Nazione democrazia e pace.

A cura di: Giovanna Angelini

Nazione democrazia e pace.

Tra Ottocento e Novecento

Tre importanti temi-chiave della riflessione politica degli ultimi due secoli. Soffermandosi su figure e momenti particolarmente significativi, il volume ne ricostruisce le reciproche connessioni e opposizioni nell’arco cronologico che va dagli anni ’30 del XIX secolo, alla fine della Seconda guerra mondiale.

Printed Edition

34.00

Pages: 256

ISBN: 9788820404277

Edition: 1a edizione 2012

Publisher code: 1573.410

Availability: Discreta

Pages: 256

ISBN: 9788856855241

Edizione:1a edizione 2012

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A partire dalla rivoluzione francese, "nazione, democrazia e pace" hanno rappresentato tre importanti temi-chiave della riflessione politica e altrettante "parole d'ordine", dalla forte valenza emotiva. Questo volume collettaneo, soffermandosi su figure e momenti particolarmente significativi, ricostruisce le reciproche connessioni e opposizioni verificatesi tra i termini della simbolica triade, non solo a livello teorico, ma anche sul piano politico-operativo nell'arco cronologico, complesso e cruciale, che dagli anni '30 del XIX secolo si protrae fino al lungo e difficile periodo della ricostruzione, dopo la caduta del fascismo e la fine di una guerra, che aveva rivelato le potenzialità distruttive delle armi atomiche.
Così, dalla felice sintesi tra i tre concetti - già presenti nel programma mazziniano, che nella libertà di ogni nazione individuava il passo obbligato del cammino europeo verso una democrazia formale e sostanziale e la conditio sine qua non per la pace -, attraverso la negazione dei valori democratici, attuata dai nazionalisti, unita alle pretese espansioniste degli Stati nazionali sovrani, che mettono a dura prova anche gli ideali pacifisti di un Ernesto Teodoro Moneta, e scatenano paurosi conflitti, l'intreccio tra nazione, democrazia e pace torna a imporsi tanto nella prospettiva federalista auspicata dalla rivista "Coenobium", quanto nel progetto wilsoniano della "Società delle Nazioni", per ricomparire, all'indomani del secondo conflitto mondiale, nelle suggestive proposte del gruppo di Chicago, di Jünger e di Maritain, ma anche nell'impegno di Riccardo Bauer per educare alla pace. Sempre accompagnato dal rifiuto della sovranità assoluta dello Stato nazionale e dall'esigenza di una trasformazione antropologica, capace di cambiare in meglio la moralità e la socialità dell'uomo: proprio nel segno, più o meno consapevole, di quella costante strategia di rinnovamento delineata dalla tradizione democratica del nostro Risorgimento.

Giovanna Angelini insegna Storia delle dottrine politiche all'Università di Pavia. Dei numerosi volumi pubblicati nelle nostre edizioni, i più recenti sono: L'ultimo Mazzini. Un pensiero per l'azione (2008, ristampa 2010) e Il Risorgimento democratico. Tra unità e federazione (2011).



Giovanna Angelini, Presentazione
Giovanna Angelini,
Mazzini: dalla libertà delle nazioni alla pace fra i popoli
(Il rifiuto del modello nazionale francese; Il pacifismo non basta a costruire un futuro senza conflitti; L'ultima battaglia contro le degenerazioni nazionalistiche)
Rocco D'Alfonso, La nazione dei nazionalisti
(Barrès e la dottrina della terra e dei morti; Maurras e la nazione come società naturale; Corradini e il mito delle "nazioni proletarie"; Rocco e il primato dello "Stato-forza")
Alberto Castelli, Il pacifismo alla prova. Ernesto Teodoro Moneta e il conflitto italo-turco
(Le ascendenze democratico-risorgimentali; 1911: l'invasione della Tripolitania e della Cirenaica; "La Vita Internazionale" e il consenso alla guerra; Le ragioni di una scelta difficile)
Claudio Giulio Anta, La battaglia pacifista di "Coenobium"
(Bignami, Rensi e Ghisleri esuli a Lugano; "Guerra alla guerra!": più voci, un solo ideale; Per un nuovo ordine internazionale)
Enrica Costa Bona, La "Società delle Nazioni": pace? democrazia?
(Gli obiettivi prioritari; Le discussioni coeve: consensi e critiche; I progetti di riforme)
Paolo C. Pissavino, L'utopia della pace universale: dagli Stati nazionali sovrani al governo mondiale
(Un dibattito dimenticato; Il Gruppo di Chicago e Jacques Maritain: un impegno comune; Istanze etiche e proposte politiche nella riflessione di Ernst Jünger; Un traguardo lontano: tra l'ideale e il possibile)
Arturo Colombo, La democrazia e la pace: l'esempio di Riccardo Bauer
(La coscienza della "assoluta assurdità della guerra"; Per "una esigenza di vita diversa"; Come risolvere le controversie fra gli Stati; Il ruolo primario dell'educazione)
Indice dei nomi.

Contributors: Claudio Giulio Anta, Alberto Castelli, Arturo Colombo, Enrica Costa Bona, Rocco D'Alfonso, Paolo Costantino Pissavino

Serie: Storia/studi e ricerche

Subjects: Political and Diplomatic History - History of Culture and Costume

Level: Scholarly Research

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