Debito pubblico e mercati finanziari in Italia

Secoli XIII-XX

Contributi
Francesco Balletta, Alessandra Bulgarelli Lukacs, Enrico Camilleri, Mauro Carboni, Silvana Cassar, Giuseppe Cattanei, Francesco Colzi, Giuseppe Conti, Salvo Creaco, Giuseppe Della Torre, Maria Cristina Ermice, Domenicantonio Fausto, Valentina Favarò, Isabella Frescura, Maria Ginatempo, Teodora Iorio, Salvatore La Francesca, Claudio Marsilio, Roberta Masini, Giuseppe Mastromatteo, Nicola Ostuni, Luciano Palermo, Luciano Pezzolo, Fausto Piola Caselli, Gian Luca Podestà, Angelo Riva, Gaetano Sabatini, Maria Carmela Schisani, Donatella Strangio, Enrico Stumpo, Pia Toscano, Ilaria Zilli
Argomenti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 768,      1a edizione  2007   (Codice editore 1572.26)

Debito pubblico e mercati finanziari in Italia. Secoli XIII-XX
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 52,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846491701

In breve

Il volume approfondisce il tema del legame tra debito pubblico e mercati finanziari tra l’età comunale e il 2000. L’esaustività geografica e temporale, l’originalità degli approcci e delle fonti utilizzate, la sensibilità per la comparazione internazionale restituiscono un quadro animato e pieno di nuovi elementi, fra i quali emerge il ruolo dell’articolato mondo degli investitori.

Presentazione del volume

Che rapporto esiste tra il debito pubblico e la formazione dei mercati finanziari in Italia tra l'età comunale e il 2000? È vero che durante il medioevo e l'età moderna gran parte della ricchezza privata degli stati territoriali della penisola venne aspirata da uno sterile indebitamento governativo, alimentato da continue spese militari? La sottrazione di tante risorse fece diminuire i capitali per gli investimenti produttivi e condizionò l'andamento dell'economia reale? Quale relazione si instaurò, dopo l'Unità, tra il collocamento del debito, la strutturazione del sistema creditizio e l'organizzazione delle borse valori? Che ruolo hanno avuto le relazioni internazionali nell'evoluzione dell'indebitamento governativo e quale è stato l'andamento della sua sostenibilità?
È a queste e ad altre domande che si propone di rispondere questo volume, in cui vengono raccolti i contributi presentati ad un importante convegno internazionale, dedicato ad approfondire un tema tanto cruciale quanto poco indagato nelle sue ramificate interrelazioni, quale quello del legame tra debito pubblico e mercati finanziari.
L'esaustività geografica e temporale, l'originalità degli approcci e delle fonti utilizzate, oltre che la sensibilità per la comparazione internazionale, ce ne restituiscono qui un quadro animato e pieno di nuovi elementi; fra i quali emerge in particolare il ruolo dell'articolato mondo degli investitori, che con la loro partecipazione al mercato finanziario caratterizzano un rapporto di lungo periodo tutt'altro che negativo, ma multifunzionale e ricco di sfaccettature inedite.

Giuseppe De Luca è docente di Storia economica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano; insegna anche presso la Facoltà di Economia aziendale della Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana. È segretario del Centro interuniversitario di ricerca per la storia finanziaria italiana (Cirsfi) e responsabile del nodo milanese del network internazionale di ricerca sulla Monarchia Ispanica, 'Red Columnaria'.
Angelo Moioli è docente di Storia economica presso la Facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e insegna anche presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano. È presidente del Cirsfi e membro del comitato per la pubblicazione dell'opera nazionale di Pietro Verri.

Indice



Giuseppe De Luca, Angelo Moioli, Presentazione
Parte I. Tra Basso Medioevo e Rinascimento
Luciano Pezzolo, Tradizione e innovazione. I debiti governativi nell'Italia del Rinascimento
Maria Ginatempo, Il finanziamento del deficit pubblico nelle città dell'Italia centro-settentrionale (XIII-XV secolo)
Luciano Palermo, Finanza, indebitamento e sviluppo economico a Roma nel Rinascimento
Parte II. L'Italia centro-settentrionale durante l'età moderna
Claudio Marsilio, La frammentazione del network finanziario delle fiere di cambio genovesi (1621-1640 circa)
Giuseppe De Luca, Debito pubblico, mercato finanziario ed economia nel Ducato di Milano e nella Repubblica di Venezia tra XVI e XVII secolo
Enrico Stumpo, Città, stato e mercato finanziario: il diverso ruolo del debito pubblico in Piemonte e in Toscana
Gian Luca Podestà, La finanza pubblica nel Ducato di Parma e Piacenza in età farnesiana
Parte III. Lo Stato Pontificio tra XVI e XIX secolo
Francesco Colzi, L'efficienza dei mercati finanziari in età preindustriale. Il sistema dei "monti" nello Stato pontificio (secoli XVI-XVII)
Roberta Masini, Gli investitori nei titoli di debito pubblico pontificio: categorie sociali, distribuzione delle quote, motivazioni di una scelta (XVII secolo)
Fausto Piola Caselli, Evoluzione e finanziamento del debito pubblico pontificio tra XVII e XVIII secolo
Mauro Carboni, L'evoluzione del debito pubblico nella periferia pontificia in età moderna: il caso della Legazione di Bologna
Donatella Strangio, Debito pubblico e mercato finanziario a Roma e nello Stato pontificio tra XVIII e inizio XIX secolo: l'istituzione della Borsa di Roma
Pia Toscano, Gli investimenti nel debito pubblico nella Roma dell'Ottocento
Parte IV. Il Regno delle Due Sicilie tra XVI e XIX secolo
Gaetano Sabatini, Nel sistema imperiale spagnolo: il debito pubblico napoletano nella prima età moderna
Teodora Iorio, Un caso specifico di gestione del debito pubblico nel Regno di Napoli: l'arrendamento della seta nella seconda metà del Cinquecento
Alessandra Bulgarelli Lukacs, Il debito pubblico in ambito municipale. Stato, comunità e creditori nel Regno di Napoli tra Seicento e Settecento
Valentina Favarò, Il debito pubblico nella Sicilia moderna: un bilancio storiografico
Ilaria Zilli, Il debito pubblico del Regno di Napoli tra Seicento e Settecento: bilanci e prospettive
Maria Cristina Ermice, Le origini del Gran Libro del debito pubblico del Regno di Napoli e l'emergere di nuovi gruppi sociali (1806-1815)
Maria Carmela Schisani, Restaurare un regno e una credibilità a rischio: il ruolo di Karl Mayer Rothhschild a Napoli negli anni dell'occupazione austriaca (1821-26)
Nicola Ostuni, Lo strano caso del tentativo di conversione del debito pubblico napoletano del 1834
Parte V. Dall'Unità alla II Guerra Mondiale
Giuseppe Della Torre, Collocamento del debito pubblico e sistema creditizio in Italia (1861-1914)
Giuseppe Conti, Il pendolo del debito pubblico italiano: illusione fiscale e consenso sociale in una prospettiva storica (1861-2000)
Angelo Moioli, Il debito pubblico italiano nell'attività finanziaria del banchiere Charles François Brot (1847-1866)
Isabella Frescura, La Cassa Centrale di Risparmio Vittorio Emanuele per le Province Siciliane e l'allocazione dei risparmi in Sicilia tra Ottocento e Novecento
Enrico Camilleri, La Banca Commerciale Italiana a Palermo e l'intermediazione finanziaria nei primi anni del Novecento
Angelo Riva, La negoziazione della Rendita nelle borse italiane
Giuseppe Mastromatteo, Il classamento del debito pubblico e le politiche finanziarie tra le due guerre
Parte VI: La seconda metà del Novecento
Francesco Balletta, Debito pubblico ed efficienza del mercato in Italia nella seconda metà del Novecento
Domenicantonio Fausto, La politica del debito pubblico dell'Italia repubblicana nelle Relazioni della Banca d'Italia
Salvatore La Francesca, Sistema bancario e mercato obbligazionario in Italia nella seconda metà del Novecento
Silvana Cassar, Salvo Creaco, Finanza e disavanzi degli enti locali dall'Unificazione al secondo dopoguerra
Giuseppe Cattanei, Indice dei nomi.