Ripartire dall'esperienza.

Vanna Iori, Alessandra Augelli, Daniele Bruzzone, Elisabetta Musi

Ripartire dall'esperienza.

Direzioni di senso nel lavoro sociale

Nell’attuale contesto di incertezza e precarietà aumentano le richieste inedite e complesse a cui gli operatori sociali sono chiamati a rispondere. Questo volume riflette, grazie alle testimonianze di un centinaio di protagonisti – assistenti sociali, educatori, operatori sanitari, psicologi, volontari –, sul senso e le prospettive del loro agire.

Edizione a stampa

17,00

Pagine: 128

ISBN: 9788856823011

Edizione: 4a ristampa 2016, 1a edizione 2010

Codice editore: 1930.3

Disponibilità: Limitata

Pagine: 128

ISBN: 9788856826586

Edizione:1a edizione 2010

Codice editore: 1930.3

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Nell'attuale contesto di incertezza e precarietà aumentano le richieste inedite e complesse a cui gli operatori sono chiamati a rispondere. Vecchie e nuove vulnerabilità rendono sempre più difficile orientare le persone in condizione di criticità a trovare risposte efficaci. Anche dove si può contare su una forte tradizione dei servizi sociali è necessario un costante rinnovamento per riuscire a stare nei cambiamenti con cuore intelligente.
In questa situazione i professionisti impegnati quotidianamente nel lavoro di cura sono oggi detentori di un sapere - non sempre riconosciuto - continuamente verificato dall'esperienza. Assistenti sociali, educatori, operatori sanitari, psicologi, volontari sono i veri "esperti", a patto che questa loro sapienza riesca a diventare patrimonio condiviso.
Nell'arco di un anno, un centinaio di operatori ha rafforzato le competenze professionali, attraverso il confronto di esperienze. Ripartire dall'esperienza affrontando temi non facili, quali la vita emotiva, la motivazione, il gruppo di lavoro, i limiti e le fragilità, la giusta distanza ha consentito di coltivare uno sguardo riflessivo sul vissuto. Ne sono scaturite direzioni di senso per il lavoro, strategie per il benessere individuale e di gruppo, criteri per l'efficienza dell'organizzazione.
Il volume di "Strumenti 15" dà voce a questo sapere dell'esperienza emerso nel percorso formativo condotto dal gruppo di ricerca dell'Università Cattolica di Piacenza, con la direzione scientifica di Vanna Iori, coordinatrice dell'Osservatorio Famiglie del Comune di Reggio Emilia.



Vanna Iori, Introduzione
Alessandra Augelli, Costruire sapere dall'esperienza
(Riconoscersi esperti; In ascolto della personale esperienza; Con uno sguardo nuovo; Per approfondire)
Vanna Iori, La vita emotiva nel lavoro di cura: da ostacolo a risorsa
(Un lessico per le tonalità emotive; Impedimenti che "oscurano" l'espressione dei vissuti; Per rimuovere gli ostacoli; Per approfondire)
Daniele Bruzzone, L'operatore sociale come professionista riflessivo
(I servizi sono capaci di "pensare"; I diversi livelli della riflessività; Per approfondire)
Elisabetta Musi, La motivazione nel lavoro: non perdere il senso di ciò che si fa
(In equilibrio tra spinte interne e condizionamenti esterni; Il coraggio di partire da sé; Una responsabilità dell'organizzazione: non trascurare la motivazione; Se poi l'organizzazione alimenta la motivazione...; Cara organizzazione ti scrivo...; Per approfondire)
Daniele Bruzzone, La coscienza del limite
(Metafore e percezioni; Limiti organizzativi e istituzionali; Limiti relazionali e affettivi; Per approfondire)
Alessandra Augelli, Aver cura delle fragilità
(Ricercare le fragilità... fuori di noi; Ricercare le fragilità... in noi; Fragili per professione; Come attraversare le fragilità; Per approfondire)
Vanna Iori, Abitare la distanza
("Vedere" e "vedersi"; Troppo vicino: il rischio di "bruciarsi"; Troppo lontano: le barriere difensive; Per approfondire)
Elisabetta Musi, Rimanere progettuali tra criticità ed emergenze
(Dietro la parola emergenza...; Proteggersi dall'angoscia generata da emergenze e criticità; Rimanere progettuali, coltivare la speranza; Per approfondire)
Alessandra Augelli, La scrittura: cura di sé, cura della relazione
(Forme quotidiane di scrittura; Pagine dove abitano le emozioni; Scrivere una relazione: complessità, contraddizioni, esigenze; Aver cura della parola; Scrivere il lavoro sociale; Per approfondire)
Elisabetta Musi, Aver cura di chi si prende cura: il gruppo di lavoro
(Sul gruppo di lavoro un pensiero di scarso respiro, soffocato da esigenze efficientiste; Pensare e progettare insieme per fondare il senso del "noi"; Guardarsi dentro ma anche intorno; Per approfondire)
Bibliografia
Gli autori.

Collana: Vita emotiva e formazione

Argomenti: Educazione degli adulti - Politiche e servizi sociali

Livello: Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari

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