La ricerca ha estratto dal catalogo 104906 titoli
The paper assesses geographic spillovers of firms’ total factor productivity (TFP) through the lens of spatial econometrics. The aim is to use patent data to link the concepts of productivity and innovation, as well as to shed light on the role played by industrial agglomeration economies. TFP estimates are based on a panel of around sixteen thousand Italian manufacturing firms surveyed in the 2004-2010 period, allowing for labor and capital productivity coefficients to vary over sectors of activity. The TFP spillover is then estimated using a spatial autoregressive model with spatial autoregressive disturbances focused on 2010 firm-level geo-referenced data. The results show that firm TFP levels benefit from both the productivity spillovers originated by neighboring firms and the exogenous productivity shocks to the latter. To be part of an agglomeration economy results in productivity advantages. The location in a patent-intensive area acts in the sense of strengthening these effects but results, in turn, to be an advantage also for firms outside districts, thus corroborating the findings of an active role played by innovation in enhancing productivity.
cod. 1280.69
L'Umbria nell'Italia di mezzo
Il volume tenta di far emergere i punti critici che deprimono la produttività in Umbria, e più in generale nelle regioni dell’Italia di mezzo, e condizionano negativamente i tanti aspetti ad essa collegati, dalla redditività delle imprese alla remunerazione del lavoro al benessere economico della popolazione. Punti critici sui quali è necessario agire attraverso politiche adeguate, da parte sia delle stesse imprese sia delle agenzie e istituzioni pubbliche di promozione dello sviluppo.
cod. 365.1227
Lavoro e flessibilità nelle case di moda milanesi
cod. 365.510
Il saggio offre un esempio di "storia locale di Guerra fredda": i cosiddetti "tribunali di fabbrica" alla Fiat che, nel 1953, furono creati dalla direzione aziendale per riaffermare la propria potestà disciplinare (come essa stessa si espresse, in quello stesso anno, in una lettera a Giovanni Gronchi, Presidente della Camera dei Deputati) sulla forza lavoro e la tradizionale gerarchia sul processo di produzione. Gli "imputati" erano militanti comunisti e sindacali. Sulla base di fonti di polizia, d’impresa e della Fiom, l’autore illustra la ricostruzione del servizio di sorveglianza alla Fiat e lo svolgimento dei "tribunali di fabbrica", che diventarono un caso politico a Torino e a Roma. Su questa base, si ritorna sui temi del ruolo del conflitto industriale della debolezza dello stato italiano di fronte ai grandi poteri privati.
The paper discusses the relevance of "relational goods" in studying the economics of agriculture and food supply chain. The quality of interpersonal relations and the dynamic of relational assets have been proposed as relevant concepts in the interpretation of the happiness paradox in developed economies. After a short overview of the literature, the concept of "relational goods" is used to discuss three specific topics: the role of personal relations in overcoming the information asymmetries in the agro-food system, the organisation of labour in agriculture and the emerging sector of social farming. Quality differentiation increases the importance of credence characteristics in marketing agricultural and food products. The creation of relational assets may ease the solution of this information problem. Moreover, emerging forms in the marketing of agricultural and food products, such as alternative food supply chains, community supported agriculture and farmers’ markets, can be better understood when the production of relational goods is taken into account. The dynamic of personal relations is also relevant in explaining the variety of tenancy forms and models of labour organisation in agriculture. A historical example relative to share tenancy in Italy is used as an example to discuss this theme. Finally, the growing sector of social farming (where farming activities are the basis of personal care of individuals with disabilities or social discomfort) clearly shows the economic and social relevance of relational goods. In social farming production activities become the opportunity for a personal "encounter" between the carer and the beneficiary. The nature of the agricultural production process seems particularly suitable for lending support these forms of personal care. The paper closes with a discussion on policies to incentive the creation of relational assets in the agro-food system. The possible trade-off between economic incentives and altruistic motivations in producing genuine human relations suggests an indirect approach. The institutional context and the specific regulations should widen the spectrum of means available to actors in arranging economic and market relations.
In una prospettiva di produzione energetica il più possibile diversificata e distribuita il biofueling rappresenta oggi un interessante opportunità. In questo ambito lo sviluppo di tecnologie volte alla produzione biologica di idrogeno attraverso l’utilizzo di rifiuti provenienti da industrie zootecniche e agroalimentari raggiunge il duplice obiettivo di produrre energia pulita e di ridurre gli impatti ambientali derivanti dallo smaltimento dei rifiuti stessi. L’idrogeno, per la sua elevata efficienza di conversione, rinnovabilità e natura non inquinante è considerato il vettore energetico del futuro. Lo scopo del presente lavoro è quello di studiare il processo di produzione d’idrogeno potenziale dal solo letame e in codigestione con scotta e glicerolo. La produzione biologica di idrogeno è stata studiata in reattori batch sottoposti ad agitazione e mantenuti a 37°C. Un primo set di esperimenti è stato condotto per valutare gli effetti della sterilizzazione sulle rese di produzione di idrogeno. I risultati hanno mostrato che il processo di sterilizzazione delle biomasse incrementa fino a tre volte la produttività. Un secondo set di esperimenti è stato allestito per migliorare la produzione di idrogeno da letame tramite codigestione con scotta e glicerolo in differenti rapporti percentuali. I risultati hanno mostrato che la codigestione incrementa la resa dal 24% al 78%.
Il saggio analizza il fenomeno del crowdfunding applicato ai progetti culturali, con particolare attenzione alla piattaforma italiana "Produzioni dal basso". Attraverso una serie di interviste ai creativi e ai finanziatori attivi sul sito, gli autori indagano il peso del capitale sociale a disposizione, e della capacità di mobilitare reti di relazione, nel successo o insuccesso finale dei progetti. I dati e il confronto con altre ricerche suggeriscono che le piattaforme di crowdfunding possono insistere su modelli diversi di capitale sociale, offrendo quindi una prospettiva interessante all’analisi sociologica.
Produzione e circolazione della ceramica da cucina nella Sicilia sud-orientale in età bizantina (secoli VI-IX) I recenti scavi condotti a Siracusa hanno permesso di documentare un ampio complesso di materiali associati databili tra il periodo bizantino e islamico e di creare una seriazione delle ceramiche consumate a Siracusa in età bizantina. Il quadro mostra una sequenza di produzioni da fuoco locali e regionali e un percorso originale dei networks commerciali, dei sistemi di approvvigionamento e della circolazione della ceramica con evidenti differenze in relazione al ruolo della città nel corso di quattro secoli (VI-IX secolo).
Cosa vuol dire oggi raccontare il rapporto tra produzione e città? L’articolo esplora sei diverse situazioni, a partire dai lavori condotti negli ultimi tre anni entro un gruppo di ricercatori che fa riferimento al Politecnico di Torino e all’École Polytechnique Fédérale de Lausanne. Obiettivo è mettere al lavoro «una forma saggia del vedere» (Didi-Huberman, 2010), che non si arrenda agli stereotipi e provi, tentativamente, a seguire le piste sulle quali si stanno posizionando progetti e politiche.