cod. 496.3.20
La ricerca ha estratto dal catalogo 166 titoli
cod. 496.3.20
cod. 496.1.14
cod. 496.3.18
cod. 1240.77
Il “codice L. Viti”, appartenente a collezione privata, è una testimonianza eccezionale della medicina pratica tra la fine del Seicento (1682) e il 1737. La corrispondenza, incentrata su Perugia e l’Umbria, si estende fino al Veneto, all’Emilia-Romagna, alle Marche, al Lazio. La presente edizione, oltre alla trascrizione e alla definizione del testo, è incentrata sulla ricerca delle fonti, sovente nascoste, di autori antichi e coevi, anche mediante il confronto con tre codici inediti riconducibili a Viti stesso.
cod. 496.3.28
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno Internazionale di Studi sul tema “Cosmopolitismo e Identità Culturali” (Palermo, 2019). Inserito nella Collana di Filosofia Italiana, diretta da Piero Di Giovanni e Caterina Genna, il testo conferma l’attività svolta a Palermo per il recupero della filosofia italiana nell’ampio panorama della cultura europea e internazionale.
cod. 505.16
Suddiviso in tre parti – Ragion pura ed etica civile, Epistemologia e psicologia, Scienze sociali e antropologiche –, il volume raccoglie gli Atti di un’iniziativa, realizzata dalla Biblioteca di Studi Filosofici e dalla cattedra di Storia della filosofia del Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione dell’Università degli Studi di Palermo, dedicata al tema di “Interculturalità e pluralismo”.
cod. 505.20
Questo libro approfondisce l’opera e il pensiero di Federigo Enriques, un autore che ha caratterizzato la cultura italiana tra fine Ottocento e prima metà del Novecento. Senza trascurare la peculiarità delle discipline fisico-matematiche, Enriques ha sostenuto l’esigenza di porre a confronto con la filosofia soprattutto la matematica, con l’obiettivo di elaborare una forma critica e responsabile di anti-idealismo nei confronti dell’idealismo metafisico. La sua visione generale del mondo denota la volontà di porsi oltre i limiti angusti dei particolarismi disciplinari, assumendo in termini critici razionalismo ed empirismo.
cod. 505.22
La montagna e l'immagine del mondo dal Rinascimento al Romanticismo
Una versione completamente rinnovata, arricchita e aggiornata de Il laboratorio della natura. Paesaggio montano e sublime naturale in età moderna (2001). Il testo studia l’evoluzione dell’immagine della montagna, da luogo orrido e pericolosa barriera per l’azione dell’uomo a luogo cruciale, laboratorio della natura, in grado di raccontare la lunga e complessa storia della terra, come venne vista dal tardo Rinascimento. Fino a divenire, con i Romantici, materna e minacciosa, luogo in cui noi contemporanei, frenetici e ansiosi di pace, possiamo riconoscerci.
cod. 123.4
cod. 496.1.53