Verso la formazione postindustriale

A cura di: Domenico De Masi

Verso la formazione postindustriale

Atti dell'XI convegno nazionale AIF

Una quadro suggestivo, opera di autori e pensatori di livello internazionale. Una luce sui più affascinanti interrogativi del lavoro e della società che ci attende.

Edizione a stampa

45,50

Pagine: 336

ISBN: 9788820482619

Edizione: 1a edizione 1994

Codice editore: 25.7

Disponibilità: Fuori catalogo

In Lo shock del futuro Alvin Toffler colloca a 50.000 anni fa la nascita dell'homo sapiens e ne deduce che stiamo per vivere "the 800th lifetime", l'ottocentesimo ciclo di vita: quello dei nostri figli.

Di queste ottocento generazioni, l'umanità ne ha trascorsi almeno trecento nelle caverne; la Bibbia risale a cento generazioni orsono, la stampa è disponibile solo da dodici generazioni, metà dei beni materiali da noi utilizzati attualmente sono stati prodotti negli ultimi venti anni. Quale tipo di vita e quali processi formativi attendono, dunque, l'ottocentesima generazione?

A questo intricante problema vitale l'AIF ha dedicato i lavori del suo XI convegno nazionale, che si è tenuto significativamente a Budapest nell'ottobre del 1991. La formazione e i formatori come dovranno cambiare di fronte al nuovo ruolo che assumerà il lavoro nella società globale? Come dovranno assecondare l'intellettualizzazione, la creatività, la destrutturazione, la soggettività, l'affettività, l'estetica che improntano sempre più le umane attività?

Intorno a questi interrogativi cruciali sono stati chiamati a riflettere e discutere pensatori di livello internazionale come Balaton, Crozier, De Michelis, Ducceschi, Durand, Guillet de Monthoux, Hegedus, Holti, Inzerilli, Jaoui, Maffessoli, Makò, Quaglino, Ramìrez, Rotella, Sacconi, Salvemini, Volpe.

Dei lori suggestivi interventi ci restano i testi riportati integralmente in questo volume, preceduti da una introduzione di Domenico De Masi, curatore del libro, e da un'intervista dello stesso De Masi a Vaclav Havel.

Domenico De Masi è professore ordinario di Sociologia del lavoro presso l'Università di Roma "La Sapienza" ed è stato presidente dell'Aif nel biennio 1990-92.

• L'ottocentesima generazione. Verso la formazione post-industriale,
di D. De Masi
SOCIETA' GLOBALE E RUOLO
DEL LAVORO
• Dall'economia-mondo alla società-mondo. Globalizzazione dei rapporti e individualizzazione delle sfide sociali nell'epoca post-industriale,
di Z. Hegedus
• Contrattualismo versus società auto-creativa: due modelli per intendere la nozione di autonomia nella teoria sociale. Un commento a Zsuzsa Hegedus, di L. Sacconi
INTELLETTUALIZZAZIONE
E CREATIVITA' DEL LAVORO
• Formazione, intellettualizzazione, creatività del lavoro, di M. Crozier
• Nuove forme di organizzazione del lavoro e ruolo del training,
di K. Balaton
• Ascolto, comunicazione, creatività: una sfida per la formazione,
di G. De Michelis
• La formazione nel contesto della società post-industriale,
di H. Jaoui
• Modelli di formazione per modelli di competenze, di G. P. Quagliano
DESTRUTTURAZIONE DEL LAVORO
• Il "non lavoro". Verso una società edonista, di M. Maffessoli
• Stabilità sociale e organizzazione sociale informale, di G. Inzerilli
• Il telelavoro, di R. Holti
• Processo di apprendimento sociale nell'organizzazione del lavoro e nella rappresentazione degli interessi,
di C. Makò
• Formazione e nuove tecnologie educative, di S. Rotella
SOGGETTIVITA' E AFFETTIVITA'
NEL LAVORO
• Il bambinismo nelle organizzazioni. Sulle soggettività e il potere del' Io immaturo, di P. Guillet de Monthoux
• Bambinismo/adultismo: la risoluzione del conflitto nella formazione,
di D. Demetrio
• Allegria e corrosione,
di M. Ducceschi
• Genio e regolatezza: dall'alienità alla soggettività nel lavoro, di V. Volpe
ESTETICA NEL LAVORO
• L'estetica del lavoro e la bellezza dell'organizzazione, di R. Ramìrez
• Oltre la bellezza. Per un'estetica dell'organizzazione,di F. Carmagnola
• Formatore debole/formatore forte,
di S. Salvemini
• Studiare l'estetica del lavoro e delle organizzazioni, di A. Strati
• Ambiente di vita, ambiente di lavoro, di G. Kapitany
• Epilogo. La formazione come "risveglio dell'anima". Conversazione di Domenico De Masi con Vaclav Havel.

Contributi: Karol Balaton, Fulvio Carmagnola, Michel Crozier, Giorgio De Michelis, Duccio Demetrio, Mirella Ducceschi, Jean-Pierre Durand, Pierre Guillet De Monthoux, Zsuzsa Hegedus, Richard Holti, Giorgio Inzerilli, Hubert Jaoui, Gabor Kapitany, Michel Maffessoli, Csaba Mako, Gian Piero Quaglino, Rafael Ramirez, Saverio Rotella, Lorenzo Sacconi, Severino Salvemini, Antonio Strati, Vito Volpe

Collana: Aif - Associazione italiana formatori

Argomenti: Formazione

Livello: Testi per professional

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