cod. 1121.6
La ricerca ha estratto dal catalogo 126 titoli
cod. 1121.6
Sguardi della psicologia, sociologia e pedagogia
Il volume affronta le caratteristiche e le ripercussioni della vita online sul benessere psicosociale di bambini e giovani, fornendo un quadro articolato e al contempo unitario del fenomeno. Autori esperti in diversi ambiti disciplinari presentano le caratteristiche distintive dell’uso e abuso delle nuove tecnologie, in particolare dello smartphone, evidenziandone elementi di forza e criticità. Un libro per studenti, studiosi, educatori, genitori e chiunque sia professionalmente e/o personalmente interessato alla problematica affrontata.
cod. 1240.437
Il volume presenta, in una prospettiva democratica e problematicamente aperta, alcune tematiche del pensiero chassidico per proporre al dibattito pedagogico contemporaneo nella scuola, nell’università e in tutte le agenzie educative alcuni spunti per ripensare criticamente il fare educazione in termini teoretici e in relazione alla prassi storica: l’educare è declinato secondo il pensiero chassidico, interpretato come pratica possibile per l’elaborazione di una nuova paideia e paradigma etico per un confronto con la storia.
cod. 249.2.17
Una ricerca pedagogica sulla materialità in atto in una scuola steineriana
Da sempre visti come elementi inerti, sovente poco considerati dai teorici e dai pratici di formazione, gli oggetti rivelano la propria capacità di produrre differenze, di fare e di “farci fare”, a prescindere dalla consapevolezza di chi li progetta o li utilizza. Il volume intende riflettere su “cosa fanno gli oggetti”, su come partecipano nel quotidiano della scuola, e mostra come questo genere di attenzioni si riveli “utile” in ottica specificamente pedagogica per i teorici e i pratici di educazione in ambito scolastico ed extrascolastico.
cod. 565.2.8
Il libro ricostruisce significati, genesi e sviluppo del concetto di dispositivo ed esplora alcune delle principali linee di ricerca attraverso cui è stato ed è impiegato nel campo degli studi pedagogici. Un testo per tutti coloro che sono interessati, per ragioni di studio e di ricerca, a una riflessione sui dispositivi, nonché per le figure professionali che a vario titolo lavorano nelle scuole e nei servizi formativi.
cod. 1154.11
Ogni galateo è molto più che una questione di etichetta: il regime di regolarità che istituisce è una forma di vita e un’esperienza paradigmatica. Il galateo, così inteso, è oggetto di quel discorso che può diventare la pedagogia se assume fino in fondo il paradigma clinico e indiziario come metodo di ricerca e di intervento. Senza credere che le regole siano tutto, nel testo ci si interroga da un punto di vista pedagogico intorno alla matrice “vuota” dei loro effetti.
cod. 565.19
Il volume indaga l’opera di Adorno sotto un punto vista nuovo: l’educazione e l’utopia. Due concetti che si incrociano nell’educazione all’utopia.
cod. 250.11
Diverse sono oggi le proposte consulenziali che, sia da diversi orientamenti interni alla pedagogia sia da diverse prospettive disciplinari, cercano di fornire un aiuto ai professionisti impegnati nei contesti educativi (insegnanti, educatori, formatori). Ma quali sono i tratti peculiari di un intervento di consulenza? Qual è la specificità di un approccio “pedagogico” nella consulenza? E in che cosa la consulenza pedagogica si distingue dalle altre proposte di consulenza che popolano i contesti educativi?
cod. 565.2.1
Riflessioni su pedagogia, indagine filosofica e comunità di ricerca
Il volume intende presentare un insieme di sguardi che, intercettando questioni anche molto diverse tra loro (diritti, democrazia, ambiente, reale e virtuale, hate speech…), individuino nell’esercizio del pensiero un’esperienza educativa urgente e necessaria. Un testo per tutti coloro che credono nel valore educativo dello scambio e della partecipazione e si impegnano nella realizzazione di contesti in cui i soggetti possano sperimentare il confronto, anche nei suoi tratti più difficili e “dolorosi”.
cod. 1920.2
Obiettivo del volume è di proporre una conoscenza corporea che – prendendo forma dalle arti performative (danza, teatro, circo), dalle discipline di perfezionamento orientali, dal gioco – voglia ispirarsi al mondo delle immagini per educare ed educarsi.
cod. 250.7