungere dalla nozione di “fatto” la cui insussistenza consente l’applicazione del meccanismo reintegratorio previsto dal comma 7 dell’art. 18 St.lav., affermando invece come esso provi il carattere effettivo e non pretestuoso della soppressione del posto di lavoro e sia, dunque, strettamente collegato alla ragione giustificativa e alle fattispecie stessa di gmo. Il saggio esamina, infine, i possibili effetti del ragionamento condotto dalla Corte circa l’irrazionalità del sistema sanzionatorio dell’art. 18 St.lav. sulla disciplina del contratto a tutele crescenti, che solo nell’area del gmo non collega alla totale insussistenza del fatto posto a base del licenziamento la sanzione reintegratoria, in un contesto normativo ove la giustificatezza del licenziamento si profila come elemento indefettibi-le del principio fondamentale di tutela della persona che lavora.

Valeria Nuzzo

Customer satisfaction e contratto di lavoro subordinato

GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI

Fascicolo: 165 / 2020

Il saggio parte dal dato empirico della diffusione delle indagini di customer satisfaction e inda-ga sulla rilevanza che esse possono avere sui rapporti di lavoro. Sebbene tali strumenti, volti in primo luogo alla costruzione di capitale reputazionale, rispondano a logiche estranee al contrat-to di lavoro, di fatto essi consentono all’impresa di acquisire informazioni circa diversi aspetti del servizio reso e, con esso, della prestazione lavorativa. Lo scritto si sofferma proprio sulla interferenza empirica tra lo strumento di marketing e la gestione dei rapporti di lavoro, che si mostra evidente soprattutto nel mercato digitale di beni o servizi sviluppato dalle piattaforme informatiche, ove le valutazioni dei clienti non solo possono determinare l’estinzione del rap-porto stesso, ma condizionano l’affidamento del lavoro, la sua collocazione oraria e il compen-so percepito. Sottolineando come le informazioni che il cliente fornisce all’impresa siano in-fluenzate da aspettative, abitudini, gusti personali e finanche pregiudizi, l’Autrice esclude che l’adozione di sistemi di misurazione del gradimento degli utenti possa costituire un mezzo di controllo sulla prestazione e, sempre sulla base della differenza tra fatto e valutazione persona-le, nega la rilevanza disciplinare dei dati così acquisiti. In particolare, ritiene che la valutazione negativa non possa né assurgere a indice di violazione dell’obbligo di diligenza né possa esse-re indicativa del rendimento negativo del lavoratore: il gradimento degli utenti non qualifica il debito di lavoro e dunque, secondo l’Autrice, può essere considerato solo in chiave incentivan-te, attribuendogli rilevanza giuridica autonoma ai fini della quantificazione del compenso.