L'Io che non c'è

Autori e curatori
Contributi
Mariano Bianca
Collana
Argomenti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 128,      1a edizione  2008   (Codice editore 495.207)

L'Io che non c'è
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 18,50
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856803136
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 17,99
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788846494801
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve

Una ricostruzione storica della nascita dell’io e della sua evoluzione, il tentativo di dare all’io il suo senso originario, quello cioè di essere una costruzione della cultura occidentale, una “costruzione artificiale” dovuta al processo di secolarizzazione e allontanamento dal Sacro.

Utili Link

Roma Contro il resto del mondo per sfidare se stessi (di Rosario Ruggiero)… Vedi...

Presentazione del volume


Con la crisi della cultura che ha colpito l'Occidente europeo nel Novecento, ma che continua ancora oggi, è stata una necessità rompere con i vecchi schemi del logos greco nel tentativo di creare una scienza rigorosa. Ma più che la fenomenologia è la fenomenologia radicale quella che mi ha convinto maggiormente, perché la sua validità l'ho sperimentata sul campo.
Nel corso di questo libro il lettore troverà non solo una ricostruzione storica della nascita dell'io e della sua evoluzione, ma soprattutto il tentativo di dare all'io il suo senso originario, che è quello di essere una costruzione della cultura occidentale, la quale ha bisogno dei due poli invarianti dell'ego e della cosa, del soggetto e dell'oggetto: il soggetto come unità dei vissuti coscienziali, che vengono interpretati come suoi atti individuali e l'oggetto come unità di tutte le qualità e le determinazioni di un ente qualsivoglia, che vengono intese come sue variazioni individuali. (Dalla Prefazione.)
Nella parte finale l'Autrice indica come e perché l'Io si debba considerare quale prodotto della cultura occidentale: l'Io non esiste quale dato originario, ma si rivela una 'costruzione artificiale' dovuta al processo di secolarizzazione e allontanamento dal Sacro. La perdita del Centro e la mancanza di fondamento innervano, così, un soggetto che, disgregato, non trova più il suo mondo, un senso o un punto di riferimento. (Dalla Presentazione di Mariano Bianca.)

Rita Melillo si occupa di filosofia teoretica, di sociologia, di antropologia, di management, di filosofia canadese. Tra le sue pubblicazioni si segnala: Dirigere non è solo essere a capo!, con Benito Scopa, Pro Press Ed., 1996; I nostri lea-ders, voll. 3, Pro Press Ed., 1998-2000; Semi italiani in Canada, Pro Press Ed. 2001; TUTUCH (Uccello tuono). A colloquio con gli Aborigeni del Canada, Mephite, 2004; METIS. Filosofia e Management, Mephite, 2005.

Indice



Mariano Bianca, Presentazione
Prefazione
Introduzione alla tematica dell'identità personale
Alle origini dell'Io
L'autocoscienza come strada maestra verso l'identità
La de-realizzazione e frantumazione dell'Io
Conclusione - L'Io che non c'è
Bibliografia.