La ricerca ha estratto dal catalogo 104906 titoli
Obbligatorietà dell'azione penale, slogans e luoghi comuni - Il nostro ordinamento giuridico è caratterizzato da una costituzione rigida. La legge ordinaria, dunque, non può modificare la Costituzione né introdurre deroghe o eccezioni alla Carta costituzionale. Tra i princìpi fondamentali del Titolo IV della Costituzione, all’art. 112, vi è il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale. L’azione penale deve essere esercitata dal pubblico ministero ogni volta che egli viene a conoscenza di una notitia criminis e il carattere di obbligatorietà dell’azione penale rappresenta per i cittadini una fondamentale garanzia di uguaglianza di fronte alla legge. Eppure il principio viene ciclicamente contestato da più parti, soprattutto in questi ultimi anni, complici anche le gravi carenze organizzative dell’amministrazione della giustizia.
Scritti in memoria di Lorenzo Pozzi
cod. 870.17
Con gli accordi di Parigi del 2015 (Cop21) la sfida ai cambiamenti climatici sembra¬va giunta a una svolta. Tuttavia, come ha evidenziato Patrizia Gabellini, politica e politiche urbane hanno faticato a tradurre in sapere applicato le risposte alla gra¬vità delle questioni ambientali. L’articolo illustra una sperimentazione che intende tradurre le grandi strategie in micro azioni green da attuarsi in tempi brevi. L’obiet¬tivo di fondo è il miglioramento della qualità della vita urbana a partire dalla scala di quartiere. Il percorso intrapreso, corresponsabilizzando istituzioni, associazioni e singoli abitanti, punta al rafforzamento della presenza della natura in città, in ogni sua forma. L’iniziativa, in corso nel quartiere San Lorenzo a Roma, verifica nuove forme progettuali, come Oasi e raggi verdi, ovvero mini interventi nella logica di un green network locale. Un manifesto per una rigenerazione sostenibile, a piccoli passi, attenta alla domanda di qualità nella sfera del quotidiano.
Procedure per l'analisi dei dati qualitativi
Il volume offre una guida per affrontare le questioni riguardanti l’analisi dei dati qualitativi e preziose indicazioni pratiche per gestire le procedure di analisi attraverso il programma NVivo (Non-numerical Unstructured Data*Indexing, Searching and Theorizing Vivo).
cod. 1585.12
Il volume offre una guida all’uso di NVivo, un software ormai necessario per affrontare il trattamento dei materiali prodotti attraverso la pratica della ricerca qualitativa. NVivo è utilizzato in particolare da sociologi, psicologi, ricercatori di marketing, studiosi di comunicazione…
cod. 119.5
Guida all'alimentazione dal bambino all'adolescente
In questo volume i problemi e le risposte alle domande con le quali i genitori si confrontano quotidianamente. Due pediatri (con anni di esperienza con bambini e adolescenti) forniscono informazioni e suggeriscono le strategie per un rapporto sereno e allo stesso tempo corretto con il cibo. Una corretta alimentazione assicura un’adeguata crescita, evita carenze nutrizionali e contribuisce a prevenire le malattie che trovano nella dieta, già a partire dai primi anni di vita, una delle maggiori cause (obesità, diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari…).
cod. 1411.95
Alimentazione-Agricoltura-Ambiente tra imperialismo e cosmopolitismo
A sei anni dalla sua prima edizione, il volume si offre ancora come percorso di analisi e riflessione per raggiungere quella consapevolezza che l’avvio del III millennio sembrava averci finalmente consegnato: per nutrire bene l’uomo e per nutrire tutti gli uomini è necessario tornare a vestire il pianeta; è necessario cioè adottare forme di sfruttamento più rispettose delle risorse e dei ritmi dell’ambiente naturale e più vicine alle culture alimentari delle comunità locali.
cod. 1387.43.1
Produzione e commercio alimentare a Milano tra Cinque e Seicento
Il volume coglie l’interazione fra le corporazioni alimentari e gli uffici annonari per illustrare l’influenza di queste organizzazioni sulle politiche annonarie nel XVI e XVII secolo. Il testo indaga non soltanto le scelte amministrative, che lasciano trasparire la complessità della materia alimentare e annonaria, ma anche i piccoli e variegati intrecci di commercianti, grandi operatori, donne e garzoni che affollavano i mercati cittadini, protagonisti di quella che si può definire la “rete commerciale” di una grande città d’antico regime.
cod. 1611.6