Chiedere aiuto come pratica organizzativa
Autori:

Filomena Pagnozzi

Chiedere aiuto come pratica organizzativa

Dalle dinamiche individuali alla co-costruzione del contesto: un framework integrato

L’help-seeking (la richiesta di aiuto) è il gesto più ordinario della vita organizzativa e insieme uno dei più fecondi. È attraverso l’help-seeking quotidiano che il sapere circola, che le competenze si trasmettono, che la fiducia si costruisce. Le pratiche di help-seeking non riflettono la cultura organizzativa, concorrono a produrla, insieme alle gerarchie informali, alle reti di competenza e alle identità professionali che vi si costituiscono.

Pagine: 160

ISBN: 9788835198116

Edizione:1a ediz 2026

Codice editore: 10619.6

Informazioni sugli open access

L’help-seeking (la richiesta di aiuto) è il gesto più ordinario della vita organizzativa e insieme uno dei più fecondi. È attraverso l’help-seeking quotidiano che il sapere circola, che le competenze si trasmettono, che la fiducia si costruisce.
La letteratura organizzativa se ne occupa da oltre trent’anni e ha chiarito con precisione crescente le motivazioni che orientano la richiesta di aiuto, le barriere che la inibiscono e il ruolo del sostegno percepito da colleghi e superiori. Lo ha fatto collocandosi prevalentemente sul piano individuale, assumendo come unità di analisi l’attore che valuta se esporre un proprio limite e a chi rivolgersi. L’Autrice sposta il livello di osservazione e considera ciò che accade quando le richieste di aiuto, reiterandosi nel tempo, assumono la forma di una pratica condivisa.
Ne deriva una tesi controintuitiva: le pratiche di help-seeking non riflettono la cultura organizzativa, concorrono a produrla, insieme alle gerarchie informali, alle reti di competenza e alle identità professionali che vi si costituiscono. Su questa proposizione si fonda il framework HS-GOP (Help-Seeking as Generative Organizational Practice), di cui il volume articola le implicazioni per la cultura, per i processi di cambiamento e per l’ibridazione con i sistemi di intelligenza artificiale.
Oltre a fornire un contributo teorico, la ricerca offre significative implicazioni pratiche e manageriali, in quanto il riconoscimento del valore generativo delle pratiche di help-seeking consente a manager e professionisti HR di presidiare le condizioni in cui esse si producono, dai canali della richiesta di aiuto al governo dei sistemi conversazionali.

Filomena Pagnozzi ha conseguito nel 2025 il dottorato di ricerca in Organizzazione aziendale e Gestione delle Risorse Umane e il titolo aggiuntivo di Doctor Europaeus presso l’Università degli Studi del Sannio. Nel 2023 è stata visiting researcher presso lo Human Resource Management and Technology team della University of Twente, nei Paesi Bassi. È assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, dove è guest professor nei corsi di Organizzazione aziendale e Gestione delle Risorse Umane e professore a contratto di Organizzazione aziendale in ambito sanitario. I suoi interessi di ricerca riguardano le pratiche di help-seeking nelle organizzazioni, la cultura organizzativa e i processi di cambiamento, il lavoro ibrido e l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro, oltre allo sviluppo delle competenze imprenditoriali e trasversali. Su questi temi ha pubblicato in riviste nazionali ed internazionali.

Gilda Antonelli, Prefazione

Introduzione – Perché chiedere aiuto è molto più di ciò che sembra

  • Quando chiedere aiuto non basta a spiegare cosa accade
  • L’help-seeking come pratica che costruisce organizzazione
  • L’approccio multi-metodo adottato nel volume
  • Il framework HS-GOP: una mappa per il lettore

Parte prima. Ripensare l’help-seeking: da comportamento a pratica organizzativa

Oltre l’individuo che chiede: l’help-seeking come pratica organizzativa multi-livello

  • Cosa non riesce a spiegare la letteratura esistente
  • Definire l’help-seeking organizzativo: confini e distinzioni
  • I livelli organizzativi dell’help-seeking: individuo, network, organizzazione
  • Dall’help-seeking come comportamento all’help-seeking come pratica generativa
  • Le fondamenta del framework Help-Seeking come Pratica Organizzativa Generativa (HS-GOP, Help-Seeking as Generative Organizational Practice)

Una letteratura frammentata tra territori esplorati e silenzi strutturali

  • Lo stato della letteratura sull’help-seeking
  • La dimensione individuale: motivazioni, barriere e identità
  • La dimensione relazionale: reti, fiducia e struttura organizzativa
  • La dimensione organizzativa: cultura e contesto di lavoro
  • Il sottosistema tecnico e il ruolo manageriale: i silenzi strutturali
  • Le premesse del framework HS-GOP

Chiedere aiuto a una macchina: come l’AI riconfigura l’ontologia del supporto

  • Chatbot, AI e piattaforme collaborative: affordances e vincoli
  • Né sostituzione né complementarità: l’ibridazione human-machine
  • Contributo al framework: cosa cambia quando l’helpseeking diventa socio-tecnico

Parte seconda. L’help-seeking come pratica che co-costruisce il contesto organizzativo

Quando le pratiche diventano cultura organizzativa: il ruolo generativo dell’help-seeking

  • Cultura organizzativa: definizioni e prospettive
  • Come si produce la cultura dal basso?
  • Top-down vs. bottom-up: evidenza di un’inversione
  • Help-seeking e cultura come processo di co-creazione
  • Contributo al framework: la bidirezionalità help-seeking – cultura organizzativa

Chiedere aiuto per resistere: l’ambivalenza strutturale dell’help-seeking nei processi di cambiamento

  • Il paradosso: adattamento o resistenza?
  • Identità, agency e resistenza relazionale
  • Verso una lettura dinamica e multidimensionale della resistenza
  • Il ruolo di cultura organizzativa e tecnologia nella modulazione della resistenza
  • Contributo al framework: l’ambivalenza adattamentoresistenza

Parte terza. Verso una teoria dell’help-seeking come pratica generativa

Help-Seeking come Pratica Organizzativa Generativa (HS-GOP): una teoria integrata

  • Le tre proposizioni teoriche in dialogo
  • Una rappresentazione integrata del framework HS-GOP
  • Il posizionamento teorico del framework HS-GOP
  • Limiti del framework e prospettive future

Conclusioni

Riferimenti bibliografici

Indice delle tabelle e delle figure

Contributi: Gilda Antonelli

Collana: Gestione d'impresa - Open Access

Argomenti: Economia, economia aziendale

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