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La storiografia più recente ha evidenziato la centralità della politica estera nell’itinerario del lungo dopoguerra italiano. Il rapporto tra il cattolicesimo politico e le dinamiche del sistema internazionale sono diventati parte di una riflessione più ampia sugli equilibri del sistema politico e sul ruolo chiave della Democrazia cristiana tra rappresentanza politica e funzioni di governo. Obiettivo dell’autore è analizzare alcuni aspetti del confronto storiografico sulla DC e la sua politica estera tra il 1945 e il 1992 attraverso due chiavi di lettura: le periodizzazioni della Repubblica; l’analisi di grandi questioni o scelte che accompagnano e definiscono la politica estera demo-cristiana. Emerge un quadro composito e contraddittorio all’interno del quale è possi-bile seguire continuità e discontinuità nel rapporto tra cattolicesimo politico e dinami-che internazionali.
Negli ultimi anni il dibattito storiografico sul secondo dopoguerra ha privilegiato i tentativi di superare le narrazioni nazionali, rimettendo in discussione i confini tradizionali delle discipline di riferimento. Il percorso biografico di Amintore Fanfani rappresenta un punto di osservazione privilegiato, segnato dall’incontro tra la politica estera e le scelte che hanno caratterizzato diverse fasi della storia della repubblica. Il contributo analizza alcune questioni chiave che attraversano e ridefiniscono il sistema internazionale, con particolare attenzione agli indirizzi e ai condizionamenti del sistema bipolare. Il ruolo centrale di Fanfani nella Democrazia cristiana e negli esecutivi che lo vedono capo del governo o ministro degli Esteri viene utilizzato come chiave di lettura per seguire le trasformazioni dei nessi tra quadro interno e contesto internazionale. La storia della repubblica diventa parte di una più ampia dinamica che caratterizza una lunga fase del secondo dopoguerra, fino a condizionare gli assi portanti della proiezione internazionale dell’Italia repubblicana.
Il saggio analizza la relazione tra modelli d’inquadramento del personale ed esercizio dello jus variandi, verificando l’attualità del principio di equivalenza delle mansioni come strumento di garanzia della professionalità del lavoratore e limite all’estensione del debito del prestatore. Lo scritto esamina il ruolo della contrattazione collettiva - nel settore privato e in quello pubblico - nella definizione dell’equivalenza e gli spazi di intervento giudiziale sulle determinazioni dell’autonomia collettiva. Il saggio valuta inoltre la possibilità di utilizzo dell’equivalenza come strumento di misurazione e bilanciamento dell’equilibrio corrispettivo.
Quale è l'impatto che internet e la diffusione del banking on line hanno sulle banche tradizionali? Dopo aver inquadrato il tema dell'innovazione tecnologica distinguendo tra quella di tipo incrementale e quella disruptive, l'articolo si domanda se lo sviluppo del web ricada nella prima o nella seconda categoria. Poiché si stabilisce che internet è un'innovazione disruptive per le banche, l'Autore si domanda come queste possano reagire positivamente al fenomeno.
During the Covid-19 pandemic, cooperatives increased their business perfor-mance by supporting local communities and fostering collective well-being. This countercyclical feature is also present during other economic recessions and structural shocks, particularly in areas lagging in economic development, such as Southern Italy. The paper analyses the 2012-2019 data between the sovereign debt crisis and the beginning of the world health emergency. Author employs the technique of sec-toral-territorial decomposition (SSA) of the growth of regional economies, argu-ing for the relevance of considering cooperatives as the result of a specific milieu, institutional environment and distinct ‘social capital of opportunity’. The latter is the result of polanyan double movement, increases through the quality of antifragility, the weberian ethics of responsibility and social reflexivity and stimulates economic actors (entrepreneurs, consumers, institutions, etcetera) adaptation to the condition of lasting polycrisis.