L’ACT per gli analisti del comportamento
Autori:

Mark R. Dixon, Steven C. Hayes, Jordan Belisle

A cura di: Paolo Moderato

L’ACT per gli analisti del comportamento

Una guida pratica dalla teoria al trattamento

Una guida pratica e chiara per comprendere l’ACT nei suoi diversi aspetti grazie alla presentazione di molteplici esempi e strumenti operativi. Uno strumento essenziale per gli analisti in formazione e per tutti quei professionisti che utilizzano l’ABA nella loro attività clinica quotidiana. Una lettura fondamentale anche per i terapeuti ACT, per riscoprire le radici della loro pratica e acquisire strumenti per una migliore attività clinica.

Pagine: 456

ISBN: 9788835163688

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 1161.40

Pagine: 456

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Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione: No

Formato: PDF con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Pagine: 456

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Codice editore: 1161.40

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

La comunità degli analisti del comportamento – i professionisti che applicano l’Applied Behavior Analysis, comunemente chiamata ABA – aspettava da tempo un libro come questo.
Ne sentiva il bisogno sia per arricchire il proprio bagaglio clinico, sia per neutralizzare il rischio di deriva tecnicista che a volte ha caratterizzato una parte di questo mondo e per recuperare quella visione umanistica di scienza propria dell’ACT – l’Acceptance and Commitment Therapy – e che può fare molto bene anche all’ABA. L’ACT, un modello psicoterapeutico che nasce in seno all’analisi del comportamento, è un potenziamento personale e professionale per ogni analista del comportamento che, nella sua impegnativa pratica quotidiana, affronta sfide molto difficili. Il volume costituisce una guida pratica e chiara per comprendere l’ACT nei suoi diversi aspetti grazie alla presentazione di molteplici esempi e strumenti operativi. In modo particolare, di grande utilità sono i capitoli sui sei repertori di: flessibilità psicologica, valori, agire impegnato, accettazione, defusione, sé come contesto e consapevolezza del momento presente.
Uno strumento essenziale per gli analisti in formazione e per tutti quei professionisti che utilizzano l’ABA nella loro attività clinica quotidiana. Una lettura fondamentale anche per i terapeuti ACT, per riscoprire le radici della loro pratica e acquisire strumenti per una migliore attività clinica.

Mark R. Dixon è professore e coordinatore del programma di Analisi e Terapia del Comportamento presso la Southern Illinois University. Ha pubblicato 10 libri e oltre 200 articoli su riviste specializzate. È stato redattore di Behavior Analysis in Practice e The Analysis of Verbal Behavior.

Steven C. Hayes è professore emerito presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università del Nevada, Reno, dove fa parte della Faculty del programma di dottorato in analisi del comportamento. Ha ideato la Relational Frame Theory, una teoria del linguaggio e della cognizione umana. Ha sviluppato con Wilson e Strohsal l’ACT e, insieme a Hofman, la terapia basata sui processi (PBT). È autore di 47 volumi e di oltre 600 articoli scientifici. I suoi libri sono stati pubblicati in 20 lingue.

Jordan Belisle è professore associato presso la Missouri State University e cofondatore dell’Institute for Dynamic Behavioral Science. Ha pubblicato oltre 100 articoli e saggi su argomenti che vanno dalla RFT e l’ACT nell’analisi del comportamento, all’altruismo umano, al pregiudizio e alla discriminazione e alla crisi del cambiamento climatico.

Paolo Moderato, Introduzione

Parte prima. Storia e fondamenti teorici alla base dell’ACT

L’analisi del comportamento e l’approccio funzionale all’intervento

  • Il funzionalismo e il professionista che si affida alla scienza
  • L’analisi funzionale e il campo dell’ABA
  • Che cos’è l’ACT per gli analisti del comportamento?
  • Che cos’è l’analisi del comportamento per l’ACT?

Una breve storia della scienza che sostiene l’ACT

  • Principi comportamentali e un approccio conservativo
  • Comportamentismo radicale ed estensione all’interpretazione evoluzionistica
  • Evoluzione e funzione del comportamento
  • Relational frame theory e trasformazioni della funzione stimolo
  • Il ruolo degli eventi privati e la motivazione

Flessibilità psicologica e l’approccio ACT

  • Gli eventi stimolo avversivi sono spesso privati e verbali
  • Il comportamento governato da regole può prolungare la sofferenza
  • La natura della flessibilità psicologica
  • L’ACT come strategia per promuovere una maggiore flessibilità psicologica
  • Fusione cognitiva ed evitamento esperienziale: un modello di sofferenza
  • Definire operazionalmente i valori e aumentare la flessibilità psicologica

Modelli di intervento ACT

  • Una visione dipendente dal modello dell’intervento
  • Introduzione ai sei processi centrali: l’Hexaflex ACT
  • Riformulazione e integrazione dell’Hexaflex
  • La Matrice ACT: un modello semplificato
  • Una sintesi di Hexaflex e scienza evoluzionista (MMEE): un modello espanso
  • Avvicinarsi a questi modelli in modo funzionale

Parte seconda. Approccio funzionale e analitico ai processi dell’ACT

Momento presente

  • Processi di base per il cambiamento comportamentale: lo stimulus control e la sfida delle relazioni comportamento-comportamento
  • Stimulus control: eventi interni ed esterni
  • Modifica del controllo da parte dello stimolo: consapevolezza del momento presente e flessibilità attentiva
  • Variabili dipendenti per l’intervento: flessibilità attenzionale
  • Il training attentivo come variabile indipendente
  • Strategie sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere la consapevolezza del momento presente
  • Il processo di mindfulness e attenzione

Accettazione

  • Processi di cambiamento del comportamento di base: vivere in funzione dei propri valori
  • Accettare esperienze positive oltre che negative: un modello comportamentale di non attaccamento
  • Variabili dipendenti per l’intervento: flessibilità affettiva
  • Training all’accettazione e alla disponibilità come variabili indipendenti
  • Strategie sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere la disponibilità e l’accettazione

Defusione

  • Processi di cambiamento del comportamento di base: defusione e resistenza relazionale
  • Ricerca traslazionale sulla defusione: una base sperimentale in crescita
  • I frame relazionali interagiscono in modo complesso
  • Variabili dipendenti e indipendenti per l’intervento
  • Strategie sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere la defusione
  • Combinare la defusione con la consapevolezza del momento presente e l’accettazione

Valori

  • Processi di cambiamento comportamentale di base: le funzioni di rinforzo augmental
  • Interazione di frame relazionali
  • Variabili indipendenti e dipendenti per l’intervento
  • Combinare i valori con la consapevolezza del momento presente, l’accettazione e la defusione

Azioni valoriali

  • Processi di cambiamento del comportamento di base: variabilità operante e induzione al cambiamento
  • Mantenere il cambiamento comportamentale nel tempo e affrontare ricomparsa, ritorno e recupero
  • Scienza per impostare obiettivi basati sui valori dall’interno di una cornice di analisi del comportamento
  • Variabili dipendenti e indipendenti dell’intervento
  • Strategie basate sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere un’azione valoriale
  • Combinare le azioni valoriali con la consapevolezza del momento presente, l’accettazione, la defusione e i valori

Sé come contesto

  • Risposte relazionali deittiche e classi gerarchiche
  • Credenze fondamentali e dinamiche relazionali
  • Sé come contesto come variabile dipendente
  • Promuovere il sé come contesto come variabile indipendente
  • Il sé come contesto all’interno di un training sulla self-compassion
  • Spiritualità e senso di trascendenza
  • Strategie sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere il sé come contesto
  • Combinare il sé come contesto con la consapevolezza del momento presente, l’accettazione, la defusione, i valori e l’azione in direzione dei valori

Parte terza. Promuovere la flessibilità psicologica con i pazienti e nel nostro settore

Il processo di assessment ACT

  • Assessment iniziale di un paziente
  • Colloquio con il caregiver prima dell’arrivo del paziente
  • Incontro con il paziente e registrazione delle osservazioni
  • Compiti di valutazione del paziente e del caregiver durante l’incontro iniziale
  • Scale self-report rilevanti per l’ACT
  • Scale per comportamenti problematici
  • Valutazione retrospettiva del baseline
  • Esame della documentazione per individuare potenziali variabili di controllo
  • Compiti post-incontro per il paziente e il caregiver per ottenere i dati di baseline reali
  • La conversazione privata con il caregiver
  • La conversazione privata con il paziente
  • Sintesi di incontri, registrazioni e dati ottenuti per creare un’analisi funzionale
  • Scrivere la relazione di valutazione dell’analisi funzionale
  • Assicurazione e necessità medica per il trattamento comportamentale
  • Documentare e riferire i progressi del paziente

Il processo di trattamento ACT

  • Collegare i risultati dell’assessment al trattamento
  • Identificazione di obiettivi e finalità del trattamento
  • Misurazione degli obiettivi e delle finalità
  • La prima sessione di trattamento
  • Struttura di una normale sessione di trattamento
  • L’uso della metafora e i limiti del paziente
  • Attività versus dialogo
  • Compiti per il paziente (e per il caregiver) tra una sessione e l’altra
  • Standardizzazione o personalizzazione
  • Costruire lezioni ACT personalizzate da zero
  • Miglioramenti della teleassistenza e della tecnologia
  • Sessioni di gruppo e obiettivi collettivi
  • Caratteristiche specifiche della popolazione
  • Caratteristiche specifiche del contesto
  • Frame relazionali nel trattamento
  • Conservazione dei dati e monitoraggio dei progressi

Ricerca

  • Programma di ricerca per gli analisti del comportamento
  • Organizzare uno studio
  • Soggetti
  • Ambientazione e materiali
  • Selezionare una variabile dipendente
  • ACT come variabile indipendente
  • Disegno di ricerca
  • Modello reticolare bidirezionale di ricerca

Il processo decisionale etico

  • Dilemmi etici e ACT
  • Il contestualismo funzionale come base per il processo decisionale etico
  • L’ampiezza di applicazione dell’analisi del comportamento
  • La portata di forze esterne sull’uso dell’ACT da parte dell’analista del comportamento
  • La portata delle forze interne sull’uso dell’ACT da parte dell’analista del comportamento
  • Formazione continua per l’analista del comportamento
  • Matrice decisionale etica sull’uso dell’ACT da parte di un analista del comportamento
  • Rischi e ricompense nel fare ACT
  • La strada davanti a noi

Bibliografia

Contributi: Paolo Moderato

Collana: Pratiche comportamentali e cognitive

Argomenti: Psicopatologie e tecniche per l'intervento clinico - Cognitivismo, costruttivismo

Livello: Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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