Il danno non patrimoniale da vacanza rovinata è una ingiusta lesione della persona (ex art. 2 Cost.), garantita – prima – dalla interpretazione costituzio-nalmente orientata dell’art. 2059 c.c. – successivamente – dal codice del turi-smo. La Corte di Cassazione è tornata sul tema della risarcibilità del danno da vacanza rovinata a seguito del mancato accoglimento da parte del giudice dell’appello della domanda di risarcimento per inadempimento contrattuale, per i disagi psicofisici generati alla mancata realizzazione della vacanza attesa.