Françoise Collin

Marisa Forcina

Françoise Collin

Pensare nella differenza, pensare nella libertà

Pensare nella differenza è pensare sottraendosi alle rappresentazioni date e non ragionare per contrapposizioni o risoluzioni dialettiche. La scrittrice, filosofa e femminista Françoise Collin ci insegna come questo modo di pensare e agire sia una pratica di libertà.

Printed Edition

28.00

Pages: 192

ISBN: 9788835146018

Edition: 1a edizione 2024

Publisher code: 495.262

Availability: Discreta

Pages: 192

ISBN: 9788835158387

Edizione:1a edizione 2024

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Format: PDF con DRM for Digital Editions

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ISBN: 9788835158578

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Pensare nella differenza è pensare sottraendosi alle rappresentazioni date e non ragionare per contrapposizioni o risoluzioni dialettiche. Françoise Collin (1928-2012) scrittrice, filosofa, femminista, ci insegna come questo modo di pensare e agire sia una pratica di libertà. Una pratica politica proposta sulla base dell'esperienza delle donne e oggi troppo frettolosamente quasi dimenticata a vantaggio del binarismo o pluralismo di genere che, invece, resta tutto all'interno dei dispositivi di potere e non di nuove pratiche di libertà.

Marisa Forcina ha insegnato Storia delle dottrine politiche nell'Università del Salento dove per 15 anni ha coordinato la "Scuola estiva della Differenza" realizzata in collaborazione con l'Università di Roma Tre (professoressa Francesca Brezzi) e la comunità delle benedettine. Per otto anni ha coordinato il Corso "Donne Politica e Istituzioni" realizzato dall'Università in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri italiana. Coordinatrice nazionale del PRIN 2009 "Donne Politica e Potere e pensiero della modernità", ha analizzato in varie monografie i temi della corporeità, dei diritti e della cittadinanza, in particolare di quella femminile. Marisa Forcina con FrancoAngeli ha pubblicato i seguenti volumi: Ironia e saperi femminili. Relazioni nella differenza, II edizione, 1998; Soggette. Corpo, politica filosofia, percorsi nella differenza, 2000; Una cittadinanza di altro genere. Discorso su un'idea politica e la sua storia, 2003; Rappresentazioni politiche della differenza, 2009. Nel 2012 ha pubblicato con l'editore Laterza la traduzione della Storia della Rivoluzione del 1848 scritta durante gli avvenimenti di quei giorni da Marie d'Agoult, della quale ha ricostruito il profilo politico e esistenziale.

Premessa
Introduzione
(In dialogo con Françoise Collin; Il carattere politico del dialogo; Ricordando Françoise Collin)
Françoise Collin e l'Italia
(Una straordinaria risonanza; Amicizie comuni e letture condivise; Una città armoniosa; "Filosofia, Donne, Filosofie": non solo un convegno; Tra letture e collaborazioni)
Radici filosofiche di un femminismo radicale
(Da Blanchot a Arendt; Sulle tracce di Arendt)
Les Cahiers du Grif e la nuova forza storica
(La filosofia della differenza e la costruzione di un nuovo immaginario; Il tempo per sé; Ripartire da niente; L'impegno ai Cahiers; La prassi della differenza; Creare la propria vita; Il privato è politico)
Il mondo comune
(La politica del privato e la sua cifra: la superfluità degli altri; La democrazia della maggioranza e quella delle singolarità; Soggettività e cittadinanza; Dalla condizione di superfluità alla pratica della cittadinanza; Democrazia e femminismo; Il simbolico e il femminismo; La scrittura e l'universale femminile)
Il femminismo: un nuovo lavoro politico
(Una grande trasformazione; Il lavoro politico e l'apparire della differenza; Modelli e sistemi; Bisogni e desideri; False opposizioni e misure d'eccezione)
Françoise Collin e la tradizione filosofica
(Nel confronto con la tradizione: Irigaray e Collin; Al di là del postmoderno; Libertà e liberazione; Differendo i sessi)
"L'urne est-elle funéraire?": rappresentanza e democrazia
(Rappresentanza e rappresentazione; La democrazia e i suoi esperti; La democrazia di tutti; Il nascondimento dell'altro e di sé: privato e pubblico; La differenza non è dissidio (Lyotard); Il percorso costituente della differenza; Perché non entrare al-meno nelle istituzioni; I classici e le "piccole brave donne"; I diritti e la violenza; Oltre filosofia e ideologia, il metodo di Collin; Le "petites républiques" senza programma; La trascendenza di una differenza irrappresentabile)
Identità, genere, differenza
(Il paradosso nordico; Per una differenza non oggettivata; La fortezza dell'identità; Lo statuto epistemologico; La traccia differente e la leva arendtiana; Il pensiero della differenza sessuale).

Serie: Filosofia

Subjects: History of Contemporary Philosophy

Level: Scholarly Research

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