Italia matrigna. Trieste di fronte alla chiusura del cantiere navale San Marco (1965-1975)
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pp. 276,      1a edizione  2019   (Codice editore 1573.463)
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In breve
Sulla base di un ampio scavo documentario, in particolare l’Archivio storico dell’Iri, il volume ricostruisce la vicenda del piano di riorganizzazione dell’industria cantieristica italiana del 1966, che ebbe pesanti ripercussioni a Trieste e nella Venezia Giulia, dove provocò le più gravi violenze di piazza del secondo dopoguerra, portando a galla tutti i nodi della tardiva e difficile reintegrazione di Trieste nel Paese dopo gli anni dell’amministrazione anglo-americana.
Utili Link
Il Piccolo Fece bene l'Italia matrigna a chiudere il cantiere San Marco (di Massimo Greco)… Vedi...
Presentazione del volume


Il piano di riorganizzazione dell'industria cantieristica italiana elaborato nel 1966 dal governo e dall'Iri ha conseguenze profonde a Trieste e nella Venezia Giulia: modifica radicalmente l'assetto di uno dei settori portanti dell'economia locale, ma spacca anche le forze politiche e i sindacati, provoca le più gravi violenze di piazza del secondo dopoguerra, lascia nell'opinione pubblica un deposito velenoso di pregiudizi e risentimenti nei confronti dell'Italia. Ricostruita per la prima volta sulla base di un ampio scavo documentario, in particolare l'Archivio storico dell'Iri, questa vicenda si configura come una sorta di "rivelazione" di tutti i nodi della tardiva e difficile reintegrazione di Trieste nel Paese dopo gli anni dell'amministrazione anglo-americana: i caratteri di un'economia asfittica e assistita, i conflitti politici, i rapporti della classe dirigente triestina con Roma, lo spirito pubblico. Ma è una vicenda che anticipa anche in modo paradigmatico la degenerazione delle partecipazioni statali. L'esito del piano è infatti fallimentare: i pesanti condizionamenti politici finiscono per perpetuare e anzi rafforzare la funzione assistenziale dell'Iri a Trieste.

Paolo Fragiacomo
, giornalista, ha lavorato in quotidiani e agenzie di stampa a Monfalcone, Trieste e Roma. Laureato in Storia all'Università di Trieste, si è occupato di storia economica e dell'industria. Per i nostri tipi, in questa collana, ha pubblicato: La grande fabbrica, la piccola città. Monfalcone e il cantiere navale (1997); L'industria come continuazione della politica. La cantieristica italiana (2012).

Indice
Abbreviazioni
Sigle
Introduzione
Il lungo addio
(I cantieri, una "palla al piede"; Il piano: sacrifici e compensazioni; I campanelli di preallarme)
Battaglie navali
(Cancellati dal mare?; Le spine nel fianco; Razionalità e sentimentalismo; L'insorgenza; Trieste cara al cuore...)
Alla prova dei fatti
(San Marco, partita riaperta; Atsm: un caso esemplare di "onere improprio"; Grandi Motori, grandi dolori; Italcantieri: un investimento a perdere)
Conclusioni
Summary
Indice dei nomi
Indice delle tabelle e delle figure.