I Morano e la cultura napoletana tra Otto e Novecento
cod. 1615.5
Collana Peer Reviewed
La ricerca ha estratto dal catalogo 83 titoli
I Morano e la cultura napoletana tra Otto e Novecento
cod. 1615.5
cod. 1615.15
cod. 1615.31
Le traduzioni durante il fascismo
Nel ventennio fra le due guerre mondiali, mentre nazionalismi, dittature e protezionismo si affermavano in ogni angolo d’Europa, l’Italia fascista divenne il più importante consumatore di traduzioni al mondo. Il volume raccoglie i contributi di una ventina di studiosi che hanno indagato da diverse prospettive le reti dei trasferimenti culturali tra Italia, Europa e Stati Uniti nell’entre-deux-guerres, per riflettere sulle connessioni fra traduzioni, nazionalismo e internazionalismo. Punto di osservazione è la città di Milano, che proprio in quel periodo si andava trasformando nella principale fucina editoriale della penisola.
cod. 1615.74
Questo percorso attraverso la storia delle biblioteche viene scandito dall’Autore in tre parti, in sequenza cronologica e istituzionale: Chiesa, Stato e popolo. Ci troviamo così di fronte a saggi puntuali su vicende particolari – microstorie si diceva un tempo – che, tuttavia, vogliono essere specchio e riflesso di tendenze ed eventi storici di più ampia portata.
cod. 1615.72
Da Badoglio alla Repubblica sociale italiana
Il volume ricostruisce la storia delle imposizioni alla stampa durante il regime fascista, prendendo in considerazione la fase cruciale che va dalla prima caduta di Mussolini alla Liberazione, ossia dal 25 luglio 1943 al 25 aprile 1945; un periodo particolarmente difficile da studiare, sia perché le fonti sono state in gran parte fatte sparire sia perché a lungo, in questo dopoguerra, la storia della Repubblica sociale italiana è stata “banalizzata”, nel senso del sistematico rifiuto di esplorarne i contorni con equilibrio e imparzialità.
cod. 1615.37
Dopo l’avvento della stampa a caratteri mobili a metà del Quattrocento e il progressivo sviluppo dell’industria tipografica, divenne strategico da parte degli Stati territoriali regolamentare il settore dotandolo di adeguati strumenti giuridici. Uno di questi fu l’istituto del privilegio librario, precursore ideale del moderno copyright letterario e artistico. Prendendo a campione alcuni dei maggiori centri di produzione libraria dell’Italia nella prima età moderna, la presente raccolta di studi esamina il ruolo che il privilegio librario ebbe nello sviluppo dell’editoria italiana.
cod. 11615.1
Libri e scrittori per ragazzi durante il ventennio fascista
Il volume rilegge scrittori, editori e illustratori di libri per l’infanzia, attivi in Italia tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento. A partire dal «romanzo di formazione fascista» per ragazzi, il testo indaga la progressiva elargizione di miti razzisti, xenofobi e antisemiti, imposti dal Convegno per la letteratura infantile e giovanile del 1938. In questo contesto, si distinguono scrittori, editori e illustratori che seppero mantenersi al di qua della propaganda ufficiale, affermando talvolta una non esplicita, ma ferma, opposizione al fascismo.
cod. 1615.70
Il "Corriere delle Dame" e il lessico della moda nell'Ottocento
Il volume segue il percorso della stampa di moda fin da prima che il suo baricentro si impiantasse a Milano, e analizza la formazione e le caratteristiche di un lessico specifico della moda, prendendo in esame lo storico «Corriere delle Dame» (1804-1875). Il testo effettua l’analisi linguistica dei pezzi dedicati alla moda, creando un Glossario tecnico di 1.600 lemmi.
cod. 1615.49
Materiali per la storia della cultura nell'età della Restaurazione
cod. 1615.33