Libri di Storia del giornalismo e delle comunicazioni di massa

La ricerca ha estratto dal catalogo 159 titoli

Autori:

Jacopo Calzi

Titolo: Un Paese che valga la pena

"Il Pioniere" e la Resistenza nelle Valli valdesi e nel Pinerolese (1944-1945)

Sommario:

Tra l’estate 1944 e il 25 aprile 1945 le formazioni Giustizia e Libertà delle Valli valdesi, un piccolo angolo delle Alpi occidentali in Piemonte, si dotano di uno strumento di propaganda e riflessione politica, “Il Pioniere – Giornale di azione partigiana e progressista”, risultato di aspirazioni e progetti di rinnovamento sociale di un gruppo di giovani che ha in mente una rivoluzione necessaria per uscire dal baratro della guerra mondiale. Questo volume analizza il sistema di produzione e di realizzazione del periodico nel più ampio quadro della guerra partigiana.

Codice libro:

cod. 985.41

Autori:

Titolo: Una vita tra i libri.

Bartolomeo Gamba

Sommario:

Bartolomeo Gamba (1766-1841) svolse in tempi diversi quasi tutte occupazioni legate al libro. Al servizio dei Remondini nella tipografia di Bassano, diresse la loro libreria di Venezia. Compilò alcuni fondamentali strumenti di ricerca, tuttora utilizzati. Censore, bibliotecario alla Marciana ed editore in proprio, diresse la tipografia di Alvisopoli. Una figura di notevole rilievo, utile per comprendere un’epoca di grandi trasformazioni culturali e di veloce evoluzione delle pratiche editoriali.

Codice libro:

cod. 1615.39

Autori:

Daniela Manetti

Titolo: Un'arma poderosissima

Industria cinematografica e Stato durante il fascismo 1922-1943

Sommario:

Nell’ottica della storia economica, il volume ricostruisce le vicende dell’industria cinematografica italiana durante il fascismo e i suoi rapporti con lo Stato, per la rilevanza dei fattori politico-istituzionali e per il ruolo che questi ebbero nel ventennio e nella ripresa e nell’espansione economica del settore.

Codice libro:

cod. 1792.176

Autori:

Titolo: Vezio Crisafulli Politica e Costituzione.

Scritti "militanti" (1944-1955)

Sommario:

Nel periodo dal 1944 al 1955 Vezio Crisafulli fu il “costituzionalista di riferimento” del Partito comunista. Il suo impegno politico, che fu anche diretto, si espresse attraverso numerosi articoli pubblicati sul quotidiano e sui periodici del partito, ma anche in pareri resi direttamente a Palmiro Togliatti. Tutti gli scritti (e i pareri inediti) di questo periodo, di grande spessore e talvolta di sorprendente attualità, sono stati per la prima volta raccolti e resi disponibili in questa Antologia e nel sito ad essa collegato.

Codice libro:

cod. 1590.17