L'Italia dei formaggi Doc. Realtà e prospettive
Autori e curatori
Contributi
Carlo Venino, Giovanni Goria
Livello
Dati
pp. 176,   figg. 132,     1a edizione  1992   (Codice editore 960.2.2)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33.00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820469382

Presentazione del volume

L'Italia vanta un grande patrimonio caseario: oltre 400 formaggi di consolidata tradizione, con una rinomanza talvolta nazionale, spesso soltanto locale, sempre eccellenti. Di essi ventisei, comprendenti quasi metà della produzione, offrono al consumatore una garanzia pubblica, avendo ottenuto dallo Stato il riconoscimento di denominazione di origine controllata o di tipicità, quasi sempre accompagnato dall'istituzione di un Consorzio di controllo e tutela.

Una perfetta fusione fra l'ambiente umano, la cultura, di cui i casari sono una così illuminata espressione, e l'ambiente naturale, la coltura, con le sue erbe e i suoi animali: ecco che cosa sono i formaggi a denominazione di origine controllata. l'irripetibile fusione di questi valori crea, prodotto dopo prodotto, i prodigi dell'arte casearia italiana, codificati a livello legislativo.

L'Unalat è l'Unione nazionale tra le associazioni produttori di latte. E' stata costituita nel 1986 e dal 1987 ha avuto il riconoscimento ufficiale ai sensi del Reg. Cee 1360/78 e della Legge 674/78. Opera inoltre ai sensi della Legge n. 88 del 1988 per la stipula di accordi interprofessionali, Dal 1989 svolge i compiti previsti dalla normativa Cee per il regime delle quote latte in base al DM n. 258 del 1989. All'Unalat aderiscono attualmente 83 delle 84 associazioni produttori esistenti. A esse sono associati oltre il 95% dei produttori di latte italiani. Ha per Presidente Carlo Venino e per Direttore Enrico Bussi. Vice presidenti Giuseppe Marchetti, Silvano Ulivieri, Giuseppe Vezzulli che compongono il Comitato esecutivo. Il Consiglio direttivo è composto da quindici membri e il Collegio dei revisori dei conti da cinque.

L'Insor (Istituto nazionale di sociologia rurale), fondato nel 1959 da Giuseppe Medici, ha per Presidente Corrado Barberis e per Consiglieri Carlo Aiello, Giangiacomo Dell'Angelo, Giovanni E. Marciani, Gilberto A. Marselli, Biagio Notarangelo, Vincenzo Siesto e Tullio Tentori.

Indice

Prefazione, di Giovanni Goria
Introduzione, di Carlo Venino
PARTE PRIMA Discorso sul patrimonio caseario italiano
Il Tra storia e diritto, di Vincenzo Pilo
Tra cultura ed economia, di Corrado Barberis
Tra nutrizione e diete, di Aldo Mariani Costantini
Tra tecnologia e igiene, di Sandra Carini
Tra tutela e promozione consortile, di Claudio Adami
PARTE SECONDA I capolavori già riconosciuti
Asiago
Bra
Caciocavallo
Canestrato Pugliese
Casciotta d'Urbino
Castelmagno
Fiore Sardo
Fontina
Formai de mut
Gorgonzola
Grana Padano
Montasio
Mozzarella di Bufala
Murazzano
Parmigiano Reggiano
Pecorino romano
Pecorino sardo
Pecorino siciliano
Pecorino toscano
Pressato
Provolone
Ragusano
Raschera
Robiola di Roccaverano
Taleggio
Toma
PARTE TERZA Alcuni capolavori in dirittura d'arrivo
Bitto della Valtellina
Casolet della Val Camonica
Monte Veronese
Quartirolo lombardo
Silter della Val Camonica
PARTE QUARTA Altri capolavori in lista d'attesa
Bagoss di Bagolino
Bettelmatt della Val d'Ossola
Branzi della Alta Val Brembana
Bruss delle Langhe
Burrata delle Murge
Cacioricotta lucano
Casieddu di Moliterno
Elva (o Casale de Elva)
Formaggio di Fossa di Sogliano e Talamello
Formaio Embriago trevigiano
Graukáse della Val Aurina
Mascarpone di Battipaglia
Paglierina di Rifreddo
Pecorino di Filiano
Piacintinu di Enna
Provula di Floresta
Salato morbido del Friuli
Scamorza molisana
APPENDICE
Legge 10 aprile 1954 n. 125 sulla Tutela delle Doccon Nota di Vittorio Camilla
L'abbinamento vini-formaggi. Nota di Alberto Ciarla

INSERTO I
Marchi
Gli indirizzi dei consorzi volontari per la tutela dei formaggi doc e tipici
INSERTO 2
Aree di produzione dei formaggi doc e degli altri di alta tradizione