Titolo Rivista RIVISTA DI PSICOLOGIA CLINICA
Autori/Curatori David Lazzari
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/1
Lingua Italiano Numero pagine 9 P. 32-40 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/rpc1-2026oa23595
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La crescente domanda di supporto psicologico nelle società contemporanee evidenzia la necessità di ripensare gli attuali sistemi di salute mentale. Questo contributo esamina le implicazioni del Piano d’Azione Nazionale per la Salute Mentale 2025-2030, mettendone in luce il passaggio verso una concezione più ampia e multidimensionale della salute mentale. In tale prospettiva, il benessere psicologico è concepito non semplicemente come assenza di disturbo, ma come componente strutturale del funzionamento complessivo della persona e determinante fondamentale della salute fisica, della qualità della vita e della partecipazione sociale.
Muovendo dalle evidenze della letteratura internazionale, il contributo sostiene che gli attuali modelli di servizio - prevalentemente orientati ai disturbi gravi, alla gestione delle fasi acute e al trattamento farmacologico - risultano solo parzialmente adeguati a rispondere ai bisogni emergenti, oggi sempre più diffusi, meno riconducibili a categorie diagnostiche e profondamente radicati nei contesti della vita quotidiana. Particolare attenzione è dedicata all’“area intermedia” tra benessere e malattia mentale, nella quale si collocano molte delle forme di disagio contemporaneo e che spesso rimane priva di risposte adeguate.
Il contributo propone una prospettiva sistemica fondata sull’integrazione di due reti complementari: un sistema di cura della salute mentale, orientato alla diagnosi e al trattamento, e un più ampio sistema per il benessere psicologico, finalizzato alla prevenzione, alla promozione delle risorse personali e al sostegno nei contesti di comunità. In questa prospettiva, il benessere psicologico viene interpretato come un’“infrastruttura immateriale” che sostiene la salute, la coesione sociale e la sostenibilità economica.
Il passaggio da un modello centrato sulla malattia a un modello integrato e multilivello viene presentato come una condizione necessaria per rispondere efficacemente alle sfide del presente. Rafforzare le competenze psicologiche all’interno dei sistemi pubblici e dei contesti della vita quotidiana rappresenta pertanto non solo una priorità clinica, ma anche un investimento strategico per la resilienza e la sostenibilità delle società.
Parole chiave:benessere psicologico; prevenzione; promozione della salute; integrazione dei servizi.
David Lazzari, Salute mentale e benessere psicologico: verso un sistema integrato tra cura, prevenzione e promo-zione in "RIVISTA DI PSICOLOGIA CLINICA" 1/2026, pp 32-40, DOI: 10.3280/rpc1-2026oa23595