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Questo volume nasce dalle riflessioni sui risultati raggiunti con NORISC-19, Nuove risposte organizzative, innovazioni e impatti sociali del COVID-19 sul Terzo Settore in Campania, con un duplice obiettivo: da una parte, l’indagine dell’impatto sociale che la pandemia ha generato sul Terzo Settore; dall’altra, l’analisi delle risposte organizzative e strategiche che gli Enti del Terzo Settore hanno messo in atto per fronteggiare la crisi.

cod. 10839.3

Alessandro Costantini, Michele Corriero, Maria Vurchio

Nuove risorse dell’accoglienza: la late adoption. Uno studio esplorativo presso il Tribunale per i minorenni di Bari

MINORIGIUSTIZIA

Fascicolo: 3 / 2022

Questo studio, realizzato presso il Tribunale per i minorenni di Bari dall’equipe adozioni, e volto a descrivere le caratteristiche di minori adottati tardivamente e delle famiglie accoglienti. Lo studio si propone con approccio descrittivo, di evidenziare come l’adozione tardiva, pur caratterizzandosi potenzialmente da molteplici fattori di rischio, sia comunque una esperienza realizzabile e come tale perseguibile, anche in eta preadolescenziale e adolescenziale. Piu specificamente, trattandosi di casi di successo adottivo, attraverso un’analisi delle caratteristiche dei minori e delle famiglie accoglienti, si intende evidenziare i fattori protettivi e criticita di questo tipo di accoglienza.

Marco Goldoni

Nuove riflessioni su Hannah Arendt e il razzismo americano

SOCIOLOGIA DEL DIRITTO

Fascicolo: 1 / 2008

Socially Separate, but Politically Equal. Hannah Arendt and American Racism (by Marco Goldoni) - ABSTRACT: Arendt’s Reflections on Little Rock is a brief but intense piece that has often been neglected by scholars. In this paper, Arendt applies her famous analysis of the human condition to the controversial issue of American school segregation. By examining this paper, it is possible to outline the main weaknesses of Arendt’s formal conception of law and to underline the reductionist account she offers of the relation between political equality and racial discrimination. By strictly separating social and political realms, Arendt takes a stance that can be understood as an instantiation of the colour-blind principle. In consequence, Arendt’s reasoning undermines the constitutional legitimacy of Brown v. Board of Education. In spite of her insistence on the importance of education for a political society, Arendt also seems to undervalue the role of the school as the first entrance into the normative world.

Cecilia Scoppetta

Nuove ricette e vecchi "moventi" ri-emergenti. il caso di londra

ARCHIVIO DI STUDI URBANI E REGIONALI

Fascicolo: 109 / 2014

Attraverso il confronto critico tra la "cura" per il fenomeno della diffusione suburbana, elaborata dalla tradizione disciplinare, e la "ricetta" proposta dal New Labour di Tony Blair, alla luce del concetto di "roll-out neo-liberalism" nella sua declinazione europea, la finalità del saggio è di evidenziare il ri-emergere di alcuni "moventi" nascosti che costituiscono un elemento non irrilevante della (auto) rappresentazione dell’urbanistica come disciplina "tecnica".

Mattia Fiore

Nuove residenze esclusive: un’analisi dell’esperienza studentesca negli studentati privati a Bologna

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 134 Suppl. / 2024

La rapida diffusione di nuove residenze esclusive per studenti (PBSA) costituisce una trasformazione significativa dell’abitare studentesco. I suoi effetti sull’esperienza e sulle geografie studentesche risultano tuttavia poco indagati. Esaminando le pratiche studentesche in due PBSA nella città di Bologna, questo studio evidenzia il potenziale di segregazione di queste strutture e l’emergere di peculiari “geografie dell’esclusione” nel corpo studentesco e nella città. In particolare, si propone il concetto di "arcipelago di entre-soi" per dare conto di queste dinamiche. Questi risultati offrono una maggiore comprensione degli impatti dei PBSA sui territori locali e contribuiscono all’aggiornamento della categoria di studentification alla luce di questi nuovi sviluppi

Amelia Belloni Sonzogni, Andrea Calcaterra

Nuove relazioni e immagine dell'anziano nel processo di assistenza informale

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 1-2 / 2008

Nuove relazioni e immagine dell'anziano nel processo di assistenza informaleThis paper aims to investigate the image of old person in healthcare professionals for the elderly, with regard to implementing suitable relationship and welfare patterns. For this purpose, a sample of 21 foreign healthcare workers for the elderly, attending both formation and professional qualification courses, were administered with the Twenty Statements Test (TST) (Khun et al., 1954) to evaluate their Self image. Then they were administered again with the TST but they were asked to fill it as if they were just the old person they have to care. The data were collected through a specific code (adjusted from Belloni Sonzogni et al., 1994) for both such a self-representations. A significant link between the Self image of the healthcare workers for the elderly and that related to the old person was found. First, both self-image of healthcare workers for the elderly and old personrelated image were caracterized above all by self-descriptions concerning Private Self but not to Public Self. Second, self-descriptions of healthcare professionals for the elderly mostly regardered positive traits of personality; on the contrary, those related to old people were focused above all on negative physical and existential topics. Furthermore, healthcare workers for the elderly, trying to identify with old people, tended to assign them, on the whole, the own selfcentered image. The implications of these outcomes in order to promoting a perspective of empowerment of elderly image by the light of the complex relationship among old person, healthcare worker for the elderly and familiar caregiver were discussed.

La Monsanto ha deciso di abbandonare le coltivazioni di Ogm in Europa all’indomani della scelta europea di modificare le regole sulla coesistenza per rimetterne la gestione agli Stati membri, offrendo ai singoli legislatori nazionali margini di condizionamento sull’ulteriore futuro delle biotecnologie in Europa, che oltre ad una disciplina di filiera sovranazionale fatta di restrizioni e gestioni vincolate, si avvia ora ad abbandonare l’unicità di una prospettiva "federale" per tornare ad un’attività agricola condizionabile localmente dalle scelte, non solo di politica economica, ma anche di politica sociale, dei singoli Stati membri. Dopo una presentazione della disciplina comunitaria di filiera, l’articolo analizza le regole sulla coesistenza attualmente in vigore in Europa per poi dedicarsi all'esame delle nuove regole in corso di emanazione