cod. 1862.108
La ricerca ha estratto dal catalogo 237 titoli
cod. 1862.108
La forma temporale e monetaria della città
Il testo affronta lo studio dei mercati immobiliari urbani su tre livelli: il livello del paradigma teorico economico-estimativo, che fornisce una teoria del capitale di matrice speculativo-finanziaria (dominio cognitivo); il livello delle metodologie e tecniche della Scienza delle valutazioni che supportano la formulazione dei giudizi di valore (dominio comunicativo); il livello della verifica conoscitivo-operativa della stima, applicata ad alcuni specifici segmenti del mercato immobiliare di Palermo (dominio fenomenologico).
cod. 1862.105
I Sistemi informativi territoriali costituiscono strumenti di conoscenza che possono assolvere il ruolo di supporto tecnico e metodologico per la strumentazione urbanistica, un “valore aggiunto” per la scienza del territorio, in quanto integrano gli strumenti di cui questa si serve tradizionalmente. Il volume propone un percorso di indagine di diverse esperienze italiane di recupero dei centri storici, che si caratterizzano per il ricorso ai Sistemi informativi territoriali.
cod. 1862.128
Confini, popolazioni e politiche nel territorio milanese
Gli esiti della ricerca PRIN “I territori della città in trasformazione: innovazione delle descrizioni e nelle politiche”. A partire dalla osservazione di forme e pratiche del movimento da parte di individui e popolazioni nell’area milanese, i contributi raccolti aprono una riflessione sui processi di disarticolazione e riarticolazione del nesso società-territorio in relazione alle trasformazioni della città.
cod. 1862.126
Il legame sociale nella città che cambia
La trasformazione dei quartieri in quattro grandi città: Roma, Milano, Torino e Napoli. I casi studio descrivono quattro situazioni esemplari: quartieri in via di gentrification, la cui popolazione si ricolloca o viene espulsa; vecchi quartieri pubblici, che invecchiano e resistono; le periferie dell’immigrazione, dove si concentrano nuove popolazioni povere ma dinamiche; i nuovi ‘borghi’ metropolitani dell’hinterland, in rapida e travolgente crescita.
cod. 1862.125
La questione del tempo è, da molti anni, un argomento di riflessione per la cultura urbanistica: il tempo come parametro dell’efficacia o dell’inadeguatezza del piano e del progetto, il tempo come limite e vincolo del carattere processuale di ogni attività di trasformazione. È pertanto necessario perseguire una dimensione temporale degli strumenti di pianificazione che sia solidale con l’evoluzione della società e in cui definire l’appartenenza della collettività al processo evolutivo dell’organismo urbano.
cod. 1862.123
Strategie e pratiche del progetto urbanistico
Un esercizio di progettazione, urbanistica, ambientale, architettonica e di paesaggio, che ha visto come luogo d’azione un tratto costiero della città di Arona, sul Lago Maggiore. La dimensione litorale descrive una condizione periferica per eccellenza, un luogo di conquista e di rimozione, di specializzazione, frantumazione, estasi. È in queste situazioni che la soluzione dei problemi richiede l’adozione di una posizione e di un pensiero laterale.
cod. 1862.122
Il volume mostra come, per realizzare un SIT, non sia sufficiente conoscere un software, ma servano tutta una serie di conoscenze teoriche fondamentali per consentire una realizzazione rapida, efficace e con grosso risparmio di risorse. Dopo aver affrontato gli aspetti concettuali, il testo illustra dei casi applicativi che possano fungere da riferimento per le applicazioni che il lettore intenderà sviluppare.
cod. 1862.119
La possibile alleanza
Gli atti del Convegno “Grandi infrastrutture e governo del territorio”: il testo sviluppa una riflessione su strategie, metodi e strumenti per la costruzione di nuove relazioni tra trasformazioni infrastrutturali (europee, nazionali e locali) e valori, rischi, qualità, ma anche diritti di cittadinanza locale.
cod. 1862.118
La pratica delle pratiche d'uso del territorio
Una serie di scritti sulle politiche che riguardano l’ambiente urbano, partendo dal presupposto che le politiche, nelle aree urbane, “accadono”. Dipendono cioè dall’insieme delle interazioni in cui alcuni attori si coinvolgono intenzionalmente, mentre altri sono coinvolti, ma colgono l’occasione del loro coinvolgimento involontario per realizzare loro obiettivi particolari. E le interazioni che “aprono” le politiche alla partecipazione non “premeditata” si danno nella “pratica” delle politiche.
cod. 1862.138