NOTICE TO CUSTOMERS Due to technical reasons, shipments will be suspended from July 16 to July 19. Order processing and shipping will resume starting Monday, July 20.

Dal cannocchiale alle stelle:  strumenti per il nuovo piano

A cura di: Mariolina Besio, Carlo Monti

Dal cannocchiale alle stelle: strumenti per il nuovo piano

Pagine: 280

ISBN: 9788846413284

Edizione: 1a edizione 1999

Codice editore: 1862.52

Disponibilità: Discreta

Il quadro della pianificazione urbanistica e territoriale è cambiato nell'ultimo decennio e con molta probabilità è destinato a cambiare ulteriormente, e in maniera rilevante, in futuro.

L'integrazione con l'ambiente e il paesaggio, l'esigenza di una maggiore operatività stanno modificando strumenti e metodi. Si rendono necessari, da un lato, nuovi metodi di conoscenza per rappresentare i diversi aspetti della stessa realtà; dall'altro, strumenti adeguati alla concertazione tra molti soggetti e al coordinamento di azioni diverse. L'attenzione si sposta dal disegno del piano alle modalità con le quali vengono prese le decisioni e alle forme di governo che guidano operativamente le trasformazioni di città e territorio.

Nuovi strumenti di analisi e di decisione stanno quindi costruendo, sia pur faticosamente e non sempre in modo lineare, un nuovo corpo disciplinare che sostituisce il piano tradizionale.

Tra gli strumenti dell'innovazione troviamo sia i metodi di valutazione economica e ambientale e i modelli normativi di concertazione e cooperazione, sia la tecnologia dell'informazione ed i modelli cognitivi per la costruzione della conoscenza integrata alla costruzione del piano.

Il principio di sussidiarietà, il federalismo fiscale, le forme di partecipazione e di controllo da parte dei cittadini rappresentano i capitoli di un sistema di nuove regole, fondato sulla valutazione e sulla concertazione, che dovrebbe divenire pratica comune nell'attuazione dei piani e nella realizzazione di obiettivi di perequazione.

Le tecnologie dell'informazione si collocano all'interno del rapporto intercorrente tra basi conoscitive e scelte di piano. Le potenzialità dello strumento tecnologico saranno, tuttavia, tanto maggiori quanto maggiore sarà lo sviluppo degli aspetti teorici e concettuali che orientano le elaborazioni, non solo delle informazioni, ma soprattutto delle conoscenze. È, infatti, a questi livelli che l'incontro tra pianificazione e tecnologia appare più stimolante, perché portatore di innovazione reale.

Mariolina Besio , professore associato di Pianificazione territoriale e Tecnica urbanistica, insegna al Laboratorio di Urbanistica della Facoltà di architettura dell'Università di Genova. Si occupa di ambiente e paesaggio, avendo interesse per il ruolo che svolgono gli individui e le comunità nel determinare le relazioni e le forme dello spazio territoriale e urbano. Sperimenta le tecnologie dell'informazione come strumenti utili al chiarimento del rapporto tra conoscenza e piano.

Carlo Monti , professore ordinario di Tecnica Urbanistica, è Direttore del Dipartimento di architettura e pianificazione territoriale dell'Università di Bologna. Ha svolto ricerche sui temi dell'analisi territoriale e della pianificazione in Italia e in altri paesi, con particolare riferimento ai problemi del recupero urbano e dell'ambiente; ha partecipato all'elaborazione di numerosi strumenti urbanistici, approfondendo gli aspetti normativi e di attuazione dei piani.



Elio Piroddi,
Presentazione
Carlo Monti (a cura di), Parte I. L'innovazione per il piano: la valutazione
Carlo Monti, Sistemi informativi, metodi di valutazione, modelli di gestione: nuovi strumenti per nuovi contenuti
Giovanni Crocioni, Verso la pianificazione strategica. Note sulla pianificazione provinciale e comunale in Emilia Romagna
Giovanni Salizzoni, Nuove forme e nuove procedure per il piano
Guido Ronzani, I parametri ambientali del piano. Dallo standard alla qualità ambientale
Stefano Stanghellini, La valutazione economica e la fattibilità dei piani
Almerico Realfonzo, La valutazione nel processo di piano
Alberto Corlàita, Il processo della pianificazione territoriale urbanistica e il problema della valutazione
Mariolina Besio (a cura di), Parte II. L'innovazione per il piano: la tecnologia
Mariolina Besio, Le tecnologie GIS nel trasferimento dal progetto di conoscenza al progetto di piano
Piero Secondini , Sistemi informativi geografici, nuove forme del piano e comportamenti etici del pianificatore
Stan Geertman , La tecnologia informativa geografica e la pianificazione strategica: ostacoli e promesse
Orietta Pedemonte, Carlo Schenone, La gestione territoriale come processo integrato
Lidia Diappi, Paola Bolchi, Lorena Franzini, GIS e complessità urbana: un approccio neurale
Angela Poletti, L'informazione tecnica e la sua condivisione come elemento per il piano sostenibile
Sylvie Servigne, GIS e pianificazione urbana: alcuni studi
Corrado Zoppi , La dinamica abusivismo/condono quale esempio di pianificazione partecipata: un modello edonico per l'area metropolitana di Cagliari
Giulia Alessio, Mariolina Besio, Alessandra Bobbe, Anna Colombo, La conoscenza per il piano: le molteplici rappresentazioni della realtà ambientale.

Contributi:

Collana: Urbanistica

Argomenti: Urbanistica e pianificazione territoriale

Livello: Studi, ricerche

Potrebbero interessarti anche