I beni dell'agiatezza.

Stili di vita nelle famiglie bresciane dell'età moderna

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 320,      1a edizione  2005   (Codice editore 1611.1)
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I beni dell'agiatezza. Stili di vita nelle famiglie bresciane dell'età moderna
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Codice ISBN: 9788856827095
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Presentazione del volume

Le ricerche più recenti sulla nascita della società dei consumi nell’Occidente dell’età moderna hanno sondato l’opportunità di definire parte dei mutamenti verificatisi nello stile di vita e nelle capacità di acquisto degli individui nel corso del Settecento con l’espressione “rivoluzione dei consumi”, quale aspetto integrante e complementare al parallelo configurarsi della rivoluzione industriale. La “rivoluzione dei consumi” è stata osservata, quindi, come il risultato di un lungo processo di diffusione delle pratiche di consumo che, iniziato nel Cinquecento, nei due secoli successivi subì una forte accelerazione delineando un passaggio graduale, e non una frattura, da una tradizionale società di scarsità a un più moderno tessuto di relazioni sociali caratterizzato da forme di consumo sempre più largo.

Questo studio ricostruisce alcuni aspetti degli stili di vita e della civiltà materiale nelle famiglie agiate bresciane dell’età moderna, attraverso un approccio comparativo che prende in considerazione inventari post mortem, polizze d’estimo e patti dotali di oltre quaranta famiglie, alcune di estrazione aristocratica, altre provenienti dal ceto medio e medio alto (artigiani, bottegai agiati e mercanti).

Tale analisi ha permesso di gettare uno sguardo indiscreto, penetrante e suggestivo sugli spazi privati di queste famiglie lungo un arco di tempo, dalla fine del Cinquecento fino ai primi dell’Ottocento, nel quale si registrano importanti cambiamenti di gusto e di funzione. Si può infatti cogliere quella rivoluzione del gusto che, pur con qualche sfasatura locale, dalla fine del XVII secolo interessa le società urbane europee, facendo del comfort il protagonista indiscusso della metamorfosi dello spazio domestico.

Barbara Bettoni si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Brescia e ha conseguito il dottorato in Storia economica e sociale all’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. Ha pubblicato saggi sulla civiltà materiale in età moderna e partecipato a convegni internazionali presentando contributi sullo stile di vita, l’evoluzione degli interni domestici e i modelli di consumo di alcune famiglie bresciane nel corso dell’età veneta. Attualmente collabora con la cattedra di Storia economica presso il Dipartimento di Studi sociali dell’Università degli Studi di Brescia in qualità di borsista post-dottorato.

Indice


Introduzione
Lo stato dell’arte, le fonti e la metodologia
(Cultura materiale, “rivoluzione” dei consumi e fonti per uno studio della domanda privata di beni mobili; Le fonti e la metodologia della ricerca)
La famiglia Averoldi
(Origini della famiglia e genealogie; Ubicazione dei possedimenti fuori città; Le case e i palazzi in città; Inventari di esponenti della famiglia Averoldi; Interventi di persone in rapporto con la famiglia Averoldi; Occasioni particolari e feste; Riflessioni conclusive)
Altre famiglie di ceto medio/alto
(La collocazione nell’ambiente urbano; Gli interni; Analisi generale dei dati; Mobilia; Utensili da cucina; La gestione del camino e le fonti di illuminazione e di calore; Gli animali, la terra e il lavoro, i veicoli; Biancheria; Vestiario; Arte, musica, scrittura, lettura e gioco; Riflessioni conclusive)
Appendice. Casi